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LE PAGELLE – Le pagelle di Dinamo Kiev-Inter, terminata 2-1 per i nerazzurri

DYNAMO KIEV
Bogush 5 La papera al 90′ sul tiro di Muntari che regala il gol vittoria all’Inter è grave e decisiva. Prima si era disimpegnato bene anche se le occasioni migliori dell’Inter erano finite fuori o si erano infrante sul palo come nel caso del colpo di testa di Samuel.
Khacheridi 5 Va in affanno nell’ultima mezz’ora e non gli viene più un anticipo.
Almeida 5.5 Soffre il controllo di Eto’o anche se il camerunese non è in una delle sue serate migliori.
Magrão 6 Un costante punto di riferimento sulla sinistra dove è prezioso nel suo portare su la palla.
Mikhalik 5.5 Lavoro troppo oscuro, si aiuta con le maniere forti.
Gusev 6 Forse entra troppo tardi, a venti minuti dalla fine. C’era bisogno prima della sua vivacità, riesce a tenere su qualche pallone, ma i compagni sono spompati e non lo assistono.
Eremenko 6 Gioca bene per un’ora, è propositivo sulla destra e affonda con continuità. Sparisce nel finale.
Ninkovic 6 Motorino del centrocampo, sempre in movimento, è l’unico della Dinamo che continua a correre fino alla fine.
Vukojevic 5.5 Tiene botta fino al 60′, poi va in barca.
Milevsky 5 Incosistente e inconcludente. Aiuta poco la squadra e rimane troppo ai margini del gioco.
Yarmolenko 5.5 Nel primo tempo tiene bloccato Maicon. Si occupa più della fase difensiva, ma col suo talento avrebbe dovuto fare di più.
Shevchenko 7 Realizza un gol che, se voluto. è un capolavoro. Si sbatte per tutta la partita, con la sua esperienza prova ad aiutare i compagni e a trasmettere grinta.

INTER
Julio Cesar 5.5 Beffato dalla diabolica parabola di Shevchenko, poi è quasi spettatore.
Zanetti 6 Mourinho gli cambia posizione in corso d’opera. Il capitano è sempre prezioso soprattutto in fase difensiva.
Chivu 5 Gioca solo il primo tempo e Shevchenko lo fa impazzire.
Samuel 6.5 In mezzo alla difesa non perde mai la trebisonda. Pericoloso anche in attacco.
Lucio 5.5 I soliti goffi e scomposti interventi. Nel finale, però, la sua irruenza è preziosa per suonare la carica.
Maicon 5.5 Nel primo tempo si annulla a vicenda con Yarmolenko. Si accende solo nel finale quando comincia a scendere con coraggio.
Muntari 6 Entra a undici minuti dalla fine, il suo tiro da fuori è decisivo perché è da lì che scaturisce il gol vittoria di Sneijder.
Motta 5.5 Troppo ingessato, sbaglia qualche passaggio, è lento e legnoso.
Sneijder 8 Dal suo piede particolarmente caldo nascono tutte le azioni più pericolose dell’Inter. Ha anche il merito di segnare il gol vittoria.
Cambiasso 5 Corre a vuoto, non sa bene dove mettersi. Mourinho fa bene a toglierlo dopo 45 minuti.
Stankovic 6 Nel primo tempo non riesce a trovare gli spazi tra le linee, nella ripresa deve fare il mediano e si disimpegna meglio.
Balotelli 5.5 Porta un po’ di vivacità a inizio ripresa, poi sbaglia un gol clamoroso e da lì si incaponisce in giocate personali con unico risultato: perde sempre palla.
Eto’o 5.5 Gira troppo al largo, non trova mai il tempo per i giusti inserimenti.
Milito 7 Poco assistito dai compagni, prova a ritagliarsi da solo le occasioni da gol. Splendido quando realizza il gol del pareggio e commovente quando si catapulta sul pallone vagante non trattenuto da Bogush, che poi il portiere respinge sulla linea consentendo a Sneijder di mettere dentro il gol vittoria.

