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PAGELLE – Le pagelle di Fiorentina-Debreceni, terminata 5-2 per i viola

FIORENTINA
Avramov 6.5 Non ha colpe ne sul gol di Rudolf al 14′ ne su quello di Coulibaly al 70′. E’ sempre attento e compie il suo dovere.
Kroldrup 5.5 Al 38′ copre male in area su Rudolf che in spaccata realizza la rete dell’1-1. Dopo si riprende e difende con carattere.
Pasqual 6.5 Difende con carattere e spinge con buona frequenza sulla fascia sinistra alimentando le azioni offensive in tandem con Vargas.
Comotto 6 Attento in difesa non disdengna le incursioni offensive in appoggio a Marchionni.
Dainelli 7 Il capitano viola controlla in difesa senza troppi patemi d’animo. Al 52′ è vincente il suo stacco di testa che batte Pantic e vale la rete del 2-1.
Gamberini 6 Ordinato e diligente, copre senza problemi. Al 33′ esce per infortunio lasciando spazio a Kroldrup.
Donadel 6.5 Con Zanetti a metà campo erige una vera e propria diga. Lotta e si sacrifica in fase d’interdizione.
Zanetti 6.5 A tutto campo la sua manovra. Grinta e generosità. Al 46′ esce in favore di Montolivo.
Marchionni 7.5 Grande movimento sulla fascia destra. Al 14′ pennella un gran cross che Mutu trasforma nella rete dell’1-0. Al 61′ con un delicato tocco supera Pantic in uscita realizzando la rete del 4-1.
Santana s.v. Non giudicabile.
Montolivo 7 Entra per Zanetti al 46′ ed al 59′ va in rete realizzando in spaccata su assist di tacco di Gilardino.
Vargas 7.5 Ottima la sua spinta sulla sinistra dove riesce a mettere in costante apprensione la retroguardia ungherese. Un tormentone che mette tutti in condizione di segnare.
Gilardino 7 Buon impegno e voglia di darsi da fare. Prova diverse occasioni ma la Dea Bendata non gli accarezza le gote stasera. Al 75′ sigla la rete del 5-2 deviando in rete di testa un cross dalla destra di Vargas.
Mutu 7 Al 14′ ha la sua prima occasione e la sfrutta alla grande deviando in rete di testa un preciso cross dalla destra di Marchionni. Poi tutta una gara in scioltezza.

DEBRECENI
Pantic 7 Attento, si supera in diverse occasioni salvando la propria porta dai continui assalti dei viola nonostante le cinque reti subite. Unica pecca l’uscita a vuoto su Dainelli al 52′ che lo anticipa di testa realizzando la rete del 2-1. Decisamnte una spanna sopra i suoi.
Bodnar 4.5 Non trattiene Vargas nemmeno se fosse stato armato di fucile a pompa.
Szelesi 4.5 Gilardino gli va praticamente sempre via. Per sua fortuna segna solo un gol.
Laczko 5.5 In lotta con Donadel a metà campo. Perde la sfida senza tirarsi indietro dal confronto.
Komlosi s.v. Solo 10′ di gioco prima di uscire per infortunio sostituito d Kiss. Non giudicabile.
Fodor 5 Scarso il suo apporto chiuso nella morsa di Marchionni e Comotto.
Ramos 5 Gioca quasi un’ora ma si fa notare solo per qualche contrasto duro.
Leandro 5 Soffre troppo la pressione di Marchionni che imperversa dal suo lato.
Kiss 4.5 Subito in campo al 10′ al posto di Komlosi, vista la prestazione avrebbe fatto bene a rimanere seduto in panchina.
Varga 5 Cerca di interdire… cerca soltanto, riuscirci è un’altra storia.
Szakaly 5 Entra al 65′ al posto di Laczko ma si dimostra davvero poco incisivo.
Czvitkovics 5 Con Pasqual e Marchionni sul suo lato c’è ben poco da fare ed in effetti è quel che realizza.
Coulibaly 6.5 Entra al 53′ per Ramos e ci mette grande forza di volontà. Al 70′ va in rete di testa realizzando il momentaneo 4-2.
Rudolf 6.5 Sua la rete che vale il momentaneo 1-1 al 38′. Con Coulibaly rappresenta l’unico vero pensiero per la retroguardia viola.

