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INTERVISTA – Video: Scintille tra Mourinho e Varriale dopo Inter – Parma 2-0

GUARDA IL VIDEO DELL’INTERVISTA A JOSE’ MOURINHO DOPO INTER PARMA 2-0


Inter, retroscena su Balotelli: nel 2006 a un passo dal Barcellona

Super Mario Balotelli, nonostante qualche problema caratteriale sta crescendo bene: è il punto di riferimento dell’Under 21 e nell’Inter è la prima alternativa alla coppia gol Eto’o-Milito. Ma nel 2006 il giovane calciatore era stato a un passo dal trasferiento al Barcellona. Lo riporta il Mundo Deportivo, che spiega come, dopo il suo esordio in serie C a soli 15 anni col Lumezzane, mezza europa si era interessata a questo ragazzone di 189 centimetri con un grande fisico e una grande confidenza con la palla e, soprattutto, con la porta.

Il Barcellona lo chiamò per un periodo di stage. Era il giugno del 2006 e Mario giocò tre partite con i Cadetti B, segnando 8 gol. I talent scout dei blaugrana rimasero immediatamente impressionati e decisero di mettere sotto contratto il giocatore. Ma “un rappresentante del ragazzo”, secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo, chiese una cifra fuori mercato per un 16 enne. Per lo stesso motivo altre squadre interessate a lui si tirarono indietro, dal Manchester alla Fiorentina. Così Mario si accasò all’Inter. Il resto è storia dei nostri giorni…

Moratti: «Lippi tifa Juventus? Io Lazio!»

Massimo Moratti ha parlato poco fa con i giornalisti a margine della presentazione della Coppa del Mondo Intercampus di Firenze. Le prime parole sono state per Ibrahimovic in risposta alle frasi ormai stranote riguardanti il fatto che lo svedese ha riportato lo Scudetto a Milano: «Rientra nelle sue caratteristiche – spiega il patron nerazzurro – quelle che ci hanno fatto vincere tre scudetti: mi avrebbe sorpreso detto da altri ma non da lui. Quelle dell’attaccante svedese non sono parole ingenerose – ha proseguito Moratti – perchè ora lui è un giocatore del Barcellona e non ho nessuna antipatia nei suoi confronti anche se spero che in Champions la mia squadra vinca contro la sua».

Moratti ha poi precisato: «Non sarebbe scandaloso se ci saranno dei fischi da parte del pubblico – riferendosi alla sfida con il Barcellona di mercoledì prossimo – ma credo che in fondo al cuore gli interisti abbiano un buon ricordo di Ibra».

Infine, parlando della sfida di sabato sera fra Lazio e Juventus, Moratti, facendo un po’ il verso a Marcello Lippi, ha spiegato: «Se Lippi farà il tifo per la Juventus io, più modestamente, posso permettermi di fare il tifo per la Lazio anche perchè non gioca contro la Nazionale ma contro la Juventus».

Inter, l’ex allenatore della Primavera: «Che errore cedere Pandev!»

Goran Pandev all’Inter è sempre argomento di attualità. L’attaccante macedone potrebbe approdare alla Pinetina in cambio del prestito o della comproprietà di Marko Arnautovic. Per Pandev si tratterebbe di un ritorno visto che già nella stagione 2001/2002 militò fra le fila della Primavera nerazzurra. L’allora 18enne giocatore, però, non convinse in pieno la dirigenza che decise di girarlo verso altri lidi.

Ma per l’allenatore di Pandev all’epoca, Corrado Verdelli, la cessione fu un grosso sbaglio: «Fu un errore cederlo – spiega il tecnico a Tuttosport – cercai di spiegare alla dirigenza che non bisognava mandare via un ragazzo con le sue potenzialità. Era più forte anche di Martins».

Sul possibile ritorno all’Inter, invece, Verdelli ha spiegato: «Farebbe molto comodo a Mourinho perché da centrocampo in su’ può fare qualsiasi cosa. Un tridente con Milito ed Eto’o? In tridente sì, ma non con i due attaccanti citati. Milito ed Eto’o sono intoccabili nello schema a rombo, ma il tridente migliore, secondo me, potrebbe essere quello composto da Milito o Eto’o centrali, Pandev a destra e Balotelli a sinistra».