SINTESI – Dinamo Kiev – Inter 1-2 (Champions League)

DINAMO KIEV-INTER 1-2

MARCATORI Shevchenko (D) al 21’ p.t.; Milito (I) al 41’, Sneijder (I) al 44’ s.t.

DINAMO KIEV (4-2-3-1) Bogush; Eremenko, Khacheridi, Almeida, Magrao; Vukojevic, Mikhalik; Shevchenko, Ninkovic, Yarmolenko; Milevskiy (dal 25’ s.t. Gusev) (Rybka, Betao, Ghioane, Kravets, Mandzyuk, Zozulya). All. Gazzaev.

INTER (4-3-1-2) Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel (dal 34’ Muntari), Chivu (dal 1’ s.t. Balotelli; Zanetti, Cambiasso (dal 1’ s.t. Motta), Stankovic; Sneijder; Eto’o, Milito (Toldo, Materazzi, Vieira, Mancini) All. Mourinho.

ARBITRO Layec (Francia)

NOTE ammoniti Samuel, Lucio; Magrao, Mikhalik. Spettatori quindicimila. Tiri in porta 1-7. Tiri fuori 3-9. Angoli 3-8. In fuorigioco 3-1. Recuperi 1’ primo tempo, 2’ secondo tempo

LE PAGELLE – Le pagelle di Livorno-Inter, terminata 0-2 (Serie A)

LIVORNO
Benussi 6 -Sui gol non ha grandi colpe. Per il resto della gara viene impegnato poco.
Pieri 6 -Fin quando c’è Khrin dall’altra parte ha vita facile. Si propone con continuità sulla fascia servendo delle buone palle agli attaccanti.
Miglionico 5.5 -Ha l’arduo compito di marcare Milito e ci riesce bene per quasi tutta la partita. Nella ripresa anche l’ingresso di Eto’o gli complica la vita.
Knezevic 6 -Come gli altri difensori è impeccabile in marcatura nel primo tempo. Nella ripresa subisce un calco come tutta la squadra.
Diniz Paxiao 6 -Se Mancini non tocca praticamente palla nel primo tempo il merito è tutto suo. Impeccabile nelle chiusure difensive.
Vitale 5.5 -Non sempre preciso nei passaggi. Nella ripresa viene rilevato da Danilevicius.
Moro 6 -Buono il fraseggio con Pieri nella fascia sinistra. Tenta anche l’iniziativa personale in diverse occasioni.
Candreva 6.5 -Uno dei migliori tra i suoi, sfiora il vantaggio nel primo tempo con un gran calcio di punizione che solo un super Julio Cesar poteva parare.
Pulzetti 6 – Corre tanto e mette in difficoltà i centrocampisti avversari con un pressing continuo.
Raimondi 5.5 -Nel primo tempo riesce a spingere tantissimo sulla fascia. Nella ripresa, l’ingresso di Samuel su quella fascia gli limita il raggio d’azione.
Tavano 6 -Cerca più che altro la conclusione da fuori, e per poco non trova il gol della domenica con un gran tiro a giro al 73′.
Danilevicius 5.5 -Subentra a Vitale nella ripresa con l’obiettivo di dare maggior peso all’attacco dei toscani. Fa registrare praticamente solo una conclusione al 41′.
Dionisi 5.5 -Subentra a Pulzetti nella fase finale del match ma non entra mai in partita.