LE PAGELLE – Le pagelle di Fiorentina-Catania, terminata 3-1 (Serie A)

FIORENTINA
Frey 6.5 Fortunato sulla punizione di Mascara, poi è bravo a farsi trovare pronto in un paio di circostanza non facili.
Dainelli 5 Irruento e ingenuo, giusto il doppio giallo.
Gamberini 6 Attento e concentrato per una prestazione senza sbavature.
Kroldrup 6 Entra al termine del primo tempo, dà sicurezza e lucidità alla difesa.
De Silvestri 7 Si scatena nell’ultima mezz’ora con discese devastanti e due assist decisivi.
Comotto s.v. Entra all’80′.
Vargas 8 E’ stato il crack della partita. Ha fatto tutto quello che ha voluto sulla fascia sinistra. Per 90′ è sceso in continuazione, ha fatto cross, ha regalato giocate di classe. Straripante.
Santana 6.5 Senza Mutu e Jovetic è lui l’uomo della fantasia. Gioca bene, ma Prandelli lo toglie dopo l’espulsione di Dainelli per ristabilire l’equilibrio.
Montolivo 6.5 Regia sapiente e tocchi sempre precisi.
Donadel s.v. Gioca i cinque minuti finali.
Zanetti 6 Fa il controllore del centrocampo andando a tamponare sempre bene le falle che qualche volta si aprono.
Gobbi 6 Vargas è straripante, lui deve solo coprirgli le spalle e lo fa bene.
Marchionni 7.5 Per due volte si fa trovare al posto giusto al momento giusto.
Gilardino 6 Prestazione insufficiente fino al gol finale quando è bravo a trovare il pertugio giusto nella conclusione che chiude definitivamente la gara.

CATANIA
Andujar 5.5 Non può nulla sulla doppietta di Marchionni, esce male nell’occasione del gol di Gilardino.
Potenza 5 Perde di vista Marchionni nell’occasione della doppietta dell’ala viola.
Marchese 5 Mezz’ora di rincorse e affanni.
Terlizzi 6 Uno dei pochi della difesa che ci mette grinta fino alla fine.
Capuano 4 Il Catania era in superiorità numerica e aveva pareggiato, lui doveva frenare la sua irruenza e non farsi espellere.
Silvestre 5.5 Nel primo tempo spinge con una certa continuità, poi si spegne.
Alvarez Valeira 4 Vargas lo annichilisce. Esce stordito dopo 45 minuti.
Ledesma 5 Venti minuti impalpabili.
Carboni 5.5 Bene nel primo tempo, poi nella ripresa va a fronteggiare Vargas e soffre. Con dignità, ma soffre.
Ricchiuti 6 Entra a inizio ripresa ed è l’unico vivo dei suoi nel secondo tempo.
Biagianti 6.5 Centrocampista effervescente e combattivo.
Llama 7 Era con Vargas il migliore in campo. Tante discese sulla sinistra, dribbling, piede caldo. Tira e crossa che è un piacere. Al 63′ Atzori inspiegabilmente lo toglie e il Catania sparisce dal campo.
Mascara 6 Un gran gol e un palo su punizione. Una brutta esultanza e un secondo tempo svogliato. Si merita un sei politico.
Plasmati 5 Non sfrutta la sua prestanza fisica e calcia alle stelle un paio di buoni palloni che gli erano capitati in area.

