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PAGELLE – Le pagelle di Genoa-Inter, gara terminata 0-5

GENOA
Amelia 4 Prende 5 gol di cui almeno tre imprendibili, ma regala l’assist a Stankovic per il gol più incredibile della sua carriera.
Biava 5 Colpevole come tutta la difesa.
Modesto 5 Troppo spesso in difficoltà sulle incursioni di Maicon e Stankovic.
Tomovic s.v. Quando entra la partita non ha quasi più nulla da dire.
Moretti 5 Serata da dimenticare come per tutto il suo reparto.
Bocchetti 5.5 Qualche buon intervento, ma nulla può contro un’Inter così determinata e devastante. Il meno colpevole del suo reparto.
Papastathopoulos 5 Poco consistente sia in copertura che in fase di costruzione.
Milanetto 5 Sempre accerchiato dal centrocampo interista.
Zapater 4 Sicuramente il peggiore in campo, sbaglia appoggi e contrasti in serie.
Palacio 5.5 Poco visibile.
Sculli 5 Gli arrivano poche palle e non le sfrutta al meglio.
Crespo 6 Tocca pochi palloni, sicuramente sperava in un altro destino per questo incontro con la sua ex squadra.
Floccari 5 Qualche buono spunto in avvio, ma con il passare del tempo si spegne lentamente.
Palladino 5 Non riesce ad incidere.

INTER
Julio Cesar 6.5 Le poche volte che l’attacco genoano lo infastidisce si fa sempre trovare pronto.
Chivu 6.5 Attento e puntuale nelle chiusure e nelle ripartenze.
Samuel 7 Bravissimo nelle chiusure.
Zanetti 7 Sempre al top, l’anima dell’Inter.
Cordoba s.v. Quando entra la partita è già finita.
Lucio 7 Un pilastro in mezzo alla difesa.
Maicon 6.5 Domina la fascia e riesce anche a segnare.
Muntari 6.5 Buona prestazione in mezzo al campo.
Mancini s.v. Entra a gara praticamente finita.
Sneijder 7 Ottima prova: garantisce ordine e qulità alla manovra.
Stankovic 8.5 Il migliore in campo. Corona la sua prestazione con un gol incredibile che non dimenticherà mai.
Vieira 6.5 Gioca un tempo soltanto ma a buoni livelli. Realizza la rete che rende l’ultimo quarto d’ora una formalità.
Cambiasso 6.5 Il suo gol è decisivo per sbloccare la partita e metterla sui binari giusti per i nerazzurri.
Balotelli 7 Tra i migliori. Tiene palla, prende falli senza reagire e segna anche un bellissimo gol.

PAGELLE – Le pagelle di Bologna-Genoa, terminata 1-3 (Serie A)

BOLOGNA
Viviano 6 Tartassato soprattutto nel primo tempo dall’assedio costante dei liguri cerca di opporsi come può ed alla fine risulta incolpevole sulle reti subite.
Raggi 6 Ingaggia duelli di velocità prima con Palladino e poi con Palacio. Le sportellate si sprecano. Formula Uno.
Lanna 5.5 Soffre la velocità di Sculli e quando entra Tomovic la situazione non migliora.
Portanova 6 Parte decisamente male ma poi si riprende e gioca con il solito spirito combattivo. Diesel.
Britos 5.5 Non un’eccellente opposizione su Floccari prima e Zapater poi. Cambiando l’ordine delle punte il risultato (scadente) non cambia.
Mingazzini 6 Un’ora di gioco abbondante caratterizzata dalla coraggiosa battaglia a metà campo contro Milanetto e Kharja.
Guana 6 Lavoro di quantità in fase d’interdizione. Soldatino.
Valiani 6 Entra al 69′ per Mingazzini e ci mette tanta grinta e voglia di sacrificarsi.
Vigiani 5.5 Subisce a metà campo la grande aggressività dei genoani. Al 55′ esce in favore di Osvaldo. Timido.
Tedesco 7 Combatte come un leone in tutti i settori. Ha grinta e spirito di sacrificio da vendere. Indiavolato.
Mudingayi 5 Deve assolutamente rivedere il tiro. Sbilenco.
Osvaldo 4.5 Entra al 55′ ed ha un paio di occasioni succulente per segnare di cui una clamorosa a porta vuota dopo il palo colpito da Di Vaio ma le spreca malamente. Inutile.
Zalayeta 6 Ci mette il cuore ed i polmoni. Tenta diverse volte la battuta a rete e solo per la bravura di Amelia non trova il gol.
Di Vaio 7 Combattivo e rabbioso, lotta pressando su tutti i palloni. Corona la sua prestazione realizzando all’85′ il rigore che accorcia momentaneamente le distanze.