PAGELLE – Milan azzerato. Le pagelle dei rossoneri. (Milan-Inter 0-4)

MILAN-INTER 0-4
(Primo tempo 0-3)
MARCATORI: Thiago Motta (I) al 29′, Milito (I) su rigore al 36′, Maicon (I) al 46′ p.t.; Stankovic (I) al 22′ s.t.
MILAN (4-3-1-2): Storari; Zambrotta, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso, Pirlo, Flamini (Seedorf dal 1′ s.t.); Ronaldinho (Huntelaar dal 19′ s.t.); Pato, Borriello (Ambrosini dal 1′ s.t.)(Roma, Abate, Onyewu, Inzaghi). All. Leonardo
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Stankovic, Thiago Motta (Muntari dal 15′ s.t.); Sneijder; (Vieira dal 29′ s.t.) Milito (Balotelli dal 34′ s.t.), Eto’o (Toldo, Cordoba, Santon, Suazo). All. Mourinho
ARBITRO: Rizzoli di Bologna; assistenti Lanciano e Rossomando.
NOTE: Spettatori 78.467 per un incasso di 2.328.645 euro. Ammoniti Flamini, Samuel, Gattuso, Chivu per gioco scorretto. Al 40′ p.t. Gattuso espulso per somma di ammonizioni. Angoli 2-4. Recuperi 3′ pt, 0 st.

Berlusconi 0 Non è stato mai capace di lasciare nulla di quello di cui si è impossessato. Ci porterà nella tomba se non se ne va via subito, come invece ha fatto scappando dallo stadio a mezz’ora dalla fine. È stata meno umiliante la serie B, in una partita ha cancellato 20 anni di gloria.

Storari 0
Zambrotta 0
Nesta 0
Thiago Silva 0
Jankulovski 0
Flamini 0
Gattuso 0
Pirlo 0
Ronaldhino 0
Borriello 0
Pato 0

Inter, derby da poker! Le pagelle dei nerazzurri (Milan-Inter 0-4)

MILAN-INTER 0-4
(Primo tempo 0-3)
MARCATORI: Thiago Motta (I) al 29′, Milito (I) su rigore al 36′, Maicon (I) al 46′ p.t.; Stankovic (I) al 22′ s.t.
MILAN (4-3-1-2): Storari; Zambrotta, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso, Pirlo, Flamini (Seedorf dal 1′ s.t.); Ronaldinho (Huntelaar dal 19′ s.t.); Pato, Borriello (Ambrosini dal 1′ s.t.)(Roma, Abate, Onyewu, Inzaghi). All. Leonardo
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Stankovic, Thiago Motta (Muntari dal 15′ s.t.); Sneijder; (Vieira dal 29′ s.t.) Milito (Balotelli dal 34′ s.t.), Eto’o (Toldo, Cordoba, Santon, Suazo). All. Mourinho
ARBITRO: Rizzoli di Bologna; assistenti Lanciano e Rossomando.
NOTE: Spettatori 78.467 per un incasso di 2.328.645 euro. Ammoniti Flamini, Samuel, Gattuso, Chivu per gioco scorretto. Al 40′ p.t. Gattuso espulso per somma di ammonizioni. Angoli 2-4. Recuperi 3′ pt, 0 st.

Julio Cesar 6,5 Gli sfuggono un paio di palle, ma quando è chiamato in causa risponde presente

Maicon 7,5 Per la prima mezzora è irriconoscibile, poi il lancio per la volata di Eto’o che provoca il rigore e il gol del 3 a 0

Lucio 6,5 Ha le potenzialità per spaccare il mondo, ma fa sempre qualche errorino, sfiora il gol nel primo tempo

Samuel 6 Non al massimo della forma, fa sentire i suoi muscoli, contro Pato, che ogni tanto scappa

Chivu 6,5 partita “pulita” sbaglia poco, tranne nel finale quando si procura un’ammonizione inutile stendendo Pato

Zanetti 6,5 cuore di capitano, corre e sbuffa, gli va via Seedorf una volta, ma lo si può perdonare

Stankovic 7 gioca da regista e se la cava, finisce dietro le punte, jolly inestimabile, segna un gol strepitoso

Motta 7 intelligenza tattica e piede d’oro, fa correre veloce la palla, si inserisce e segna un gran gol. Peccato l’infortunio

Muntari 6 Entra per Motta e si muove bene cementando il centrocampo, l’acqua gli ha fatto bene

Sneijder 6,5 Si presenta a San Siro con due tiri impressionanti, grinta su Pirlo e buone idee. Meno male che gli mancava la personalità…

Vieira 6 Senza sbavature, sembra in buona forma

Milito 7,5 giocatore straordinario, gestisce l’attacco a 360 gradi: 2 assist e un gol

Balotelli sv

Eto’o 7 Ogni palla che tocca dà l’impressione di essere quella buona. Quando il prato gli si apre davanti è incontenibile

PAGELLE – Inter: passo falso. Inter-Bari 1-1 (Serie A). Leggi le pagelle dei neroazzurri

