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LE PAGELLE – Le pagelle di Cagliari-Atalanta, terminata 3-0 (Serie A)

CAGLIARI
Marchetti 6 Il palo lo salva su una punizione di Doni. Per il resto, una domenica di tutto riposo.
Lopez 6.5 Il capitano rossoblù appare tornato al meglio e concede pochissimo a Tiribocchi e compagni.
Agostini 6.5 Consueta corsa ed esperienza sulla corsia di sinistra.
Canini 6 Ancora una volta schierato sulla destra per la penuria di terzini, fa la sua gara con pochi fronzoli.
Astori 7 Un’altra prestazione senza sbavature per il giovane centrale, sempre più una certezza di questo Cagliari.
Lazzari 7 Le sue accellerazioni mettono in difficoltà i nerazzurri e guadagna il rigore della sicurezza.
Biondini 7 Tornato sui livelli della passata stagione, corre su e giù per il campo con tanta quantità e qualità.
Parola s.v. Pochi minuti.
Conti 6.5 Qualche buon recupero difensivo e la solita ottima regia davanti alla difesa.
Barone 6 Sfiora il gol con una bella girata in area
Matri 6.5 Trasforma con freddezza il rigore; qualche controllo sbagliato.
Cossu 7.5 Il fantasista sardo trascina la squadra al successo: suo l’angolo del vantaggio e l’assist del 2 a 0. Imprendibile anche nella ripresa, cerca il gol.
Larrivey 6 Rientra in campo dopo tantissima panchina ma non riesce a sbloccarsi.
Nene’ 7.5 In crescita. Dimostra tutte le sue qualità sottoporta che l’hanno fatto diventare lo scorso anno capocannoniere della Liga portghese.

ATALANTA
Consigli 5 Ha molte responsabilità sul gol del vantaggio degli ospiti. Si riscatta parzialmente nella ripresa.
Talamonti 5 Si lascia sfuggire Nenè sul 2 a 0 e non dà mai l’impressione di grande sicurezza.
Peluso 5 Frana su Lazzari e provoca il rigore. Spaventato e incerto in diverse altre situazioni.
Bellini 5 Cossu lo dribbla a piacimento nell’occasione del raddoppio. Soffre anche nella ripresa.
Valdes Zapata 5 Sembra partire bene, poi si spegne rapidamente e non si accende più.
Doni 5.5 Colpisce un palo netto su punizione, ma in generale non dà l’impressione di essere al meglio.
Padoin 6 Arretrato in difesa è uno dei pochi a non demeritare.
Guarente 5.5 Dà il massimo ma perde il duello contro la linea mediana avversaria.
Madonna 4.5 Appproccio timido, non combina nulla di pericoloso sulla sua corsia esterna.
Radovanovic 5.5 Sbaglia molti passaggi, poi è costretto a uscire per infortunio.
Layun Prado 6 Prova alcuni cross e alcune conclusioni dalla distanza.
Caserta 5.5 Entra nella ripresa, non riesce certo a dare la scossa.
Ceravolo 6 Entra a gara già compromessa, mette dentro un paio di cross.
Tiribocchi 5.5 Poco assistito, ci prova in ogni modo ma senza fortuna.