GENOA
Amelia 7 Semplicemente una grande prestazione. Saracinesca.
Tomovic 6 Il suo intervento a gamba tesa in area su Tedesco all’84′ regala al Bologna il penalty che Di Vaio realizza accorciando le distanze. Si riscatta al 90′ con un assist delizioso dalla destra che mette Zapater in condizione di realizzare il definitivo 3-1.
Moretti 6 Senza strafare regala una prestazione importante sul piano della quantità.
Mesto 5.5 Una bella gara di carattere macchiata però dall’espulsione al 52′ che mette i suoi parecchio in difficoltà.
Modesto 6 Forza e determinazione a disposizione dei suoi. Generoso.
Esposito A. 6 Combatte con il coltello tra i denti mettendoci grinta e determinazione.
Bocchetti 5.5 In difficoltà sulla marcatura di Zalayeta.
Zapater 7 Onesta la sua opera in fase d’interdizione. Al 90′ si fa trovare pronto in area a deviare l’assist dalla destra di Tomovic e realizzare la rete del definitivo 3-1.
Milanetto 6.5 Buon lavoro sia in fase d’interdizione che costruzione. Una volta conquistata, con la palla tra i piedi sa sempre cosa fare.
Kharja 7.5 In mezzo al campo fa ciò che vuole. All’11′ è gelido dal dischetto nel realizzare il gol del vantaggio per il Genoa. Per il resto si sacrifica indietro proteggendo la sua porta. Favoloso.
Floccari 6.5 Grintoso, pressa su tutti palloni. Al 35′ è suo l’assist per la rete di Sculli che vale il prezioso 2-0. Al 61′ lascia spazio a Zapater.
Palladino 6 Gioca 50′ e regala una prestazione pregevole per impegno e concretezza. Da una sua combinazione con Floccari nasce la rete del 2-0 di Sculli.
Sculli 7 Mobilissimo sulla fascia destra. Al 35′ arriva puntuale all’impatto in area con l’assist di Floccari e manda in rete la palla del 2-0.
Palacio 6 Corre a perdi fiato pressando su tutti i palloni.

PAGELLE – Le pagelle di Udinese-Genoa, finita 2-0 per i friulani

UDINESE
Handanovic 6 Inoperoso per tutta la gara, se la vede brutta solo in un paio di occasioni ma non deve intervenire.
Domizzi 5.5 Impreciso e maldestro, rischia il rigore con un fallo di mano che, per sua fortuna, viene giudicato fuori area.
Lukovic 6 Se la cava con un pò di sofferenza su una fascia dove il Genoa insiste molto e con tanti giocatori.
Basta 6.5 Buona prova: personalità e grinta, dalla sua parte il Genoa non trova spazi.
Coda 6 Crespo è un osso duro ma tutto sommato riesce a cavarsela, pur correndo qualche rischio.
Lodi s.v. senza voto
Sammarco s.v. senza voto
D’agostino 5.5 Meno preciso del solito nei suggerimenti, subisce il dinamismo dei pariruolo avversari.
Inler 6 Tanto vigore, a volte anche troppo. Ci prova con le conclusioni da fuori area senza troppa fortuna.
Sanchez 6 Invisibile fino all’82′, quando smarca Di Natale sull’azione del gol.
Floro Flores 5.5 Non gli arrivano molti palloni giocabili e finisce con l’innervosirsi.
Di Natale 7 Anonimo nel primo tempo, entra in partita nella ripresa e si vede la differenza: impegna Amelia un paio di volte prima di siglare l’ottavo gol in sei partite.
Corradi s.v. senza voto
Pepe 7 Corre per tutto il campo, cerca l’assist per i compagni nel primo tempo, prova a concludere lui nella ripresa e a furia d’insistere trova il 2-0.