INTER -BARI 1-1 (0-0).
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar, Maicon, Materazzi (16′ st Cordoba ), Lucio, Zanetti, Muntari (29′ pt Balotelli), Vieira (1′ st Quaresma), Motta, Stankovic, Milito, Etòo. A disposizione (Toldo, Chivu,Santon, Mancini). All.: Mourinho.
BARI (4-4-2): Gillet, A. Masiello, Ranocchia, Bonucci, Parisi, Alvarez, Gazzi (49′ st Stellini), De Vezze, Allegretti (12′ st Langella), Sforzini (15′ st Rivas), Kutuzov. A disposizione: Padelli, S.Masiello, Greco, Carobbio). All.: Ventura.
Arbitro: Russo di Nola.
Reti: nel st 11′ Etò’o (r), 29′ Kutuzov Angoli: 10-1 per l’Inter.
Ammoniti: Vieira, Materazzi, Langella, Masiello, Stankovic per gioco scorretto; Recupero: 2′ e 3′.
Spettatori: 53.369

Julio Cesar 6 Incolpevole sul gol, una buona parata

Maicon 5,5 Il treno è inceppato, spinge ma senza costrutto

Lucio 5 Parte bene ma richi spingendosi spesso in avanti, fino a che non apre la porta a Kutuzov per il gol del pareggio

Materazzi 5 Arrugginito, prende un’ammonizione per un fallaccio dei suoi

Cordoba 5 Entra nel secondo tempo, balla come tutta la difesa quando il Bari parte in contropiede

Zanetti 5 Completamene fuori fase, non spinge e non appare sicuro in difesa

Muntari 6 Mezz’ora senza infamia senza lode, lascia il posto ben presto a Balotelli

Balotelli 5,5 qualche buno spunto nel primo tempo da attaccante esterno, nel secondo tempo gioca ancora più largo nel 4-2-4 improvvisato da Mourinho e perde in incisività

Vieira 5,5 Cerca di dare ordine ad un’Inter che parte al piccolo troppo, ammonito, nel secondo tempo lascia il posto a Quaresma

Quaresma 5,5 Ancora fumoso ma una “rabona” e un paio di cross azzeccatti fanno intravedere segni di risvaglio

Thiago Motta 6,5 Una delle poche note positive, gioca sempre di prima sbagliando pochissimo, soffre quando il Bari cerca di ricuperare e il centrocampo è sguarnito

Stankovic 6 Più di spada che di fioretto, fa il suo nel ruolo di trequartista portaboracce prima e quello di interno di centrocampo poi

Milito 5,5 Si muove tanto, divora un gol smarcato da Vieira, si danna e qualche volta eccede nel dribbling. Buon potenziale ma è da rivedere

Eto’o 6 Sbaglia un gol a porta vuota e a uno come lui non lo si può pedonare. Comunque trasforma un rigore e fa vedere sprazzi da campione, quando sarà innescato a dovere e migliorerà l’intesa con i compagni sarà micidiale.

VIDEO – I GOL di Inter – Bari (1-1) – Serie A

GUARDA IL VIDEO DEL GOL SU RIGORE DI SAMUEL ETO’O PER L’INTER

GUARDA IL PAREGGIO SU AZIONE DI VITALI KUTUZOV PER IL BARI

CALCIOMERCATO/ Roma, per Burdisso l’incontro decisivo con l’Inter è oggi

CALCIOMERCATO ROMA – Potrebbe sancirsi oggi il definitivo trasferimento di Nicolas Burdisso alla Roma. A scriverlo, è il quotidiano La Gazzetta dello Sport, secondo cui l’Inter e i capitolini dovrebbe incontrarsi per concludere l’operazione. Ipotizzabile a questo punto la cessione definitivo del difensore visto che l’agente dello stesso ha ribadito più volte di scartare perentoriamente l’ipotesi prestito.

L’operazione sarà anche spinta dalle preoccupanti lacune difensive mostratesi nel pareggio di ieri sera fra la Roma e il Kosac. Nelle ultime ore si è parlato anche di un interessamento dell’Atletico Madrid e della Lazio ma i giallorossi sembrano nettamente in vantaggio sulla concorrenza.

CALCIOMERCATO/ Inter, Burdisso, Hidalgo lo ripete: «Niente prestito!»

CALCIOMERCATO INTER – Ancora una volta è intervenuto Fernando Hidalgo, agente di Nicolas Burdisso, per parlare della situazione del suo assistito. Come ormai da una settimana a questa parte, il procuratore lo ripete: «Nicolas Burdisso – spiega l’agente ai microfoni di Radio Radio – sarebbe felice di andare alla Roma, ma non vuole lasciare l’Inter in prestito». Hidalgo ha quindi precisato: «Il giocatore ha un contratto con l’Inter per le prossime due stagioni. Non sta pensando ai soldi in questo momento. Se ha chiuso un ciclo con l’Inter, è felice di andare alla Roma ma vuole farlo sapendo che potrà stare in un posto per due anni. Non vuole muoversi per una stagione e poi, magari, spostarsi ancora».

L’agente poi ha concluso: «Noi non chiediamo una buonuscita all’Inter, non chiediamo soldi. Se l’Inter vuole che Burdisso vada via, vogliamo la rescissione del contratto e vogliamo che la nuova squadra garantisce un accordo di due anni: non uno di più, non uno di meno».

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