INTER
Julio Cesar 7 -La sua grande parata sulla punizione di Candreva nel primo tempo vale come un gol. Fa altre importanti parate.
Samuel 6.5 -Subentra a Stankovic nella ripresa e si sistema nell’insolito ruolo di terzino sinistro. Con lui in campo, l’Inter non corre più pericoli su quella fascia.
Zanetti 6 -Non convince nel primo tempo quando gioca da terzino sinistra. Nella ripresa, quando gioca nel suo ruolo fa meglio.
Cordoba 6.5 -Ha giocato con la solita sicurezza impedendo agli attaccanti avversari di farsi pericolosi in mezzo all’area.
Lucio 5.5 -Non è il Lucio visto a inizio campionato. Qualche distrazione di troppo in marcatura.
Maicon 7 -Si sgancia raramente ma quando lo fa è devastante. Il gol ne è la dimostrazione.
Muntari s.v. -Costretto a uscire al 27′ per infortunio.
Mancini 5.5 -Primo tempo da dimenticare. Nella ripresa quando si posiziona sulla linea dei centrocampisti riesce sia a farsi vedere in avanti che a dare un prezioso contributo dietro.
Vieira 6 -Bravo a fare possesso palla quando era necessario gestire il vantaggio. Si fa vedere anche in attacco ma sbaglia troppo.
Cambiasso 6.5 -Rileva l’infortunato Muntari al 27′ posizionandosi a ridosso della difesa. Come al solito partita encomiabile per il centrocampista nerazzurro.
Krhin 5 -Il peggiore in campo. Forse paga l’emozione dell’esordio da titolare.
Stankovic 6.5 -Come al solito è preziosissimo sulla trequarti. Serve almeno 2 ottime palle gol alle punte.
Eto’o 6 -Entra nella ripresa mettendo in difficoltà i difensori livornesi con il suo continuo movimento su tutto il fronte offensivo.
Milito 7.5 -Il principe è tornato. E si è visto, con 2 gol nelle ultime 2 partite. Bravo a insaccare alla prima occasione utile e a tenere sempre i difensori impegnati con il suo continuo movimento.

PAGELLE – Le pagelle di Genoa-Inter, gara terminata 0-5

GENOA
Amelia 4 Prende 5 gol di cui almeno tre imprendibili, ma regala l’assist a Stankovic per il gol più incredibile della sua carriera.
Biava 5 Colpevole come tutta la difesa.
Modesto 5 Troppo spesso in difficoltà sulle incursioni di Maicon e Stankovic.
Tomovic s.v. Quando entra la partita non ha quasi più nulla da dire.
Moretti 5 Serata da dimenticare come per tutto il suo reparto.
Bocchetti 5.5 Qualche buon intervento, ma nulla può contro un’Inter così determinata e devastante. Il meno colpevole del suo reparto.
Papastathopoulos 5 Poco consistente sia in copertura che in fase di costruzione.
Milanetto 5 Sempre accerchiato dal centrocampo interista.
Zapater 4 Sicuramente il peggiore in campo, sbaglia appoggi e contrasti in serie.
Palacio 5.5 Poco visibile.
Sculli 5 Gli arrivano poche palle e non le sfrutta al meglio.
Crespo 6 Tocca pochi palloni, sicuramente sperava in un altro destino per questo incontro con la sua ex squadra.
Floccari 5 Qualche buono spunto in avvio, ma con il passare del tempo si spegne lentamente.
Palladino 5 Non riesce ad incidere.

INTER
Julio Cesar 6.5 Le poche volte che l’attacco genoano lo infastidisce si fa sempre trovare pronto.
Chivu 6.5 Attento e puntuale nelle chiusure e nelle ripartenze.
Samuel 7 Bravissimo nelle chiusure.
Zanetti 7 Sempre al top, l’anima dell’Inter.
Cordoba s.v. Quando entra la partita è già finita.
Lucio 7 Un pilastro in mezzo alla difesa.
Maicon 6.5 Domina la fascia e riesce anche a segnare.
Muntari 6.5 Buona prestazione in mezzo al campo.
Mancini s.v. Entra a gara praticamente finita.
Sneijder 7 Ottima prova: garantisce ordine e qulità alla manovra.
Stankovic 8.5 Il migliore in campo. Corona la sua prestazione con un gol incredibile che non dimenticherà mai.
Vieira 6.5 Gioca un tempo soltanto ma a buoni livelli. Realizza la rete che rende l’ultimo quarto d’ora una formalità.
Cambiasso 6.5 Il suo gol è decisivo per sbloccare la partita e metterla sui binari giusti per i nerazzurri.
Balotelli 7 Tra i migliori. Tiene palla, prende falli senza reagire e segna anche un bellissimo gol.