PAGELLE – Le pagelle di Juventus-Fiorentina, gara terminata 1-1

JUVENTUS
Buffon 6.5 Non può nulla sull’incursione vincente di Vargas, si supera nel deviare in angolo il diagonale del peruviano.
Grosso 6.5 Buona prova in fase di spinta, con diversi cross che avrebbero meritato miglior fortuna.
Chiellini 6.5 Solito gigante in difesa, domina sulle palle alte e chiude gli spazi in più di una ripartenza viola.
Grygera 5 In netta difficoltà contro Vargas, lo perde in occasione del primo gol e gli lascia troppa libertà nei cross.
De Ceglie s.v. Entra nel finale ma non crea pericoli sulla fascia.
Cannavaro 6 Diversi anticipi su Gilardino, ma anche momenti di difficoltà quando deve fronteggiare Jovetic o Vargas.
Felipe Melo 5.5 Solita grinta anche contro gli ex compagni, recupera numerosi palloni ma esita spesso a disfarsene. La differenza di valore con Zanetti stasera non si è vista.
Poulsen 6 Preferito a Camoranesi, il danese offre la solita quantità e anche l’assist per Iaquinta in occasione del pareggio. Meno brillante in fase di impostazione.
Sissoko 5.5 Rientra dopo 8 mesi e rimedia un’ammonizione per simulazione dopo solo un minuto. Deve ritrovare la forma ma va comunque vicino al gol con una conclusione dal limite.
Diego 6 Schierato alle spalle delle due punte, il brasiliano offre qualche lampo ma non incide come nelle prime giornate. Sicuramente il terreno pesante non lo aiuta.
Camoranesi 6 Sostituisce Sissoko per garantire maggiore tecnica e spinta offensiva, ma la pioggia e il terreno pesante non lo aiutano.
Iaquinta 5.5 Entra involontariamente nell’azione del pareggio e offre il solito dinamismo in avanti, ma perde troppi palloni e nel primo tempo manca una clamorosa occasione sul cross di Grosso.
Trezeguet s.v. Pochi minuti in campo e nessuna occasione da gol.
Amauri 6.5 Lotta sul gioco aereo, svaria sul fronte d’attacco e trova il gol trovandosi al posto giusto al momento giusto. Digiuno interrotto, ora deve trovare continuità realizzativa.

FIORENTINA
Frey 6.5 Sul gol di Amauri non può fare nulla, sul tiro al volo di Sissoko si supera deviando d’istinto con i piedi.
Gamberini 6.5 Amauri e Iaquinta sono due clienti difficili, ma non mostra timori reverenziali e lotta per tutti i 90 minuti senza soffrire.
Pasqual 6 Sostituisce Vargas e controlla la fascia, cercando di limitare le iniziative di Camoranesi.
Dainelli 6.5 Buona prova del capitano viola, che domina sulle palle alte e si fa vedere in avanti. Un suo fallo su Chiellini vanifica la punizione vincente per i suoi a fine primo tempo.
Comotto 5.5 Spinge poco e quando Grosso si fa vedere in avanti non riesce a tamponarlo come vorrebbe Prandelli.
Zanetti 7 Dopo la partita di stasera, i rimpianti a Torino saranno sicuramente aumentati. Corre per tutti i 90 minuti e spesso cerca le punte con lanci improvvisi. Sicuri che alla Juventus non sarebbe servito?
Santana 6 Entra per Marchionni ma crea pochi pericoli e in alcune occasioni fatica nel contenere Grosso.
Montolivo 5.5 Gioca con linearità, a volte troppo prevedibile.
Vargas 7.5 Di gran lunga il migliore in campo. In dubbio dopo le qualificazioni mondiali in Sudamerica con il suo Perù, viene schierato dall’inizio e va a segno dopo 5 minuti. Salta regolarmente Grygera e offre diversi cross di ottima fattura.
Jovetic 7 Il montenegrino conferma l’ottimo momento, offrendo a Vargas la palla del vantaggio e muovendosi costantemente con intelligenza sul terreno di gioco.
Gobbi 6.5 Prova ordinata in difesa, non si scompone quando transita dalle sue parti Camoranesi.
Marchionni s.v. Gioca solo venti minuti poi si infortuna.
Gilardino 5.5 Trascorre l’intera partita lottando contro Cannavaro e Chiellini. Nel finale ha una buona occasione su una palla vagante in area ma non riesce a coordinarsi.
Mutu 6 Sostituisce Jovetic ma dimostra di non essere ancora in forma. Prova un tiro di sinistro, respinto da Cannavaro.