GENOA
Amelia 6 Molto attento fino al gol di Di Natale, sul quale dà la sensazione di non fare il possibile.
Biava 6 Prova sufficiente, ma s’infortuna e deve uscire.
Modesto 5.5 Entra per fare il centrale difensivo nella difesa a 3 ma non è il suo ruolo, e si vede.
Moretti 5.5 I difficoltà sulle azioni veloci, il mestiere e l’esperienza non bastano.
Mesto 6 Tira il fiato rispetto alla gara con la Juve. Gioca più arretrato limitando le incursioni in avanti.
Criscito s.v. senza voto
Esposito A. 5.5 Rileva Biava ma fa molta fatica, soprattutto nel finale.
Bocchetti 6 Il migliore in difesa, anche se dall’uscita di Biava perde un pò di sicurezza.
Zapater 5.5 Fatica ad entrare in partita, un passo indietro rispetto alle ultime gare.
Milanetto 6 Riesce sempre a rendersi utile perchè lotta e si sacrifica anche per i compagni.
Crespo 5.5 Spreca sull’unica, vera, palla gol che gli capita. Poco servito dai compagni.
Sculli 6 Si sfianca tutta la partita per coprire ed attaccare, naturale che non sia sempre lucido negli ultimi 16 metri.
Palladino 5.5 Entra in un momento di sofferenza, non ha molte possibilità di mettersi in mostra.
Palacio 6 Nel primo tempo è il migliore dei suoi, ed è anche il più pericoloso, poi esce dal match nella ripresa e Gasperini giustamente lo sostituisce.

Le pagelle di Chievo-Genoa, conclusasi 3-1 per i veronesi

CHIEVOVERONA
Sorrentino 8 Poco impegnato nel primo tempo, quando è chiamato in causa non si fa sorprendere. Nella ripresa invece è pronto ad opporsi alle punte rossoblu con grandi interventi, tra cui il secondo rigore parato a Floccari nel finale.
Yepes 6 Ci mette forza e determinazione, superarlo è un’impresa. Peccato per l’ingenuità del fallo di mano in area che al 65′ regala il rigore al Genoa. In ogni modo una prestazione di forza e sacrificio.
Mantovani 6.5 Attento e grintoso non molla la presa sugli attaccanti liguiri. Scudo.
Frey 6.5 Ordinato e diligente mantiene la posizione difendendo senza sbavature.
Bentivoglio 6 Appena venti minuti ma giocati con buona voglia ed intensità.
Morero 6.5 Buona la sua copertura difensiva. Lascia davvero poco spazio di manovra a Floccari, e non è cosa da poco.
Rigoni 6.5 Combatte a centrocampo e macina chilometri pressando e contrastando senza risparmiarsi.
Marcolini 7 Un’ottima partita condotta con grande intelligenza e generosità. Trascinatore, è freddo e concentrato anche dal dischetto quando al 5′ realizza la rete dell’1-0.
Ariatti s.v. Non giudicabile.
Luciano 6.5 Movimento in continuazione sia in fase difensiva sia nelle rapide ripartenze. Recupera un gran numero di palloni contrastando senza paura. Dinamo.
Pinzi 6.5 Buon lavoro dietro le punte. Lotta a metà campo e distribuisce palloni deliziosi ai suoi compagni d’attacco. Condottiero.
Pellissier 7.5 Il migliore dei suoi. Pressa su tutti i palloni mettendo sempre in apprensione la retroguardia ligure. Al 76′ corona la sua bella prestazione realizzando di testa su assist di Granoche. Top gun.
Bogdani 7 Esce tra gli applausi dopo un’ora di bel gioco. Per lui gran contributo sul piano fisico ed un gol preziosissimo al 7′.
Granoche 6.5 Entra al 62′ per Bogdani ma si dimostra all’altezza del suo predecessore. Al 76′ raccoglie un bel passagio di Pinzi e di testa serve un preciso assist a centro area per la rete el 3-1 di Pellissier. Concreto.

