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CALCIOMERCATO/ Inter, Ibra al Chelsea, Ancelotti: non se so nulla…

«Ibra al Chelsea? Non ne so nulla…». Lo afferma il quotidiano milanese il Giornale che riporta in prima pagina una dichiarazione del tecnico del Chelsea Carlo Ancelotti. Sembrerebbe quindi priva di fondamento la voce di calciomercato “sparata” ieri dal News of the World, domenicale britannico.

Secondo i rumors d’oltremanica i blues avrebbero offerto per lo svedese 58 milioni di euro più Deco e Carvalho, cioè una maxi offerta da 70 milioni di euro, una cifra simile a quella spesa dal Real Madrid per Kakà.

CALCIOMERCATO/ Milan, Ancelotti al Chelsea, in Inghilterra sono sicuri

Carlo Ancelotti è del Chelsea, questa è la linea dei giornali  inglesi, che anche oggi ribadiscono il passaggio del tecnico di Reggiolo a Londra. Addirittuta il Sun spiega che sabato, al termine della partita con l’Udinese, Ancelotti darà l’addio ufficiale al “suo” Milan. E detreminanti sarebbero state le dichiarazioni di Berlusconi, riportate da La Repubblica, in cui il patron dei rossoneri imputava al tecnico tutte le responsabilità per la mancata vittoria dello scudetto. Ieri Berlusconi aveva smentito (con due giorni di ritardo) ma, sempre secondo il Sun, la vicenda avrebbe comunque spinto definitivamente Ancelotti a lasciare il Diavolo per tentare l’avventura inglese sulla panchina del Chelsea di Abrahmovic.

CALCIOMERCATO – Attenta Juventus, su Diego anche Inter, Real Madrid e Manchester City

Le grandi prestazioni di Diego in Coppa Uefa, stanno attirando le attenzioni di molte squadre europee. Oltre alla Juventus, infatti, anche il Real Madrid, l’Inter e il Manchester City sarebbero interessati al giocatore brasiliano. Delle tre, i nerazzurri sarebbero fermi ad una fase preliminare della trattativa. Branca, infatti, avrebbe incontrato l’agente Petralito per cercare di capire se vi sono spiragli per inserirsi nell’operazione. Diego fa gola ai nerazzurri, da tempo alla ricerca di un trequartista. Più pericolosa, invece, la concorrenza del Real Madrid e del Manchester City. Stando a quanto si mormora, infatti, le Merengues spagnole avrebbero già presentato un’offerta ufficiale al Werder Brema di 25 milioni di euro, circa 5 milioni in più rispetto a quanto messo sul piatto dalla Juventus.

Il Manchester City, invece, starebbe preparando la propria offerta, ma difficilmente si discosterà da quella madrilena e quasi sicuramente la supererà. Se la Juventus rimane quindi la pretendente numero uno per Diego, nonché la squadra più desiderata dallo stesso giocatore, la situazione inizia a farsi complicata e in tutto ciò a guadagnarci è il Werder Brema, che punta a scatenare un’asta al rialzo in vista della prossima estate.

CALCIOMERCATO – Inter, Quaresma per arrivare a Deco, Muntari torna in Premier

La prossima estate potrebbero essere più frequenti i voli fra Milano e Londra. Secondo quanto si mormora Oltremanica, ed in particolare secondo quanto riportato dal Sunday Express, fra Inter e Chelsea potrebbe infatti concretizzarsi una nuova trattativa: Deco in cambio di Quaresma. L’idea è quella di uno scambio di prestiti, Quaresma prolungherebbe la propria esperienza londinese di un altro anno, mentre l’ex blaugrana volerebbe in prestito a Milano per una stagione. In effetti Deco, da quando è sbarcato in Premier, ha reso meno di quanto ci si aspettava, e un cambiamento d’aria per un anno potrebbe solamente giovare al nazionale portoghese. Mourinho, naturalmente, accoglierebbe a braccia aperte il proprio connazionale, tra l’altro suo ex-pupillo nel Porto dei miracoli.

Ma l’Inter mantiene i contatti con Londra non solo per quanto riguarda la situazione Quaresma. Stando alle ultime indiscrezioni, infatti, Sulley Muntaru potrebbe far ritorno in Premier League fra le fila del Portsmouth. Il tecnico Paul Hart sarebbe pronto ad offrire 13 milioni di euro per riportare in Inghilterra il centrocampista ghanese

CALCIOMERCATO – Milan, Chelsea, Liverpool, Juve: tutti vogliono Kjaer

Ieri i tabloid inglesi davano il Chelsea e il Liverpool intenzionati a strappare Simon Kjaer, giovanissimo difensore danese di soli 19 anni al Palermo e portarlo in Premier. Oggi arrivano anche le dichiarazioni del suo procuratore. «Non posso fare nomi, ma in Europa Simon è ambito dopo l’ottima stagione giocata», ha commentato il suo procuratore Beck. «Kjaer è molto felice a Palermo e si sta esprimendo alla grande. Ma non sappiamo cosa accadrà in futuro. C’è infatti un’importante clausola del contratto che gli permetterebbe di lasciare l’isola dalla prossima estate», ha rimarcato il suo agente.