PAGELLE – Le pagelle di Udinese-Atalanta, terminata 1-3

UDINESE
Handanovic 6 -Sui gol non ha grandi colpe. Abile a sventare altri pericoli.
Domizzi 5 -Si fa saltare con troppa facilità da Tiribocchi in occasione del primo gol. Con Coda non riesce a creare un muro difensivo in grado di frenare le giocate degli avversari.
Pasquale 5.5 -Entra nel momento più difficile per i suoi al posto del non brillante Lukovic. Fa quel che può per arginare gli attaccanti atalantini.
Lukovic 5 -Pochi affondi sulla fascia e magro cobntributo anche in fase difensiva.
Basta 6 – In ritardo sul raddoppio di marcatura su Tiribocchi in occasione del primo gol. Bravo a portarsi sul fono in diverse circostanze a fornire cross alle punte.
Coda 5 -Non in giornata. Troppi varchi lasciati agli attaccanti bergamaschi e troppo spesso fuori posizione.
D’Agostino 5.5 -Nel primo tempo perde troppi contrasti e non fa il solito filtro in mezzo al campo. Nella ripresa sfiora il gol con un gran tiro su punizione.
Lodi 6 -Cerca come può di non far sentire l’assenza di Di Natale ed è bravissimo a centrare il gol alla prima occasione utile. Per il resto non riesce ad entrare nel vivo delle azioni lasciando troppo soli Pepe e Sanchez.
Inler 5.5 -Appare sottotono rispetto ai suoi soliti standard. Cerca di inventarsi il gol dalla distanza ma non riesce mai a essere preciso.
Sanchez 6 -Ottimo primo tempo. La sua velocità crea non pochi problemi alla retroguardia atalantina. Col passare dei minuti però sparisce.
Di Natale 5.5 -Non è la sua giornata. Entra proprio quando l’Atalanta mette a segno i due gol decisivi per vincere la partita. Non riesce quasi mai a portarsi al tiro e a rendersi pericoloso sotto porta.
Corradi 5 -Uno dei peggiori tra i suoi. Praticamente inesistente, non si vede quasi mai e le poche palle che gli capitano le spreca in malomodo.
Pepe 6.5 -Il migliore tra i bianconeri. Corre tantissimo, crossa e si porta al tiro. Sfortunato nella ripresa, quando un suo tiro da fuori colpisce il palo.

ATALANTA
Consigli 6.5 -Subisce un gol su cui non ha grandi colpe ma salva la sua porta su almeno 3 nitide palle gol.
Pellegrino 6 -Ottimo in marcatura su Corradi che praticamente non vede palla.
Bellini 6 -Primo tempo non eccezionale. Cresce col passare dei minuti neutralizzando completamente Sanchez e Di Natale nella ripresa.
Peluso 6.5 -Buona la sua prova sia in marcatura che in fase di impostazione.
Padoin 6 -Inizia sulla fascia destra ma non convince. Quando passa sull’altra sponda si fa sempre pericoloso.
Garics 6 -Spinge tanto sulla fascia dando man forte prima a Valdes e poi a Padoin.
Guarente 6 -Vince molti contrasti con i centrocampisti friulani ed è bravo a fornire dei bei palloni alle punte.
Valdes Zapata 7.5 -Decisamente il migliore in campo e non solo per il gol. Serve cross a ripetizione, salta l’uomo e in velocità batte tutti.
Doni 6.5 -Serve l’assist vincente a De Ascentis. Ha diverse palle gol ma non è preciso al tiro. E’ comunque un pericolo costante per i difensori friulani.
De Ascentis 7 -Una diga in mezzo al campo. Non fa praticamente vedere palla agli avversari. Bellissimo il gol del 3-1 che mette al tappeto l’Udinese.
Caserta s.v. -Entra negli ultimi 10′.
Madonna s.v. -Entra nel finale.
Ceravolo s.v. -Entra nel finale al posto di Tiribocchi.
Tiribocchi 6.5 -Alla prima palla utile castiga gli avversari. Bravo anche a dar manforte in mezzo al campo.

PAGELLE – Le pagelle di Atalanta-Milan, terminata 1-1 (Serie A)

ATALANTA
Consigli 7.5 Due miracoli, uno su Pato, l’altro su Ronaldinho.
Bellini 6 Fa bene a sinistra bloccando Flamini nel primo tempo. Scende poco sulla fascia.
Pellegrino 6.5 Gioca con ruvidità, ma è sempre efficace.
Manfredini 7 E’ il leader del bunker atalantino, che nella ripresa resiste al forcing del Milan fino al gol di Ronaldinho.
Peluso 5 Sfiora un clamoroso autogol e dà la sensazione di essere insicuro.
Padoin 6 Fa un lavoro oscuro a centrocampo, chiude bene e non spreca i palloni che tocca.
Garics 6.5 Bene a destra, chiude su Seedorf e si propone davanti.
Guarente 6.5 Sempre in movimento a fare pressing, nel primo tempo imposta anche qualche buona azione.
Caserta 5.5 Prende il posto di Doni nell’ultima mezz’ora, si mette a fare il difensore, ma da lui ci si aspettava che tenesse e portasse su qualche pallone in più per allentare la pressione.
Doni 7 Una prestazione maiuscola per intensità e classe. Costretto a uscire per infortunio.
Radovanovic 4 Due ingenuità gli costano la doppia ammonizione, che mette in difficoltà tutta la squadra.
Valdes Zapata 5.5 Qualche spunto, ma troppo a corrente alternata.
Ceravolo 6 Al posto di Tiribocchi dal 56′, prova a fare la prima punta. Si impegna e rimane sempre lì pronto a colpire in contropiede.
Tiribocchi 6.5 Ha il merito del gol ed è bravo a fare a sportellate con Favalli.