GENOA
Amelia 6 Le reti non dipendono fondamentalmente da sue mancanze. Lui è pronto tra i pali quando occorre e salva tutto il possibile. Innocente.
Biava 5 Troppo irruento e falloso sua è la responsabilità sul fallo in area ai danni di Bogdani che vale il penalty ed il successivo gol del vantaggio per il Chievo. Il resto della prestazione è all’insegna della lotta e dell’impegno ma purtroppo non basta a recuperare.
Mesto 6 Mobile e reattivo. Mosca bianca in questo Genoa troppo remissivo specie nel primo tempo.
Bocchetti 6 Tra i suoi è certamente uno dei migliori per ritmo e forza di volontà. Prova anche la conclusione, senza troppa fortuna, in un paio di occasioni. Mordace.
Papastathopoulos 5 Fuori tempo e molle in fase di copertura non rappresenta certo un ostacolo insormontabile per l’attacco scaligero.
Fatic 5 Produce davvero troppo poco e ad inizio ripresa Gasperini lo rileva per Sculli. Anonimo.
Tomovic 5.5 Prova a dare movimento e creare qualcosa di interessante in avanti ma il risultato non è dei migliori e la sua gara dura solo un tempo. Al 46′ entra Rossi al suo posto. Mezza pensione.
Rossi 5.5 Non troppa differenza rispetto al suo predecessore. Poco convinto.
Milanetto 6 Ci mette grande impegno soprattutto nella ripresa e sfiora anche il gol battendo una splendida punizione su cui però Sorrentino, strepitoso, ci arriva togliendo miracolosamente la palla dal “7″.
Kharja 5 Si vede poco, a sprazzi, e mancano di sicuro le sue accelerazioni e le sue giocate fantasiose. Svogliato.
Floccari 5.5 Imbrigliato nelle fitte maglie dell’attenta retroguardia scaligera, non riesce a mettersi in mostra se non dagli undici metri: la prima volta positivamente al 65′ e poi in negativo, a fine gara, quando sbaglia il secondo penalty. Poche luci e molte ombre.
Palladino 6 Ci mette impegno e il Genoa si riprende anche se forse sarebbe dovuto entrare prima del 55′.
Sculli 6 Il suo ingresso nella ripresa dona la spinta che era mancata ai liguri nella prima frazione. Peccato giochi solo la seconda parte della gara. Reattivo.
Palacio 5 Una prestazione scadente e senza incisività. Esce al 55′ in favore di Palladino

PAGELLE – Genoa – Napoli 4-1 (Serie A)

GENOA
Amelia 7 -Grande prestazione per il numero uno rossoblu che non solo svloge al meglio il proprio compito, ma da il la a due dei 4 gol genoani
Biava 7 -Prestazione superlativa e qualcuno già lo suggerisce a Lippi
Moretti 6.5 -Normale amministrazione per il difensore, anche perchè dalla sua fascia non c’è anima viva
Mesto 7 -Grande partita dell’ex reggino che oltre al gol corre e conquista palloni a centrocampo
Criscito 6 -Rimane in campo solo 20 minuti impegnando severamente De Santis, fino a quell’abbbaglio di Tagliavento
Papastathopoulos 6.5 -Il greco fà sentire la sua presenza prima su Quagliarella poi su Lavezzi. Ottimo in fase di copertura meno in quella avanzata
Kharja 6.5 – corre per il resto del tempo rimasto dal suo ingresso, e si toglie anche la soddisfazione di tirare il rigore del 4 a1
Zapater 7 -Forse l’acquisto più corretto del club di Preziosi. Non solo fantasia.
Rossi 6.5 -Mastino di centrocampo, lotta su ogni pallone a discapito dei centrocampisti partenopei
Milanetto 6.5 -Il regista del genoa segue copione alla mano le indicazioni di Gasperini e la partita prende la piega voluta
Sculli 6 -Si procura il rigore dell’1 a 1, ma è troppo nervosa e alla fine del primo tempo Gasperini lo lascia negli spogliatoi
Crespo 7 -Torna al gol il centravanti argentino, concludendo in bellezza un azione di palacio, per il restoo tanto sudore per sostituire Floccari
Floccari 7 -Grande prestazione dell’ex atalantino che da grande attaccante crea lo spazio per l’inserimento dei vari Sculli e Mesto. Ciliegina sulla torta il gol su rigore
Palacio 7 -entra al posto di Sculli e cambia la partita, generoso nel servire Crespo nell’azione del 3 a 1.