PAGELLE – Le pagelle di Fiorentina-Lazio, terminata 0-0 (Serie A)

FIORENTINA
Frey 6.5 – Compie una buona parata su un sinistro di Foggia.
Gamberini 6.5 – Molto bene nelle chiusure sugli attacchi laziali.
Kroldrup 6 – Si vede molto poco ma comunque non sbaglia nulla.
Comotto 6 – Copre bene gli spazi anche se spesso sbaglia qualche intervento.
Zanetti 6.5 – Fa bene in fase di ripartenza e sfiora la rete con una conclusione ravvicinata salvata sulla linea.
Jorgensen s.v. – Si vede molto poco.
Montolivo 6 – Comincia in maniera svogliata ma poi si sveglia con due belle conclusioni che sfiorano il palo.
Vargas 6.5 – E’ sempre molto attivo come al solito sulle fascie anche se sbaglia due occasioni abbastanza semplici.
Jovetic 6 – Delude rispetto alle precedenti prestazioni, si fa vedere soltanto con una buona azione personale.
Gobbi 6 – Prestazione positiva e convincente.
Marchionni 6.5 – Sorregge la squadra dalla cintola in sù.
Gilardino 6 – Appena entrato sfiora la rete della vittoria che la terna arbitraria non convalida grazie al salvataggio forse sulla linea da parte di Baronio.
Mutu 5.5 – Delude parecchio soprattutto in fase di possesso palla.

LAZIO
Muslera 6 – Molto attenato e sicuro su tutte le conclusioni e tutte le uscite.
Luciani s.v. – Entra a pochissimi minuti dalla fine.
Lichtsteiner 6 – Copre molto bene la sua zona di competenza.
Radu 6.5 – Il suo salvataggio giudicato dall’arbitro sulla linea sul rasoterra di Gilardino equivale ad un gol.
Cribari 7 – E’ il migliore in campo, salva più e più volte la sua squadra in alcune circostanze delicate.
Baronio 6.5 – Compie due salvataggi determinanti sulla linea su un paio di calci d’angolo.
Matuzalem 6 – Gioca bene ma commette troppi falli rischiando anche l’espulsione.
Mauri 5.5 – Gioca spesso molto solo senza aiutare molto la sua squadra.
Foggia 6.5 – Gioca molto bene con il pallone tra i piedi ma sbaglia un paio di occasioni clamorose.
Dabo 6 – Cerca di rinforzare il reparto centrale in maniera però non troppo soddisfacente.
Zarate 6 – Trascina come al solito i compagni con grande tenacia anche se i risultati non sono eccellenti.
Meghni 6.5 – Il suo ingresso in campo migliora gli equilibri della Lazio che fino ad allora stava soffrendo molto.
Rocchi 5.5 – Riceve troppo pochi palloni e spesso cade nel fuorigioco.
Del Nero 6 – Non sfigura più di tanto nel suo ruolo di terzino destro.

PAGELLE – Le pagelle di Fiorentina – Liverpool terminata 2-0 (Champions League)

FIORENTINA
Frey 6.5 Praticamente mai impegnato nella prima frazione di gioco. In avvio di ripresa si distingue per prontezza di riflessi sventando l’assedio estemporaneo degli inglesi.
Dainelli 6.5 Attento e concentrato nel primo tempo non concede nulla all’attacco d’oltremanica. Nella ripresa si oppone con coraggio all’assedio inglese.
Gamberini 6.5 Con Dainelli al centro rappresenta un muro invalicabile per Torres & Co. In particolare nella ripresa da dimostrazione di grande carattere.
De Silvestri s.v. Non giudicabile.
Comotto 6.5 Buona la sua spinta sulla fascia in tandem col più avanzato Marchionni.
Vargas 7 Viaggia sulla fascia sinistra con una marcia in più. Al 31′ Reina gli nega la gioia del gol con una grande repinta sul suo bolide in diagonale. Al 37′ dal suo violento destro nasce la deviazione vincente di Jovetic che vale il 2-0. Turboman.
Jovetic 8 Grande prestazione. Si rende pericoloso lottando con vigore contro la retroguardia inglese. Al 28′ corona la sua gara battendo di destro in area e fulminando Reina per il gol del vantaggio viola. Al 37′ è pronto nel deviare in rete siglando addirittura il 2-0. Incontenibile.
Donadel s.v. Non giudicabile.
Montolivo 6 Si da un buon da fare soprattuto in fase di contenimento. Scudo.
Zanetti 7.5 Combattivo a metà campo. Prova in diverse occasioni il servizio vincente per le punte viola. Intraprendente e padrone assoluto del centrocampo.
Jorgensen s.v. Non giudicabile.
Gobbi 7 Si sgancia con buona frequenza arrivando spesso ad affacciarsi in avanti. In fase di copertura spadroneggia come un leone nella savana. Imperioso.
Marchionni 7 Mobilissimo sulla fascia destra rappresenta un pericolo costante per la retroduardia inglese. Spina nel fianco.
Mutu 6 Marcato stretto gioca prevalentemente di sponda. Prestazione apprezzabile ma senza grandi spunti.