MILAN
Storari 6 Incolpevole sul gol, per il resto l’Atalanta non lo impensierisce più di tempo. Nella ripresa fa da spettatore.
Favalli 6 Nel secondo tempo l’Atalanta può far male solo in contropiede, lui sembra poter controllare tutto più con la forza del pensiero che con le gambe.
Nesta 8 Il migliore in campo, una spanna sopra tutti. In difesa è impeccabile, dalle sue parti non si passa. A un certo punto avanza il suo raggio d’azione e gioca quasi da trequartista. E’ lui a dare l’assist a Ronaldinho e a trascinare i compagni. Un leader lucido e carismatico.
Zambrotta 5.5 In costante proiezione offensiva, ma non mette mai una palla buona.
Seedorf 5 Si ritrova sui piedi un paio di buone occasioni, ma le spreca. Per il resto il solito trottelerrare asfittico.
Pirlo 5.5 Rallenta il gioco, non inventa.
Ambrosini 6 Sta attento a chiudere subito sui centrocampisti avversari quando potrebbero ripartire in contropiede.
Gattuso 5 Sembra che non ce la faccia più. Va a raddoppiare sempre con grande generosità, ma i palloni recuperati sono quasi zero.
Abate 6 Preme in continuazione sulla destra, sbaglia qualcosa, ma nel complesso il suo contributo risulta utile.
Flamini 5 Corre male, sbaglia troppi passaggi.
Huntelaar 4 Impalpabile, troppo leggero, poco convinto. Un corpo estraneo.
Ronaldinho 7 Inserimento nello spazio sul filo del fuorigioco, stop di petto in corsa e tiro al volo di esterno destro. Finalmente un gol degno del suo passato.
Pato 5 Qualche guizzo, ma mai decisivo. Fallisce clamorosamente la palla del pareggio al 49′.
Inzaghi 5.5 Poco più di mezz’ora in campo, si piazza in area durante l’assedio del Milan, non ha l’occasione, ma neanche se la cerca con il movimento.

PAGELLE – Le pagelle di Chievo-Atalanta, conclusasi 1-1

CHIEVOVERONA
Sorrentino 6 Incolpevole in occasione del gol, non viene mai chiamato a grandi interventi.
Morero 7 L’uruguayano oggi è insuperabile; gioca una grande partita a livello difensivo ed è tutto più facile quando al tuo fianco hai Yepes.
Yepes 7 Il colosso colombiano ormai non é più una novità ma una certezza. Chiude e non si fa mai imbrigliare dagli atalantini. Le sue incursioni sui calci piazzati sono sempre devastanti: fosse più fortunato riuscirebbe anche ad andare in gol.
Mantovani 6 Si rende pericoloso con qualche incursione e contiene bene gli avversari.
Frey 6 Sempre affidabile sulla propria fascia.
Bentivoglio 6 Entra e si conferma giocare con gli attributi.
Marcolini 7 Gioca un’ottima partita e porta quasi in vantaggio il Chievo nel primo tempo. Detta i tempi molto bene in mezzo al campo.
Ariatti s.v. Sv
Luciano 6 dovrebbe sfruttare di più la sua velocità per mettere in difficoltà gli avversari. Purtroppo oggi la manovra non é fluida e il Chievo si rende pericoloso solo su calcio piazzato.
Pinzi 6.5 Sempre presente e chiamato in causa nella manovra gialloblu. Un assist al bacio, e tra i piedi al 95′ la palla del 2-1, purtroppo non sfruttata.
Iori 5.5 Oggi meno bravo di mercoledì. Sbaglia qualche appoggio di troppo.
Bogdani s.v. S.v.: pochi minuti per mostrare qualcosa.
Granoche 6 Ancora lontano dalla forma migliore, mostra comunque le potenzialità per emergere e fare bene.