NAPOLI
De Sanctis 6 -Ultimo baluardo disperato di questo Napoli
Aronica 5.5 -non male fino a metà del 2° tempo poi sparisce fino al momento del suo fallo da espulsione
Contini 5 -superato sempre nell’uno contro uno da Mesto.
Cannavaro 6 -cerca di opporsi come può agli attacchi del genoa maschrando alcune pecche dei suoi compagni di reparto.
Maggio 5.5 -prova i suoi soliti inserimenti senza però graffiare
Campagnaro 6 -Forse uno pò troppo ingeneroso il pubblico nei suoi confronti…dal fallo dell’ex doriano comincia la rincorsa del Genoa.
Cigarini 5 -Perde la sua proverbiale lucidità e donadoni lo sostituisce a metà ripresa
Hamsik 6.5 -L’uomo più in forma del Napoli e si vede, grande gol e feeling perfetto con Quagliarella
Pazienza 4.5 -completamente in bambola per tutta la partita
Gargano 6 -cerca almeno di far meglio di Cigarini
Lavezzi 5.5 -torna stanco dalla tournè sud americana e non incide nel match ormai comproimesso
Pia’ 5 -inpalpabile la prova del ragazzo che si fà vedere solo in una rara conclusione a rete
Quagliarella 6 -Si muove bene ma Gasperini ha pronta per lui una gabbia, che funziona benissimo e il ragazzo di napoli stavolta non incide

CALCIOMERCATO/ Genoa, idea Appiah. Ma se fosse il centrocampista che serve al Milan?

CALCIOMERCATO GENOA – Secondo indiscrezioni raccolte da pianetagenoa1893.net Potrebbe essere costituito da Stephen Appiah il colpo a sorpresa del Genoa per rafforzare il proprio centrocampo. Il giocatore ghanese, svincolato dopo l’esperienza al Fenerbahce, era già stato accostato ai rossoblù nel corso delle ultime due estati mai poi non se ne fece più nulla. Ora il suo nome torna d’attualità. Il giocatore, nel suo curriculum vanta anche diverse esperienze in Italia, con le maglie di Udinese, Parma, Brescia e Juventus. La sua carriera è stata anche costellata dal bruttissimo infortunio al ginocchio patito nel 2007 (da cui ora si è completamente ristabilito) e dalla conseguente tromboflebite che lo mise addirittura in pericolo di vita.

Il centrocampista era stato recentemente dichiarato come un obiettivo di calciomercato anche al Milan, ma sull’affare si erano pian piano spenti i riflettori. Possibile, vista la linea tenuta nell’affare Cissokho, che lo staff medico del Milan non abbia ritenuto prudente affidarsi a un giocatore con questi brutti infortuni alle spalle (anche se attualmente Appiah è fisicamente a posto) o che le trattative si siano semplicemente spostate su altri tipologie di giocatori. Tuttavia, visti i risultati positivi (e le preferenze) di Ronaldinho nel giocare dietro le punte e la cessione di Pirlo ancora tutta da verificare, Appiah potrebbe essere il tassello mancante del centrocampo rossonero. seguiremo l’evolversi della trattativa.

CALCIOMERCATO/ Genoa, Esposito è a un passo

Andrea Esposito è vicinissimo al Grifone: secondo il direttore sportivo del Lecce Guido Angelozzi manca davvero poco per il passaggio del difensore ai rossoblu. Il ds giallorosso fa il punto sull’operazione di calciomercato ai microfoni del sito laroma24.it. «Siamo in trattativa con il Genoa. Ci separa qualche dettaglio economico, ma la situazione si potrebbe sbloccare da un momento all’altro. L’unico interlocutorre è il club di Preziosi in questo momento».

Sfuma così uno dei possibili obiettivi di mercato della Roma che nei giorni scorsi si era fatta sotto per valutare il trasferimento del giovane nella Capitale. «Non abbiamo avuto più notizie da parte dei giallorossi. E non credo ci saranno evoluzioni in proposito» ha concluso Angelozzi.

CALCIOMERCATO/ As Roma, uno spiraglio per strappare Esposito al Genoa

Andrea Esposito, giovane difensore del Lecce esploso nello scorso campionato, era dato nei giorni scorsi vicinissimo ad un accordo col Genoa, sempre attivissimo sul calciomercato. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport però la Roma non sarebbe del tutto tagliata fuori dalla corsa al difensore 23enne.