PAGELLE – Le pagelle di Inter-Udinese, terminata 2-1 per i nerazzurri (Serie A)

INTER
Julio Cesar 6.5 Ipnotizza Di Natale sull’1-1 e decide la partita.
Chivu 5.5 Molto nervoso, sbaglia molto dietro. Scende parecchio, ma i suoi cross non sono precisi.
Samuel 7 Tiene in piedi da solo tutto il reparto, se non ci fosse lui sarebbero dolori.
Santon s.v. Entra a una manciata di minuti dalla fine.
Zanetti 5 E’ stanco e si vede. Rimane inchiodato dietro a cercare di frapporsi alle scorribande di Pepe.
Lucio 5.5 Continua a non convincere, svagato e sbadato dietro, spesso perde gli uomini e non chiude. Continua ad avventurarsi troppo spesso, e inspiegabilmente, in avanti.
Muntari 5.5 Parte bene, poi al primo errore il pubblico lo copre ingenerosamente di fischi. Da quel momento non è più in partita.
Sneijder 6.5 Si mette bene tra le linee, ha abbastanza spazio, ma potrebbe sfruttarlo meglio. Intelligente e freddo in occasione del gol vittoria.
Stankovic 7 E’ il trascinatore della squadra, prende qualche botta, ma stringe i denti. Segna un gol bellissimo e ci prova sempre con tiri pericolosi da lontano.
Cambiasso 6.5 E’ il difensore aggiunto dei nerazzurri. Va sempre a raddoppiare sul portatore di palla. Un lavoro incredibile che compensa la nullità in fase di costruzione.
Balotelli 5 Entra al 25′, ma fa poco movimento, non è mai pericoloso.
Suazo 5 In campo per 25 minuti, l’Inter attacca, ma lui non si vede.
Eto’o 5.5 Non è in un ottimo periodo, si vede poco, anche se quei due spunti che regala sono di alta classe.
Milito 6 Prima di infortunarsi era particolarmente frizzante, ha giocato molti palloni e ha fatto un gran movimento.

UDINESE
Handanovic 6 Non irreprensibile sui due gol, si oppone invece alle conclusioni di Stankovic dalla distanza.
Zapata 4.5 Entra al posto di Basta, venti minuti disastrosi, nel finale l’Inter affonda, e passa, solo dalla sua parte.
Domizzi 6.5 Ingaggia un bel duello con Eto’o, la mette sul piano fisico e ha la meglio.
Pasquale s.v. Entra al 90′.
Lukovic 6 Si sistema sulla sinistra, gioca con applicazione.
Basta 7 Davvero una gran bella prestazione. Sempre attento, ottimo negli anticipi e nei contrasti, non perde un pallone e li gioca tutti con intelligenza.
Coda 6 Attento a tenere sempre alta la linea difensiva.
D’Agostino 6 All’inizio è un po’ è annebbiato, poi cresce alla distanza.
Inler 6.5 Alza sempre la testa, alterna tocchi precisi a lanci lunghi altrettanto efficace. Accorcia bene anche in fase difensiva.
Sanchez 6.5 Partita sorprendente. Fa l’esterno di centrocampo e non solo attacca sempre bene creando scompiglio nella retroguardia nerazzurra, ma è anche bravo a coprire il campo e a difendere sugli uomini che passano dalle sue parti.
Di Natale 5 Puoi fare nove gol nelle prime sette giornate di campionato, ma se fallisci male e clamorosamente la palla del gol vittoria a San Siro, meriti un’insufficienza.
Corradi 5.5 Una ventina scarsa di minuti, giusto il tempo per rimediare una stupida ammonizione.
Floro Flores 6 Se la cava bene da punta centrale. Stacca di testa, sgomita, cerca l’uno-due con Di Natale.
Pepe 5.5 Fa l’ala vecchio stampo. Si piazza larghissimo a sinistra, ma si isola un po’ troppo dalla manovra.