ATALANTA
Consigli 7.5 Oggi il portiere orobico è Super. Si oppone prima a Marcolini con una deviazione miracolosa, poi su un colpo di testa ravvicinato di Yepes. Una sicurezza per la difesa.
Bianco 6 Senza infamia ne lode, controlla lo svolgersi degli eventi senza incidere sull’andamento della partita.
Bellini 6 Gioca la sua partita senza grosse sbavature
Peluso 6 Sostituisce Manfredini e non lo fa rimpiangere. Qualche volta in difficoltà su Pellissier, se la cava col fisico.
Padoin 6 Si rende pericoloso con qualche cross e un paio di corner in una partita abbastanza statica per le due squadre a livello tattico.
Garics 6 Fa il suo senza sfigurare.
Guarente 6 Detta i tempi in mezzo al campo e cerca qualche lancio in profondità per gli attaccanti. Ma finchè questa Atalanta non assimila dei meccanismi di gioco, bisogna accontentarsi di questo.
Valdes Zapata 5.5 Ci si aspetta di più da lui quando gioca titolare. Un tiro fuori di un paio di metri e tanta corsa; finchè il gioco non c’é é questo che può dare.
Madonna 6 All’esordio da titolare mostra molta timidezza e qualche cross fuori misura; comunque sufficiente.
Radovanovic s.v. S.v. Poco tempo: quanto basta per farsi riconoscere con un cartellino giallo.
Layun Prado s.v. S.v.
Doni 6.5 Non è al meglio e si vede. Ci mette il cuore e alla fine viene ripagato largamente: prima va vicino al gol con un colpo di testa, poi colpisce un legno e sulla ribattuta ne approfitta Tiribocchi per il gol del momentaneo 1-0.
Ceravolo 5.5 Entra per dare qualcosa in più di Madonna: due cross che alla fine risultano due passaggi, peraltro fiacchi, a Sorrentino.
Tiribocchi 7 La sua grande generosità viene premiata con un gol molto importante.

PAGELLE – Le pagelle di Atalanta-Catania, 0-0 (Serie A)

ATALANTA
Consigli 6 -Buona la partita del nazionale Under 21, preciso negli interventi e nel comandare la difesa
Bianco 6 -Buona partita anche per il difensore nerazzurro svolge il suo ruolo al meglio
Manfredini 5.5 -non spinge sulla fascia e non crea pericoli al centrocampo del Catania, buono il lavoro in copertura
Bellini 5.5 -Colpevole solo per aver lasciato solo in area Morimoto nel secondo tempo, occasione che poteva costar cara
Valdes Zapata 6.5 -L’uomo più pericoloso dei suoi, tenta di far saltare la difesa del Catania, Conte gli chiede di tentare l’uno cotro uno e lui lo fà alla perfezione
Padoin 5 -Buona condizione atletica ma non c’è sotto il punto di vista mentale
Garics 5 -partita buia per il centrocampista atalantino
Guarente 5.5 -anche lui svolge il ruolo che gli è stato dato da Conte da soldato semplice senza mai eccedere
Caserta 5 -Non punge e non è mai al centro del gioco sembra si nasconda per paura di sbagliare
Doni 6 -L’unica occasione da gol della sua squadra la costruisce lui su calcio da fermo. Conte alla fine lo tira fuori perchè già ammonito e nervoso
Ceravolo 6 -Prova alcuni cross sulla fascia destra alla fine del secondo tempo senza recar danno
Acquafresca 4.5 -Assente illustre della partita. dov è finito l’attaccante ex Cagliari?
Tiribocchi 6 -Prova a svegliare l’attacco nerazzurro, riesce anche a metterla dentro ma l’arbitro aveva già fischiato. Protagonista a fine partita del fallo di mano fuori area del portiere catanese

CATANIA
Andujar 5.5 -Bravo a mandar fuori una punizione di Doni dal limite, ma rischi due volte il rosso, la prima gettando il pallone a gioco fermo per proteste e nel finale quando si oppone a Tiribocchi toccando la palla fuori area. Graziato
Capuano 6 -è bravo prima su Aquafresca poi su Doni nella ripresa
Potenza 6 -partita senza lodi per lui ma anche senza sbavature
Silvestre 5 -rischia il rosso per un entrataccia su Acquafresca nel primo tempo, il resto della partita procede senza impegni
Spolli 6.5 -il migliore dei suoi si immola nel primo tempo su Doni e nalla ripresa è protagonista di ottime chiusure su Valdes
Llama 5.5 non cambia volto alla partita
Carboni 5.5 – Partita incolore e senza spunti
Biagianti 5.5 -cerca di far gioco ma la squadra non è con lui
Delvecchio 6 -Il solito Delvecchio, prova a rendersi pericoloso di testa e a costituire un costante pericolo per la difesa dell’Atalanta.
Mascara 5 -In ombra oggi, si vede solo nel secondo tempo per uno tiraccio dalla distanza
Izco 5.5 -prova a spingere ma riesce ad ntrare in partita
Morimoto 5.5 -Si muove e si fà vedere, sbaglia però un gol facile facile nella ripresa
Martinez 5.5 -cerca di incidere ma oggi non è proprio giornata