LIVERPOOL
Reina 5.5 Incolpevole sul primo gol ma indeciso nella deviazione sul raddoppio dei viola.
Fabio Aurelio 4.5 Con Zanetti nei paraggi non riesce nemmeno a vedere una palla. Spettatore non pagante.
Carragher 5 In grande difficoltà nel contrastare le avanzate rabbiose dell’attacco viola. Si vede un po’ in avanti nel secondo tempo. Evanescente.
Insua 5 Marchionni e Comotto fanno il bello ed il cattivo tempo sulla sua fascia. Coltelli nel burro.
Skrtel 5.5 Qualche buon recupero ma nel complesso subisce la prepotenza di Jovetic.
Gerrard 5.5 Prova qualche spunto ma non riesce a oltrepassare la fitta maglia difensiva dei toscani. Innocuo.
Lucas Leiva 5 A metà campo subisce la maggior determinazione degli incontristi toscani.
Johnson 5 Vargas lo fa letteralmente impazzire.
Benayoun 5.5 Spento nel primo tempo, si intravede nella ripresa. Nulla di che.
Kuyt 5.5 Non pervenuto nellaprima frazione. Si affaccia in attacco con più voglia nella ripresa ma viene comunque controllato dalla difesa viola.
Torres 5 Completamente ingabbiato da Dainelli nel primo tempo.
Babel 5 Non ha via di scampo a metà campo chiuso nella tremenda morsa di Zanetti.
Voronin s.v. Non giudicabile.

PAGELLE – Le pagelle di Livorno-Fiorentina, terminata 0-1

LIVORNO
De Lucia 6 Praticamente mai impegnato nel primo tempo. Nella ripresa è attento e pronto all’intervento. Purtroppo non può nulla sul perfetto rigore di Jovetic.
Galante s.v. Non giudicabile.
Pieri 6.5 Su e giù per la fascia sinistra senza freni. Spinge tantissimo e rientra puntualmente in copertura. Pendolino.
Perticone 6.5 Ottima la sua copertura costante su Vargas. Esce dopo un’ora per infortunio in favore di Diniz.
Knezevic 6.5 Buona prova in fase d’interdizione. Non concede praticamente nulla all’attacco viola.
Diniz Paxiao 5 Gioca mezz’ora ma quasi mai riesce a trattenere Gilardino. Addirittura al 78′ pur di fermarlo lo trattiene in area e l’arbitro assegna il penalty che Jovetic realizza.
Mozart 6.5 Combattivo a meta’ campo, non si risparmia mai in fase di copertura.
Moro 6 Mobile e reattivo spinge bene sulla sinistra arrivando spesso al cross.
Candreva 6.5 Dalla sua fantasia partono le iniziative più interessanti del Livorno. Mattatore.
Pulzetti 6 Una buona prova di sacrificio a centrocampo. Al 37′ scarica un destro velenoso ma Frey si supera e gli nega la gioia del gol.
Raimondi 6.5 Gara di carattere. Spinge e difende come un mastino.
Lucarelli 5.5 Ingaggia la lotta contro la difesa viola ma non arreca danni di rilievo. Sottotono.
Tavano 6 Tanta grinta e voglia di far bene anche se la retroguardia viola non lo molla un attimo. Generoso.
Cellerino s.v. Non giudicabile.