PAGELLE – Le pagelle di Rubin Kazan-Inter, terminata 1-1 (Champions League)

RUBIN KAZAN
Ryzhikov 6.5 Non è molto impegnato, ma è bravissimo a respingere una conclusione di Eto’ da distanza ravvicinata.
Ansaldi 7.5 Spinge che è una bellezza sulla sinistra, sempre sul fondo, sempre a mettere in mezzo palloni pericolosi.
Salukvadze 6.5 Si appiccica a Eto’o, gli morde le caviglie, non lo lascia respirare.
Navas 6 Tiene d’occhio Mancini, compito agevole.
Sharonov 6 Fa buona guardia, non si fa sorprendere.
Dominguez 8 Segna con un’azione personale ridicolizzando Lucio. E’ sempre in movimento, regala tocchi d’alta scuola, gioca con grande intelligenza.
Ryazantsev 6.5 Dinamico motorino del centrocampo dai piedi buoni.
Karadeniz 7 Asfalta Chivu sulla fascia destra e crossa con grande pericolosità.
Noboa 7 Play maker davanti alla difesa, avanza il suo raggio d’azione quando il Rubin attacca e fa girare la palla con grande velocità.
Kasaev s.v. Entra nel finale.
Semak 7 Il capitano trascina la squadra specie nel finale a guidare un indemoniato forcing.
Bukharov 6.5 Un centravanti boa, che blocca tutti i palloni, fa salire la squadra, apre il gioco. Impreciso in zona gol.

INTER
Julio Cesar 7 Un paio di interventi decisivi evitano la sconfitta.
Zanetti 5 Corre con poco raziocinio, non tiene un pallone, sbaglia molti passaggi.
Chivu 4 Karadeniz lo fa soffrire più del dovuto, lui non si raccapezza.
Samuel 6.5 E’ il muro della difesa che tenta in tutti i modi di arginare le avanzate del Rubin.
Lucio 5 Si fa uccellare da Dominguez in occasione del gol russo, spesso in sofferenza quando i russi attaccano.
Maicon 6 Uno dei pochi a mantenere la calma e a cercare la profondità.
Stankovic 6 Si sacrifica molto, si spende con generosità, bravo quando si inserisce senza palla in area in occasione del provvidenziale pareggio.
Mancini 4 Inconsistente, inconcludente, invisibile.
Cambiasso 5.5 E’ in affanno, non riesce a tenere corta la squadra e a stabilire le giuste distanze tra i reparti.
Vieira s.v. In campo una decina di minuti.
Eto’o 5.5 In assenza di Milito, Mourinho gli chiede di fare la prima punta. Non la vede mai tranne quando costruisce da solo l’unica occasione pericolosa, gol a parte.
Quaresma 4 In campo mezz’ora al posto di Mancini, corre a vuoto, non riesce a difendere un pallone, sembra annebbiato e disorientato.
Balotelli 5 Gioca bene ed è l’unico dei suoi che dà l’impressione di poter far qualcosa di buono. Commette due ingenuità che gli costano l’espulsione. Sbagliando si impara.