Le pagelle di Bari-Atalanta, terminata 4-1 per i galletti

BARI
Gillet 6 Un solo intervento(peraltro semplice)su Acquafresca durante la prima frazione di gioco, poi il nulla. La difesa lo copre a dovere.
Masiello 6 Ordinaria amministrazione.
Bonucci 6.5 Insieme a Ranocchia argina bene l’attacco(sterile) dell’Atalanta. Con personalità si propone anche per giocare la palla.
Ranocchia 7 Questo giovane ragazzo difende bene, anticipa e gioca il pallone come se fosse in serie A da anni. A soli 21 anni ha grandissima autorità; e se Lippi pensasse a lui in vista dei mondiali?
Rivas 7 Continui e improvvisi cambi di campo, é lui nel primo tempo a far impazzire la fascia destra dell’Atalanta e a segnare il gol che apre le marcature. Da antologia il missile che tira dalla distanza: palla potente e all’incrocio, Consigli non può nulla. Fa spazio a Langella a risultato acquisito.
Alvarez Reyes 6.5 Bella sfida quella tra l’estroverso e velocissimo honduregno e Bellini. Partecipa sempre all’azione, da velocità alla manovra e segna anche un gol, compiendo un buon movimento a spiazzare la difesa atalantina. In ogni caso ha ancora ampi margini di miglioramento.
Masiello 6 Annienta Ceravolo e ce la mette tutta per 90 minuti. Arcigno.
Gazzi 6 Svirgola un paio di palloni ma avere Donati a suo fianco gli infonde sicurezza.
Almiron s.v. S.v. Entra a risultato già acquisito.
Donati 8 Il migliore con Barreto, detta i tempi come un metronomo e lotta in mezzo al campo come un leone.; segna il quarto gol a porta sguarnita ed é meritatissimo. Un giocatore che fino ad oggi in Italia non è stato valorizzato abbastanza.
Langella 6 Entra a giochi fatti e fa la sua parte. Senza infamia e senza lode.
Kutuzov 6 Oggi fa solo da contorno ad un attacco esplosivo.
Barreto 8 é lui la vera spina nel fianco dei bergamaschi. Si rende subito pericoloso con un colpo di testa che si spegne sul fondo di poco, poi realizza il gol del 2 a 0 con un pallonetto delizioso e confeziona l’assist per il terzo gol di Alvarez. Devastante, si può permettere anche di sbagliare un rigore in malo modo. Esce dopo un’ora tra gli applausi del pubblico. Il migliore con Donati.
Meggiorini 6.5 Entra e si fa subito notare procurandosi il calcio di rigore fallito da Barreto. Colpisce un palo ed è sempre pericoloso; mezzo voto in meno per essersi fatto ipnotizzare da Consigli in un’occasione.