FIORENTINA
Frey 7 Le insidiose occasioni del Livorno per lui non sono un problema, se la cava sempre in maniera egregia. Sicurezza assoluta.
Dainelli 5.5 Lotta come un dannato concedendo davvero poco all’offensiva avversaria. Esce anzi tempo, all’84′, per doppia ammonizione. Rabbioso.
Kroldrup 6 Difende con i denti, sempre avvinghiato a Lucarelli.
Pasqual 6 Non spinge molto ma copre a dovere. Diligente.
De Silvestri 6 Una gara interessante che per un pelo non macchia però nella ripresa con una sbavatura in area che Tavano non è pronto a sfruttare.
Vargas 5.5 Lo si vede solo a tratti, quando è in vena di accelerare. Purtroppo per lui la retroguardia livornese è sempre attenta e gli concede pochissimo spazio d’azione. Recupera con un bel traversone da cui nasce il fallo da rigore subito da Gilardino.
Jovetic 7 Entra al 71′ per uno spento Mutu ed al 78′ è gelido nel realizzare il penalty che regala la vittoria ai suoi. Determinante.
Donadel 5.5 Contiene lottando con determinazione ma produce poco in fase offensiva. Esce al 58′.
Montolivo 5.5 Non eccelsa la sua prestazione. Riesce a mettersi in luce troppo poco, spesso sofferente nei contrasti con la linea mediana livornese.
Zanetti 6 Mezz’ora giocata con grande intensità.
Jorgensen 5.5 Prestazione opaca nella bolgia di metà campo.
Marchionni 6 Efficace la sua spinta nella mezz’ora finale. Incisivo.
Gilardino 6 Nel primo tempo si vede solo per una sponda interessante per Mutu sprecata dal rumeno. Nella ripresa si da una bella sveglia e lotta come un leone. Su di lui al 78′ il fallo di Diniz in area che vale il penalty realizzato da Jovetic.
Mutu 4.5 Pessima prova del rumeno. Quando prova la conclusione, in casi più unici che rari, o sbaglia o viene sempre fermato. Serata decisamente negativa.

PAGELLE – Le pagelle di Fiorentina-Sampdoria, terminata 2-0 per i viola

FIORENTINA
Frey 7.5 Se la Fiorentina porta a casa tre punti senza rischiare nella ripresa, il merito è soprattutto suo. Nega il gol a Cassano dopo pochi minuti, poi si supera su Mannini e sulla girata di Pazzini. Se Domenech ha visto la partita, il Sudafrica lo aspetta.
Gamberini 6.5 Domina sulle palle aeree e libera senza esitare in diverse circostanze.
Kroldrup 6.5 Buona prova del difensore danese che controlla bene Pazzini e si fa sentire quando deve limitare il raggio d’azione di Cassano.
Comotto 6 Controlla bene la sua zona ma non spinge, soprattutto rispetto a Vargas. Va in difficoltà contro Mannini e quando incrocia Cassano.
Santana 5.5 Nel finale la Sampdoria lascia ampi spazi dietro. Avrebbe l’occasione del 3-0 ma la spreca malamente tirando su Castellazzi.
Montolivo 6 Entra dopo il 2-0, a partita ormai virtualmente chiusa. Deve ritrovare la convinzione.
Vargas 7.5 Nei primi minuti appare incerto, poi si scatena disputando una grande partita. Diverse volate sulla fascia e ottimi cross, tra cui quello per il 2-0 di Gilardino. A tratti incontenibile.
Jovetic 7.5 Il montenegrino non è più una sorpresa. Il momento difficile di Mutu gli sta regalando sicuramente spazi inattesi ma lui sta dimostrando un talento cristallino. Sigla un gol facile ma si rende pericoloso in continuazione.
Donadel 6.5 Aggredisce Palombo e Tissone, impedendo ai due di ragionare. Imposta bene la manovra e conferma una buona condizione fisica.
Zanetti 6.5 Offre diversi cambi di gioco e vince il duello con i centrocampisti blucerchiati, ben supportato da Donadel.
Jorgensen 6 Sostituisce Comotto e cerca di limitare Cassano quando si allarga sulla sinistra.
Gobbi 6.5 Prova concreta, non lascia spazio a Padalino e copre la corsia quando Vargas si lancia in avanti.
Marchionni 7 Ottima prova del tornante. Punta spesso Zauri, saltandolo quasi sempre, e serve a Jovetic un pallone da spingere. Se continua così, può confermarsi in nazionale.
Gilardino 6.5 Colleziona diversi fuorigioco e spreca un’occasione incredibile nel primo tempo. Ma, come al solito, lotta facendo reparto da solo. E al 66′ incorna di testa un cross di Jovetic, siglando il 2-0.