PAGELLE – Le pagelle di Sampdoria-Inter, terminata 1-0 per i blucerchiati

SAMPDORIA
Castellazzi 7.5 Sempre attento e concentrato, straordinario nel respingere la punizione di Lucio nel finale che salva il risultato.
Lucchini 6.5 Bel duello con Milito. riesce a limitare il potenziale dell’argentino.
Stankevicius 6 Se ne sta guardingo sulla destra a presidiare la sua zona di competenza.
Gastaldello 6.5 Prende in consegna Eto’o e lo costringe a girare al largo dell’area di rigore.
Palombo 7 Un gladiatore in mezzo al campo, corre, pressa e cerca sempre la giocata in fase di impostazione.
Mannini 7 Uno stantuffo sulla destra, sempre pericoloso.
Franceschini s.v. In campo gli ultimi dieci minuti.
Zauri 6 Entra al posto di Bellucci, si piazza a sinistra e fa il suo in fase di contenimento.
Ziegler 6.5 Spinge continuamente sulla sinistra e riesce a mettere in mezzo qualche pallone interessante.
Tissone 6 Gioca l’ultima mezz’ora, ci mette un po’ a carbuare e a entrare in partita, ma è prezioso nei minuti finali.
Poli 6.5 Dimostra una grande personalità nonostante la giovane età, gioca con intelligenza e i suoi tocchi sono sempre puliti.
Bellucci 5 Schierato a sorpresa da Delneri, non è ancora al top.
Cassano 6 Partita di sacrificio, poche invenzioni, ma tanto impegno. E’ utile alla squadra.
Pazzini 6.5 Fa un grande movimento su tutto il fronte offensivo andando a saltare su ogni pallone. Bravo e freddo in occasione del gol.

INTER
Julio Cesar 6 Sempre ben piazzato sui tiri in porta dei doriani, un po’ impreciso nei rinvii.
Santon 6.5 Mourinho gli cambia due posizioni, ma lui è sempre bravo a giocare con ordine e a regalare qualche spunto interessante.
Zanetti 6 Fa un lavoro oscuro ed efficace in fase di copertura, si vede poco in avanti.
Chivu 5 Entra al posto di Balotelli, ma invece di far pesare la sua esperienza, porta solo confusione.
Samuel 6.5 Rintuzza i vari attacchi blucerchiati ed è sempre preciso nei disimpegni.
Lucio 5.5 Si perde Pazzini nell’occasione del gol vittoria della Samp, sfiora il pareggio con una bomba su punizione nel finale.
Maicon 5.5 Confusionario in fase offensiva, distratto in quella difensiva.
Cambiasso 6 La solita partita intelligente sia in fase di pressing che in fase di costruzione.
Vieira 6.5 FInché è in campo lui, l’Inter gestisce bene il possesso palla e cerca sempre l’azione manovrata.
Stankovic 5 Appesantito, poco mobile, sbaglia molto. Un errore farlo entrare.
Balotelli 7 Il migliore in campo dei suoi, inspiegabile la sostituzione di Mourinho.
Eto’o 5 Si allontana troppo dall’area avversaria, stralunato nelle conclusioni.
Quaresma s.v. Una ventina di minuti anonima.
Milito 5.5 Svaria molto, ma non trova mai il guizzo.

PAGELLE – Le pagelle di Inter-Napoli, terminata 3-1 per i nerazzurri (Serie A)

INTER
Julio Cesar 6.5 Una bella e difficile parata su Quagliarella in mezzo ad una serata di riposo.
Zanetti 6 Ordinaria amministrazione, contro avversari in totale confusione.
Cordoba s.v. Senza voto.
Chivu 6 Presidia senza troppi problemi la corsia di sinistra.
Samuel 6 Fermo, come i compagni, sul corner che manda in gol Lavezzi ma è l’unico errore di una prova solida, senza fronzoli.
Lucio 6.5 Un bel gol e tanta personalità, anche se non è impecccabile all’inizio su Quagliarella.
Maicon 6.5 Sfiora il gol con un gran tiro da fuori area nel primo tempo. In una gara del genere non deve faticare più di troppo per meritare un’ampia sufficienza.
Muntari 6 Entra a partita già chiusa, si limita al proprio dovere senza strafare.
Mancini s.v. senza voto
Sneijder 6 Inizio promettente, poi sparisce progressivamente dal match.
Cambiasso 6 Sta piano piano recuperando la condizione, partite come queste sono l’ideale per rientrare in forma senza fretta.
Stankovic 6.5 Molto attivo, specie nel primo tempo, quando c’è partita. La litigata con Contini che gli costa l’ammonizione, però, poteva evitarla.
Eto’o 7 Gol, assist per Milito, e tanto sacrificio in fase di ripiegamento. Recupera palloni su palloni e tiene costantemente in ansia gli avversari.
Milito 6.5 Abile a sfruttare l’assist di Eto’o per il raddoppio, seppur in posizione di dubbio fuorigioco. Anche lui, come Eto’o si fa apprezzare per i palloni recuperati a metà campo.