ATALANTA
Consigli 6 Un pò indeciso nell’uscita in occasione del terzo gol, si rifà parando un rigore a Barreto ma non basta ad evitare una bruciante sconfitta.
Talamonti 5 Poco meglio del compagno di reparto Manfredini. Esce per un probabile stiramento nel finale, segno di una giornata iniziata male e finita peggio.
Manfredini 4.5 Subisce per tutto il primo tempo il talento di Barreto. Non riesce a guidare la difesa come dovrebbe e Ventura gli fa un favore quando sostituisce prima Rivas e poi Barreto; quattro passi indietro rispetto alla partita con la Sampdoria.
Bellini 6.5 Il migliore dell’Atalanta, riesce a limitare per quanto possibile Alvarez. Segna il primo gol stagionale dell’Atalanta…e non è un attaccante.
Valdes s.v. S.v. Entra quando è troppo tardi.
Padoin 5 Dovrebbe cercare di contenere di più Alvarez, anche se Bellini se la cava bene. Davanti non propone niente di concreto.
Garics 5 Rivas lo fa impazzire a suon di dribbling.
Guarente 5.5 Entra in partita troppo tardi. Lotta ma non basta.
Caserta 6 é uno dei più attivi tra i bergamaschi. Ci prova ma da solo non può cambiare le sorti dell’incontro.
Doni s.v. S.v. La sua assenza pesa e non poco. Entra tardi, più per l’orgoglio che per altro.
Radovanovic 5.5 Entra e per non sapere ne leggere e ne scrivere inizia a menare a destra e a manca. é già qualcosa in una squadra così spenta.
Ceravolo 5 Viene contrastato bene da Masiello, lui da parte sua non fa vedere molto.
Acquafresca 4.5 Un’altra partita anonima. Un colpo di testa nel finale che sfiora la traversa, per il resto non pervenuto.
Tiribocchi 4 Impalpabile. Non riesce a farsi valere nella difesa barese.

PAGELLE – Atalanta – Sampdoria 0-1 (Serie A)

ATALANTA
Consigli 6 Non viene chiamato in causa spesso ma infonde sicurezza alla difesa. Sul gol non ha alcuna responsabilità, il pallone era imprendibile.
Talamonti 6 Difensivamente gioca una buona partita, manca la spinta e i cross che mettano in condizione Acquafresca di segnare.
Manfredini 7 Contiene Pazzini nei movimenti con autorità. Non è colpa sua se Cassano decide le partite con una giocata.
Bellini 5.5 Fatica a contenere le scorribande di Semioli e in un’occasione rischia quasi il rigore, ma l’arbitro per sua fortuna lascia correre. Ancora poco brillante.
Valdes Zapata 6.5 Entra, si sbatte e si rende pericoloso anche davanti, il palo gli dice di no.
Padoin 6.5 Fa da filtro a centrocampo e distribuisce bene palloni per i compagni di reparto. Importante.
Garics 6 Non è ancora il giocatore ammirato nella stagione passata ma le qualità ci sono e il tempo gli darà ragione. Nel frattempo ordinaria amministrazione.
Guarente 6.5 Si danna con la consueta grinta dal primo all’ultimo minuto. Gli manca ancora un pò di lucidità ma vale lo stesso discorso fatto per Garics.
Caserta 6.5 Chiamato a sostituire il nuovo acquisto Barreto, se la cava più che dignitosamente.
Doni 7 Si sbatte come sempre ed è lui insieme a Ceravolo il più pericoloso tra gli orobici. Con un colpo di testa nel finale pesca quasi il pareggio che sarebbe stato ampiamente meritato. Mai domo, esce stremato nel finale.
Tiribocchi 6.5 Entra e impensierisce subito la retroguardia doriana facendo valere il suo fisico. Colpisce un palo che meriterebbe miglior sorte.
Ceravolo 6.5 Impensierisce più di una volta un insuperabile Castellazzi ma la palla non vuole saperne di entrare. Esce a metà del secondo tempo.
Acquafresca 5 Tre partite e ancora zero gol. Non sarà tutta colpa sua ma c’è da dire che fino a questo momento ci si aspettava qualcosa in più. Impalpabile.
Tiboni s.v. s.v. : entra al posto di uno stanco Doni ma non ha il tempo per mettersi in luce.