SAMPDORIA
Castellazzi 7 Subisce due gol ma ne evita almeno altri tre. Forse poteva essere difeso meglio dai suoi compagni di reparto.
Stankevicius 5 Spesso distratto, rischia il rigore su Jovetic e si fa travolgere sulla fascia da Vargas.
Gastaldello 5.5 Fa a sportellate con Gilardino e non sempre esce vincitore.
Rossi 6 Bene sulle palle alte ma quando Jovetic e Marchionni cercano l’inserimento palla al piede non si dimostra all’altezza.
Poli 6 Poteva essere al Mondiale Under 20 e invece la Sampdoria lo ha tenuto in Italia. Entra bene nella partita e sfiora il gol, merita fiducia.
Palombo 5.5 Prova in ombra, prova senza fortuna dalla distanza e rimedia un cartellino giallo.
Mannini 5.5 Ha l’occasione di pareggiare i conti al 30′ ma Frey gli nega l’ennesimo gol in campionato. Poteva sicuramente concludere meglio.
Zauri 5 Soffre terribilmente contro Marchionni, che lo salta puntualmente, e non si fa mai vedere in avanti.
Padalino 5.5 Mai incisivo sulla fascia, Gobbi lo controlla agevolmente.
Ziegler 5.5 Entra per Stankevicius ma il rendimento non cambia di molto.
Tissone 5.5 Perde il confronto diretto con Zanetti e Donadel, senza mai rendersi pericoloso in avanti.
Cassano 6 Un lampo dopo pochi minuti, neutralizzato da Frey. Poi qualche scintilla ogni tanto ma nulla rispetto alla luce vista nelle prime giornate.
Pazzini 5.5 Di sicuro a Firenze non sono aumentati i rimpianti. Sfiora il gol con una girata al volo, poi nient’altro.
Pozzi 5.5 Del Neri lo schiera accanto a Pazzini con Cassano alle spalle ma il giovane attaccante non riesce a rendersi pericoloso.

PAGELLE – Fiorentina – Cagliari 1-0 (Serie A)

FIORENTINA
Frey 6.5 Inoperoso per gran parte del match, si guadagna la pagnotta con un paio di buone uscite
Dainelli 6.5 Corre pochi problemi sia con Larrivey che con Matri
Pasqual 6 Limita le sue sortite offensive, limita con successo il raggio d’azione di Jeda.
Gamberini 6.5 Solita sicurezza in difesa, spazza quando serve.
Comotto 6 Impreciso sui cross, ma offre una prestazione senza sbavature in fase difensiva.
Donadel 6.5 Si cala subito nel clima della partita e va anche vicino al gol.
Santana 6 Entra e offre qualche iniziativa sulla fascia.
Montolivo 5 L’unica nota stonata per Prandelli. Il giovane centrocampista non riesce proprio a prendere in mano il centrocammpo viola.
Vargas 7 Un cross perfetto come quelli alla Playstation. E una ripresa ad alti livelli in cui mette ripetutamente in difficoltà gli avversari di fascia. Peccato per un paio di contropiedi sprecati.
Jovetic 6 Si accende a intermittenza, in un paio di occasioni va vicino al gol.
Zanetti 6.5 Fa tantissima legna in mezzo al campo, dimostrando esperienza e grande senso tattico.
Jorgensen s.v. Entra nel finale.
Marchionni 5.5 Non riesce mai trovare il guizzo decisivo per lasciare il segno nella partita.
Gilardino 8 Fa reparto da solo e sfiora il gol in più di un’occasione. La rete della vittoria è semplicemente da antologia.