NAPOLI
De Sanctis 6 Abbandonato dai difensori, può fare obbiettivamente poco per evitare il tracollo.
Maggio 5.5 Qualche timida iniziativa sulla fascia e qualche cross interessante. Null’altro.
Aronica 6 Non sbaglia niente, ma quando la partita è già chiusa da un pezzo.
Contini 5 Eto’o è imprendibile, ci prova con le maniere forti ma va a fondo anche lui.
Cannavaro 5 In serata no, come tutti i compagni di reparto e quasi tutta la squadra. Dopo 5′ è già in apnea.
Santacroce 5 Anche lui in bambola come gli altri. Piccola attenuante: si infortuna ed è costretto ad uscire.
Zuniga 5.5 Schierato a sorpresa da Donadoni, non fa molto per meritare la fiducia dell’allenatore.
Hamsik 5 Nemmeno lontano parente del solito Hamsik. Non si rende mai pericoloso.
Bogliacino 5 Gira a vuoto, non riesce a rendersi utile.
Gargano 5 Vedi Bogliacino. Ci mette la grinta ma non basta.
Pazienza s.v. senza voto
Denis 5.5 Produce solo un tiraccio fuori bersaglio.
Quagliarella 5.5 Un bel colpo di testa pericoloso nel primo tempo, poi esce dal match e non lo si vede più.
Lavezzi 6 A parte il gol, è l’unico a lottare e a crederci fino alla fine.

Le pagelle di Cagliari-Inter, terminata 2-1 per i nerazzurri

CAGLIARI
Marchetti 6 Poco può sui due gol siglati dallo scatenato Milito. Sicuro in alcune uscite.
Canini 5.5 Un primo tempo di buon livello, si divora il raddoppio di testa nella ripresa. Si fa poi sorprendere dall velocità di Milito.
Agostini 6.5 Limita il raggio di azione di Maicon e si fa anche vedere in avanti.
Marzoratti 6 In crescita rispetto all’ultima prestazione, offre una certa sicurezza sulla corsia di destra.
Astori 5.5 Anche lui ha le sue responsabilità nei 4 minuti che costano la partita nel Cagliari.
Conti 6 Guida con precisione la manovra del Cagliari per tutta la partita. Perde però la palla che porta al pareggio di Milito e rimedia anche il quarto giallo consecutivo.
Biondini 6 Non si fa intimorire dalla linea mediana avversaria. Cala alla distanza.
Lazzari 5.5 Una conclusione che impegna Julio Cesar ma perde qualche pallone di troppo.
Dessena 7 Il ragazzo si dimostra già indispensabile per il centrocampo sardo con il suo dinamismo. Coglie un palo che sarebbe valso il 2 a 0.
Matri 6 Si guadagna il rigore e si impegna per tutta la gara. Non trova però mai lo spazio per il tiro.
Cossu 7 Con la sua tecnica e la sua raapidità mette costantemente in difficoltà gli avversari. La salvezza del Cagliari passa per le sue giocate.
Jeda 6.5 In crescita, trasforma il rigore e crea pericoli con le sue accellerazioni. Nel finale manca il gol del pari.
Larrivey s.v. Pochi minuti.
Nene’ 6.5 Impatto positivo sulla gara, meriterebbe forse più spazio.