Il suo cartellino oscilla tra gli 11 e i 14 milioni di euro ma sulle sue tracce non ci sarebbero solo i due club inglesi. Il difensore piace molto anche in Italia: Milan, Fiorentina e Juventus su tutte. Di sicuro il suo nome è nei primissimi posti nelle liste dei talent scout di mezza Europa e quest’anno Zamparini, nel caso volesse cederlo, non avrà che l’imbarazzo della scelta.

CALCIOMERCATO – Kjaer, non solo il Milan cerca il talento danese

Simon Kjaer, il giovanissimo difensore danese di soli 19 anni sta conquistando tutti a Palermo.  Già così giovane è titolare nei rosanero e con Ballardini sta facendo il definitivo salto di qualità. Secondo quanto hanno riportato alcuni tabloid inglesi, servirebbero circa 14 milioni di euro per strapparlo ai rosanero e sulle sue tracce ci sarebbero niente meno che due big della Premier League come Chelsea e Liverpool. Ma il giovane difensore piace, e molto, anche in Italia: Milan, Fiorentina e Juventus su tutte. Di sicuro il suo nume è nei primissimi posti nelle liste dei talent scout di mezza Europa e quest’anno Zamparini, nel caso volesse cederlo, non avrà che l’imbarazzo della scelta.

Sintesi – Juventus – Chelsea (2-2)

JUVENTUS-CHELSEA 2-2 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: Iaquinta (J) al 19’, Essien (C) al 45’ p.t.; Del Piero (J) al 29’, Drogba (C) al 36’ s.t.
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro; Marchisio, Tiago, Nedved (dal 13’ p.t. Salihamidzic); Iaquinta (dal 15’ s.t. Giovinco), Trezeguet (dal 33’ s.t. Amauri) Del Piero. (Manninger, Zebina, Ariaudo, Poulsen). All. Ranieri.
CHELSEA (4-1-4-1): Cech; Bosingwa, Alex (dal 43’ s.t. Carvalho), Terry, Cole; Mikel; Essien (dal 20’ s.t. Belletti), Ballack, Lampard, Anelka; Drogba. (Hilario, Mancienne, Deco, Malouda, Kalou). All. Hiddink.
ARBITRO: Mallenco (Spagna).
NOTE: stadio esaurito, circa 25.000 spettatori. Espulso Chiellini per doppia ammonizione; ammoniti Cech, Drogba, Cole, Del Piero, Anelka, Salihamiodzic. Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t..

PAGELLE – Juventus-Chelsea 2 a 2 – La Juve abbandona il sogno europeo. (Champions League)

I bianconeri abbandonano il sogno della Champions. La gara era iniziata nel peggiore dei modi con l’infortunio di Nedved, l’ennesimo a livello di squadra. Dopo il bel gol di Iaquinta, allo scadere del primo tempo arriva un tiro deviato del Chelsea che si stampa sulla traversa: a Essien non resta che spedire la palla in rete. Nel secondo tempo la Juve resta in dieci (ingenuo Chiellini), passa nuovamente in vantaggio con un rigore trasformato da Del Piero, ma subisce la rete del pareggio di Drogba in contropiede.