CAGLIARI
Marchetti 6 Nessuna responsabilità sul gol viola, per il resto non è chiamato a grandi interventi.
Lopez 6.5 Lotta con grande agonismo per tutta la partita; nel finale deve arrendersi a un infortunio.
Agostini 6 Limita bene Marchionni e cerca anche di proporsi in avanti.
Marzoratti 5.5 Non sembra molto a suo agio nella corsia di destra: Vargas gli crea non pochi problemi e non riesce mai a supportare la manovra.
Astori 5.5 Il ragazzo dimostra talento ma si fa bruciare da Gilardino nell’occasione che decide la partita.
Biondini 5.5 Si sdoppia tra la linea mediana e la fascia ma non conclude granchè.
Dessena 5.5 Prova a dare la scossa, ma sbatte contro la linea mediana viola.
Conti 5.5 Perde il duello contro Zanetti e rimedia il terzo giallo in 3 partite.
Barone 5 Appare ancora un corpo estraneo alla squadra e fa rimpiangere non poco Fini.
Matri 6 Non combina molto ma almeno ci mette impegno.
Cossu 6 L’unico che prova a inventare qualcosa e per questo subisce le “attenzioni” degli avversari per tutta la gara.
Jeda 5.5 Sua l’unica conclusione del Cagliari verso la porta ma non dà mai l’impressione di brillantezza.
Larrivey 4.5 Vaga per il campo alla ricerca di non si sa che cosa. Rimane un mistero perchè Allegri lo schieri titolare.
Nene’ s.v. -Pochi minuti.

CALCIOMERCATO / Fiorentina: scopriamo Ezequiel Munoz, il “muro” argentino

CALCIOMERCATO FIORENTINA – Oggi si parla dell’ arrivo alla Fiorentina di Ezequiel Munoz, difensore argentino del Boca Juniors. In patria è considerato uno dei più forti giovani del panorama mondiale, è sul taccuino dei più importanti club d’Europa, anche perchè a soli 19 anni, ha già una buona esperienza.

Fisico possente, 185 centimetri per 182 kg, nel Boca ha giocato spesso nella Copa Sudamericana. Molto forte nel gioco aereo è anche molto agile, qualità che gli permette di marcare anche i giocatori più veloci. E’ il pilastro difensivo dell’Under 20 argentina e su di lui avevano messo gli occhi le due società di Madrid, il Porto e il Milan. Già, anche i rossoneri tramite Ariedo Braida, avevano chiesto informazioni al procuratore del giocatore, Simonian, agente dell’ex terzino brasiliano rossonero, Grimi. Un colpo “alla Corvino”: operazione tenuta sotto-banco per evitare rilanci da altre società. Un marchio di fabbrica del direttore sportivo dei viola.


(Claudio Ruggieri)


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CALCIOMERCATO / Fiorentina scatenata, presi Salvio e Munoz, vicino anche Miranda

CALCIOMERCATO FIORENTINA – Arrivano i botti di calciomercato promessi dai Della Valle ai tifosi della Fiorentina. Dopo l’arrivo di Cristiano Zanetti dalla Juventus, la società toscana ha praticamente chiuso per due “craque” del calcio argentino. Il primo è l’attaccante esterno Eduardo Salvio del Lanus, per una cifra vicina ai 10 milioni di euro, con un contratto da 600 mila euro a stagione per i prossimi cinque anni.

Il secondo è il  difensore del Boca Juniors Ezequiel Munoz, stesso esborso economico del primo.: 5 milioni di euro per metà cartellino. Salvio è un classe 90, seguito da mezza Europa, in particolare da Juventus ed Inter e già convocato in Nazionale. Sarà l’erede di Mutu, anche se Prandelli potrebbe impiegarlo anche in questa stagione con il giocatore romeno.

Il difensore sudamericano invece è giudicato uno dei migliori nel proprio ruolo nonostante i suoi 19 anni. Sempre in difesa potrebbe arrivare il 24enne brasiliano Miranda, difensore brasiliano del San Paolo, già nel giro della Nazionale di Dunga e seguito con particolare interesse dal Milan qualche mese fa. Il club carioca chiede 12 milioni di euro, Corvino spera di abbassare ancora il prezzo. Il suo arrivo porterebbe alla cessione di Dainelli alla Sampdoria.

(Claudio Ruggieri)

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