DirettaPartite.com

Jump to content.

Aiutini – Genoa – Inter 0-2 (Senza aiutini 0-1)

Il gol dello 0-2 per l’Inter firmato da Mario Balotelli scatena le proteste rossoblù. La palla ha attraversato completamente la linea di porta o i difensori genoani sono riusciti nel salvataggio in extremis?

Aiutini – Milan – Chievo 1-0 (Senza aiutini 0-0)

Ancelotti preferisce Inzaghi a Pato, per comporre il trio con Ronaldinho e Kakà che trasforma al 15′ un rigore contestato dal Chievo: De Marco non ha dubbi sul contatto Bentivoglio-Kakà che batte forte, centrale, ed il Milan supera la Juve in classifica e si colloca a un punto dall’Inter. Le immagini al replay sveleranno che il contatto è avvenuto appena fuori dall’area. Ronaldinho protagonista, incanta San Siro, Sorrentino gli nega il gol su un bel destro, ma il Chievo lotta a testa bassa, Mandelli si mangia un gol libero vicino al palo. Nel finale però lievita il Milan, che manca di poco il raddoppio con i suoi brasiliani, ai quali s’è aggiunto Pato.

Aiutini storici – Juve – Inter 1-0 (Rigore negato all’Inter e rigore dubbio assegnato alla Juve, parato)

Storica pietra dello scandalo in Juve – Inter nel 1998. Era rigore l’intervento su Ronaldo?

Aiutini – Torino – Inter 1-3 (Senza aiutini 2-3)

Ibrahimovic si protegge il volto deviando con una mano il pallone in area. L’arbitro non concede il calcio di rigore.

[memedex: pollid#489118]

Aiutini – Inter – Catania 2-1 (Senza aiutini 1-1) – 2 giornata Serie A

Il gol della vittoria dell’Inter è un autogol contestatissimo di Terlizzi che con un colpo di testa colpisce il palo, ma per il direttore di gara la palla varca completamente la linea e assegna la rete. I nerazzurri protestano per una espulsione di Muntari che colpisce tedesco con una manata al volto.

[memedex: pollid#489087]

Aiutini – Sampdoria – Inter 1-1 (Senza aiutini 1-0 e rigore per la Samp) – 1 giornata Serie A

Termina 1-1 l’anticipo a Marassi tra Sampdoria e Inter. I Campioni d’Italia vanno in vantaggio al 33′ con Ibrahimovic, ma nella ripresa vengono raggiunti da Delvecchio che pareggia al 68′. Si apre dunque con un pareggio l’avventura in campionato di Mourinho sulla panchina nerazzurra

Mourinho non avrebbe disprezzato un pareggio alla vigilia di Sampdoria-Inter, considerando a ragione la trasferta ligure una tappa insidiosa della maratona del campionato. E pareggio è stato, Delvecchio rende giustizia a una Sampdoria uscita tra gli appalusi del proprio pubblico e riprende i nerazzurri che con Ibrahimovic erano passati un vantaggio poco dopo la mezzora.

Inter che si presenta a Marassi con un solo difensore pienamente arruolabile, Materazzi, affiancato ancora da Cambiasso. Inter senza difesa e Sampdoria senza attacco, Bonazzoli è infatti la defezione dell’ultim’ora e Mazzarri schiera in avanti un tandem inedito composto da Cassano e Delvecchio. I blucerchiati iniziano quasi intimoriti e l’Inter prende subito in manoil pallino del gioco, con Figo e Mancini a orchestrare dietro a Ibrahimovic. Poi uno spunto di Cassano, che staziona a sinistra con licenza di accentrarsi, sveglia la Sampdoria, che cresce col passare dei minuti.

Ma alla prima occasione è l’Inter a colpire. Al 33′ è pregevole la triangolazione fra Mancini e Ibrahimovic, che stoppa forse aiutandosi con un braccio e trova il secondo palo con un preciso diagonale di sinistro. Lo svantaggio non scompone la Sampdoria, che attacca a testa bassa e prima del riposo va vicina al pareggio con la punizione dell’immenso Palombo. Ma è nella ripresa che Mazzarri dà la giusta sterzata inserendo Padalino al posto di uno Stankevicius tanto timido e poco propositivo. Dopo un ‘mani’ di Zanetti in area non punito da Rosetti col rigore, è proprio l’ex piacentino a crossare il pallone nell’azione che porta al pareggio. Delvecchio si avventa sulla respinta di Maicon e da sottomisura anticipa Julio Cesar facendo esplodere il Ferraris.

Mourinho tenta il tutto per tutto e, dopo aver fatto entrare Balotelli per Mancini, manda in campo anche Crespo e Jimenez al posto di Figo e Muntari. I ritmi sono molto alti, le due squadre vogliono vincere e tentano fino all’ultimo di superarsi. Nel finale un’occasione per parte: prima Julio Cesar si salva miracolosamente su un’altra fucilata dalla distanza di Palombo, un minuto piùà tardi Jimenez fallisce il bersaglio da sottomisura sul cross di Ibrahimovic. Alla fine, è giusto così.

Fabio Casati / Eurosport

GUARDA IL VIDEO DEGLI AIUTINI

[memedex: pollid#489086]