SAMPDORIA
Castellazzi 8 Praticamente insuperabile. Una saracinesca prima sul tiro di Ceravolo nel primo tempo, poi vola e smanaccia un colpo di testa di Doni destinato sotto la traversa. Nel recupero c’è spazio per respingere ancora su Bellini; il legno alla sua destra si dimostra suo amico in due occasioni.
Stankevicius 6 L’Atalanta preme per lunghi tratti della partita e lui, ruvido in più di un’occasione, argina gli avversari come può.
Gastaldello 6 Autoritario, guida la difesa non senza qualche sbavatura. Ma alla fine il risultato da ragione alla Samp.
Rossi 6 Puntuale negli interventi, il suo lavoro difensivo viene limitato soprattutto per la buona prestazione dei centrocampisti blucerchiati.
Poli s.v. S.v.. Pochi i minuti giocati per esprimere un giudizio.
Ziegler 6 Entra al posto di Mannini per contenere e ci riesce.
Tissone 5 Solita grinta e piedi buoni, servirebbe alla squadra nel momento difficile ma si fa buttare fuori ingenuamente. Per sua fortuna i tre punti arrivano lo stesso.
Palombo 7 Prende in mano il centrocampo specialmente quando la Samp resta in dieci. Il lavoro sporco lo fa lui e pur senza essere mai spettacolare la concretezza è sotto gli occhi di tutti.
Mannini 7.5 Il gol della vittoria é suo e che gol!Fondamentale fino a quel momento, esce inevitabilmente per sanare gli equilibri di una squadra rimasta in dieci.
Zauri 6 Non è ancora spumeggiante ma ha il merito di non mollare mai anche nel momento della difficoltà.
Semioli 6.5 Nella manovra di ripartenza della Samp lui è sempre nel vivo dell’azione. Un altro acquisto che sarà utilissimo.
Cassano 8.5 Mette in difficoltà la retroguardia atalantina con le sue continue ripartenze. Nel primo tempo una punizione sfiora il palo e una conclusione finisce fuori misura di poco; nel secondo tempo non perdona e con una discesa sulla destra si porta dietro mezza difesa avversaria, si accentra e con tempismo perfetto smarca un puntualissimo Mannini che conclude alle spalle di Consigli. Fondamentale.
Pazzini 6 Si danna ma non viene mai messo in condizione di fare male, ma oggi va bene così
Pozzi s.v. S.v. Entra e la smania di far bene e mettersi in mostra gli fa prendere subito un’ammonizione. Verrà anche il suo momento

CALCIOMERCATO/ Napoli, Quagliarella-Cigarini: è fatta! Scoppia il caso Lavezzi

Quagliarella-Cigarini: ecco i primi due colpi del Napoli di Roberto Donadoni. Aurelio De Laurentiis ha deciso di mettere mano al portafoglio e per i due giocatori ha speso una cifra vicina ai 30 milioni. Per l’attaccante friulano ma nativo di Castellammare di Stabia il presidente partenopeo ha sborsato 19 milioni di euro (16 più la metà del cartellino di Maurizio Domizzi). Battuta la concorrenza della Juventus, che aveva messo gli occhi sull’attaccante dell’Udinese. Quagliarella percepirà 2 milioni di euro a stagione per 5 anni.

Chiuso ieri anche l’affare Cigarini con l’Atalanta. Costo dell’operazione 11 milioni di euro, che verranno divisi tra gli orobici e i ducali. Il Napoli cederà anche la meta’ del cartellino di Garics ai lombardi e l’austriaco diventa a tutti gli effetti un giocatore nerazzurro.

Nel clima di festa per i grandi colpi di mercato scoppia però la grana Lavezzi. Il suo procuratore Mazzoni ieri ha agitato l’ambiente azzurro. «Ho provato a parlare con Marino ma da domenica non è stato possibile. Nè Lavezzi è riuscito a dialogare con il presidente. E’ vero c’è un’intesa però dovevamo rinnovare sette mesi fa. La volontà dei giocatori non si compra, non siamo degli schiavi. Si rischia la rottura, se resta è solo per i tifosi. Al momento dico che restera’ solo al 50 percento per l’amore che sente per il popolo napoletano».

CALCIOMERCATO/ Napoli, ecco il primo colpo, è Luca Cigarini

A meno di clamorosi colpi di scena, Luca Cigarini sarà il primo importante acquisto del Napoli in vista della stagione 2009/2010. A darne notizia è il noto esperto di calciomercato, Gianluca Di Marzio, ai microfoni di Sky. L’accordo sarebbe stato raggiunto nella giornata di ieri a Milano, in seguito alla riunione di Lega. Il Napoli avrebbe acquistato l’intero cartellino di Cigarini, versando nelle casse del Parma 5,5 milioni di euro, e 4 milioni di euro all’Atalanta più la metà di Garics. L’arrivo di Cigarini al San Paolo, dovrebbe quindi precludere quello di Thiago Motta. Il brasiliano del Genoa è stato sondato dal dg Marino e dal patron De Laurentiis, come confermato ieri da Enrico Preziosi.

SINTESI – Atalanta – Genoa 1-1 (Serie A)

GUARDA IL VIDEO DELLA SINTESI DELLA PARTITA TRA ATALANTA E GENOA

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