Dell’interesse dei giallorossi per il difensore campano si parla ormai dalla sessione invernale di calciomercato. Nel frattempo il ragazzo ha continuato a dimostrare in campo tutto il suo valore, nonostante la retrocessione del Lecce, fino a meritarsi anche la convocazione di Marcello Lippi per l’amichevole contro l’Irlanda del Nord, terzo giocatore nella storia del Lecce a ricevere la chiamata in azzurro.

SINTESI – Atalanta – Genoa 1-1 (Serie A)

GUARDA IL VIDEO DELLA SINTESI DELLA PARTITA TRA ATALANTA E GENOA

PAGELLE – Le pagelle di Atalanta-Genoa, terminata 1-1

ATALANTA
Consigli 6 Un grande intervento in finale di primo tempo, ma anche una certa incertezza sul gol subìto.
Capelli 6.5 Rischia l’autorete per anticipare Milito ma è comunque prezioso nei recuperi. Si fa male nel finale ed è costretto ad uscire.
Pellegrino 6 In campo nel finale al posto di Capelli, fa mucchio in area.
Manfredini 6.5 Guida con autorità la retroguardia nerazzurra chiudendo quasi tutti gli spazi.
Peluso 6 Se la cava con coraggio e spirito di sacrificio.
Padoin 6.5 Gran primo tempo, con l’assist per il gol di Valdes e altre giocate interessanti. Nella ripresa dà manforte alla difesa nel momento di maggior sofferenza.
Garics 6 Molto vivace nel primo tempo, nella ripresa è costretto a restare nella propria metà campo.
Parravicini 5.5 Parte bene, poi cala e Delneri gli preferisce l’esperienza di De Ascentis.
Valdes Zapata 7 Gol a parte, è una spina nel fianco continua per la difesa rossoblù, guadagnando tanti falli e causando le ammonizioni di Papastathopoulos e Mesto. Nella ripresa accusa la stanchezza ed è fiacco nelle conclusioni.
De Ascentis 6 In campo per tamponare a metàcampo, si mette al servizio della squadra.
Guarente 5 Una buona partita, con gol sfiorato su punizione, completamente rovinata da due ammonizioni prese nel giro di 1′.
Defendi 6 Gioca da attaccante aggiunto nel primo tempo ma quando il Genoa preme Delneri lo fa uscire.
Floccari 5.5 La grande apertura che innesca Padoin nell’azione del gol non compensa l’erroraccio davanti a Rubinho nel finale di primo tempo. Troppo isolato nella ripresa, un infortunio muscolare lo costringe ad uscire nel finale.
Cerci 5.5 Entra in un momento di difficoltà, non può fare molto.

GENOA
Rubinho 6 A vuoto sul gol di Valdes, si riscatta su Floccari.
Papastathopoulos 6 In difficoltà su Valdes, meglio nella ripresa quando gioca soprattutto in attacco.
Bocchetti 5.5 Spesso incerto e poco deciso, cresce nella ripresa.
Vanden Borre s.v. senza voto.
Mesto 5.5 In sofferenza su una fascia continuamente presa d’assalto dagli avversari, Gasperini giustamente gli risparmia la ripresa.
Modesto 6 nessun errore ma anche poche iniziative.
Criscito 6.5 Subito ammonito, soffre la rapidità degli attaccanti nerazzurri ma ha il gran merito di reagire. Pericoloso in attacco, opportunismo da grande centravanti in occasione del gol.
Rossi 6 Dinamico e grintoso, sa sempre rendersi utile.
Milanetto 5.5 Gara modesta, condizionata da un infortunio che si trascina dietro per buona parte del primo tempo.
Juric 6 Anima del centrocampo, pur senza fare cose eccelse.
Jankovic 6.5 Spreca sottoporta, ma il suo ingresso dà comunque una scossa importante ai propri compagni.
Sculli 6.5 Tra i pochi rossoblù continui per tutti 90′. Lotta su tutti i palloni e trascina i compagni al pareggio.
Milito 6 Lontano dalla prestazione del derby, trova comunque il modo per rendersi pericoloso ed entrare nell’azione del gol.
Palladino 6 Viene fuori nel secondo tempo, dopo i primi 45′ anonimi.

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