Il tabellino

JUVENTUS – CHELSEA 2-2 (primo tempo 1-1)
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro, Iaquinta (60’ Giovinco), Tiago, Marchisio, Nedved (12’ Salihamidzic), Del Piero, Trezeguet (78’ Amauri). All. Ranieri.
CHELSEA (4-3-1-2): Cech; Bosingwa, Alex (88’ Carvalho), Terry, A. Cole, Mikel, Essien (65’ Belletti), Ballack, Lampard, Anelka, Drogba. All. Hiddink.
ARBITRO: Mallenco
MARCATORI: 19’ Iaquinta, 46’ Essien, 73’ Del Piero (rigore), 83’ Drogba
ESPULSO: 70’ Chiellini
AMMONITI: Salihamidzic, Chiellini, Cech, Droga, Cole, Anelka, Del Piero
Le pagelle
Buffon 6 Superato da un tiro deviato di Lampard. Si riscatta nel finale su Ballack e Belletti
Grygera 6,5 Inizia molto bene, poi è costretto a difendere perché dalle sue parti staziona Anelka
Mellberg 6,5 Non sbaglia nulla fino al 2 a 2 di Drogba. Finisce in sofferenza
Chiellini 5 Sbaglia in avvio. Si fa espellere per doppia ammonizione, complice un fallo inutile a centrocampo. Sente troppo la gara. Ha grosse responsabilità sull’eliminazione
Molinaro 6 Più propositivo del solito. Sbaglia qualche appoggio facile, ma mette tanta corsa
Iaquinta 6,5 Schierato a sorpresa da Ranieri, duetta con Trezeguet e realizza un grande gol. Avrebbe potuto approfittare delle scarse doti difensive di Cole. Esce rabbuiato per fare posto a Giovinco
Tiago 7 Il migliore in campo. Non perde un pallone. Trasformato. Dovrebbe e potrebbe osare di più
Marchisio 6 Una gara di corsa e di tanta sostanza. Impreciso negli appoggi
Nedved 6 Esce in lacrime al 12’ per un infortunio al torace. Peccato perché aveva iniziato bene.
Del Piero 5,5 Non basta il gol su rigore per salvare una serata negativa
Trezeguet 5,5 Suo l’assist per il gol di Iaquinta. Un colpo di testa parato da Cech e poco di più
Salihamidzic 5,5 Entra e fa il compitino
Giovinco 6,5 Cambia la marcia della Juve e infiamma con le sue percussioni lo stadio

Conosciamo meglio… Deco (Anderson Luiz de Sousa)

Deco, all’anagrafe Anderson Luiz de Sousa OIH (São Bernardo do Campo, 27 agosto 1977), è un calciatore brasiliano naturalizzato portoghese che gioca come centrocampista nel Chelsea e nella Nazionale portoghese.

Deco si è affermato dapprima con la maglia del Porto di Mourinho nel ruolo di centrocampista centrale. Dotato di classe cristallina, ha nella facilità di dribbling e nella visione di gioco i suoi punti di forza. Carente sotto il punto di vista atletico, Deco riesce comunque a competere con giocatori di stazza e atletismo maggiore. Il suo repertorio tecnico comprende altresì l’ottimo tiro e la capacità di effettuare cross imprevedibili.

Nel 1997, a 20 anni non ancora compiuti, Deco si trasferisce dal Brasile in Portogallo, passando dal Corinthians al Benfica insieme al compagno brasiliano Caju. La squadra di Lisbona lo manda in prestito all’Alverca, squadra della seconda divisione portoghese, per una stagione. Nonostante Deco riesca a collezionare 32 presenze e 13 goal, il Benfica decide di cederlo a titolo definitivo al Salgueiros, squadra di Oporto, nella stagione 1998-1999.

Dopo alcune ottime prestazioni, grazie all’interessamento del tecnico portista Fernando Santos, il giocatore viene acquistato dai Dragões nella sessione invernale del calciomercato. Con il Porto gioca fino al 2004, anno in cui passa al Barcellona.

Titolare nel centrocampo dei blaugrana, con i quali ha conquistato due campionati spagnoli e una Champions League. Dopo la fine dell’esperienza di Frank Rijkaard sulla panchina catalana Deco, come anticipato dal nuovo allenatore Josep Guardiola, ha lasciato il club spagnolo per trasferirsi al Chelsea, che ha investito 10 milioni di euro e gli ha fatto sottoscrivere un contratto di 3 anni.

Mai convocato nella Nazionale brasiliana, nel 2002, dopo 6 anni di residenza in Portogallo, assume la cittadinanza portoghese e viene convocato per la prima volta nella Nazionale lusitana nel 2003. Da allora è titolare fisso del centrocampo. Ha preso parte al campionato del mondo 2002, al campionato d’Europa 2004, concluso al secondo posto, al campionato del mondo 2006, dove la sua squadra si è classificata quarta, e al campionato d’Europa 2008 dove il Portogallo è uscito ai quarti di finale.

GUARDA IL VIDEO DI DECO

CALCIOMERCATO/ Juventus, pronta un’offerta per Deco

La Juventus starebbe preparando un’offerta per il centrocampista del Chelsea Deco. Stando a quanto riportano i media inglesi, ed in particolare il Sun, l’entourage della Vecchia Signora avrebbe pronti 6 milioni di sterline, circa 7,5 milioni di euro per l’ex blaugrana. Non è una novità che Deco non si sia ambientato al meglio in Premier League, campionato molto fisico dove spesse grandi stelle hanno fallito. Inoltre, il portoghese era un pupillo di Felipao Scolari, ex tecnico dei Blues appiedato poche settimane fa.

La Juventus potrebbe quindi approfittare della situazione, convincendo il portoghese a fare le valigie. Deco, inoltre, sarebbe il sostituto ideale di Pavel Nedved, vicino al ritiro. Settimana prossima si terrà la gara di ritorno degli ottavi di Champions League a Torino. Probabile che vi sia in programma un incontro fra le varie parti.

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