INTER
Julio Cesar 6 Si fa trovare pronto nella ripresa su alcune conclusioni pericolose degli avversari.
Santon 5.5 Un pò timido, tenta qualche sortita in avanti ma senza la necessaria convinzione.
Zanetti 6 Meglio nella ripresa come laterale sinistro che nel primo tempo come interno di centrocampo.
Cordoba 5.5 Schierato a sopresa titolare, soffre in più di un’occasione.
Chivu 6 Si piazza davanti alla difesa con alterni risultati.
Lucio 6.5 Tiene a galla la difesa nerazzurra con la sua esperienza e concretezza.
Maicon 5.5 Non attraversa il suo periodo di forma migliore: procura il rigoore e fornisce pochi cross e nessuna sgroppata sulla fascia destra.
Motta s.v. Resta in campo appena 20 minuti e poi si fa male.
Sneijder 5 Non si accende mai e vaga per il campo alla ricerca della migliore posizione.
Cambiasso 6 Un rientro tutto sommato positivo ma ha la benzina per un solo tempo.
Stankovic 6.5 Un pò troppo nervoso e falloso, ma inventa l’assist che vale il 2 a 1 di Milito.
Balotelli 6 Meno decisivo che in altre partite, crea comunque scompiglio.
Eto’o 6 Non trova mai un colpo dei suoi, ma si rende ugualmente decisivo: ruba palla a Conti e innesca il gol del pari.
Milito 8 A fari spenti nel primo tempo, nella ripresa si scatena con una doppietta che è un mix di classe e opportunismo.

PAGELLE – Inter – Parma 2-0 (Serie A)

INTER
Julio Cesar 5.5 Non è molto impegnato, ma è sembrato un po’ svagato e deconcentrato.
Zanetti 5.5 Non è brillante, bada più che altro a non commettere errori.
Samuel 6 Paloschi lo tiene in apprensione, lui è ordinato.
Lucio 5.5 A volte scomposto, si sgancia troppo in avanti e intasa gli spazi.
Maicon 6 Prova a suonare la carica, tanta grinta, ma poca lucidità.
Santon 6 Nel primo tempo è uno dei più intraprendenti, si segnala per alcune belle discese. Nella ripresa si limita a coprire.
Krhin 5.5 Non è facile debuttare a San Siro, lui però è troppo timido.
Muntari 6 Entra per dare un po’ d’ordine al centrocampo. Ci riesce.
Motta 5 Prestazione sotto tono, si vede poco e non incide.
Sneijder 5 Va a intermittenza, quando si accende sbaglia gol clamorosi.
Vieira 6 Prova a far girar la squadra con sapienza tattica, ma i suoi compagni di reparto si muovono poco.
Eto’o 7 Quando si dice che i fuoriclasse possono risolvere da soli le partite.
Balotelli 7 Entra nella ripresa e cambia volto alla partita. Dà velocità e pericolosità in fase offensiva.
Milito 6 Una partita insufficiente fino alla fine quando segna da campione il gol che chiude i conti.

PARMA
Mirante 6.5 Attento e bravo fino a quando alla prodezza individuale di Eto’o che sblocca il risultato.
Paci 6.5 Bravo a limitare il raggio d’azione di Milito.
Zaccardo 6.5 Grinta ed esperienza al servizio della squadra.
Panucci 5.5 Non brillantissimo nelle chiusure.
Lucarelli 6 Si francobolla a Eto’o e lo limita finché può.
Morrone 6.5 Infaticabile mediano, che chiude e tenta anche di costruire l’azione.
Zenoni 6 Sale sempre a farsi vedere sulla fascia destra.
Galloppa 5 Doveva essere lui a trascinare i suoi, ma gioca al di sotto delle sue possibilità.
Mariga 5.5 Non esplosivo come potrebbe, corre spesso a vuoto.
Paloschi 6 Corre molto, si getta su ogni pallone, tiene in appresione Lucio e Samuel, peccato non gli capiti neanche un’occasione. Biabiany 7 Un peperino che tiene da solo in scacco la retroguardia nerazzurra.
Lanzafame 6 Porta un po’ di vivacità sulle fasce.
Amoruso 5 In campo venti minuti, non si vede mai.
Bojinov s.v. Gioca gli ultimi dieci minuti.

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