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Sorteggio Champions League streaming live: la Juventus ai quarti

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La partita comincerà alle 12 del 15 Marzo 2013

(Read on …)

LE PAGELLE – Le pagelle di Juventus-Napoli, gara terminata 2-3 (Serie A)

JUVENTUS
Buffon 6.5 Si supera sul tiro di Aronica nel primo tempo. Nella ripresa respinge il colpo di testa di Denis ma non può nulla su Datolo e sulle due conclusioni di Hamsik.
Grosso 6 Controlla bene la fascia nel primo tempo, poi nella ripresa soffre come tutta la squadra.
Chiellini 6 Ferma diverse incursioni ma sulle palle alte soffre più del solito. Nel finale cerca di rendersi pericoloso in avanti ma ottiene soltanto un ingiusto cartellino giallo.
Grygera 5.5 Spinge nel primo tempo e serve a Trezeguet il cross del vantaggio. Nella ripresa entra Datolo e lui non riesce a contrastarne le avanzate.
De Ceglie s.v. Entra nel finale ma non incide.
Cannavaro 5.5 Contro la squadra della sua città va spesso in affanno, soprattutto quando Lavezzi lo affronta in velocità.
Felipe Melo 5.5 Solito combattente, lotta a centrocampo ma nel finale forse avrebbe dovuto assicurare maggiore copertura alla difesa.
Giovinco 6.5 Cerca costantemente di saltare l’uomo e ad inizio ripresa sfrutta al meglio l’errore di Contini. Ha sulla coscienza però l’errore di mira dopo un minuto di gioco.
Poulsen 5.5 Schierato al posto di Sissoko, ha doti diverse rispetto al maliano. Ha corsa e determinazione, ma quando si tratta di impostare non si dimostra all’altezza.
Tiago 5 Deve sostituire Camoranesi ma lo fa rimpiangere, sia in fase di sostegno alle punte sia quando, nel finale, rinvia male e permette ad Hamsik di segnare il 3-2.
Diego 6 Alterna lampi a lunghi momenti di oscurità. Soffre la marcatura stretta dei difensori del Napoli e anche sui calci piazzati fa vedere di non essere nella serata migliore.
Camoranesi 6 Gioca bene la prima mezzora, accentrandosi spesso e lasciando a Grygera la possibilità di spingere. Poi si scontra con Contini ed è costretto ad uscire.
Trezeguet 6.5 Non tocca la sfera per 35 minuti poi trasforma in oro il cross di Grygera con uno stacco imperioso. Si muove molto ma non riesce a rendersi pericoloso in altre occasioni.
Amauri 5.5 Ha la febbre ma Ferrara si aggrappa a lui nel finale per tentare di trovare il pari. Non si rende pericoloso e rimedia un cartellino rosso che peserà nelle prossime giornate.

NAPOLI
De Sanctis 5.5 Sul gol di Trezeguet poteva forse fare qualcosa di più. In generale non dimostra mai sicurezza, soprattutto sulle uscite alte.
Maggio 6.5 Copre bene la fascia, limita il raggio d’azione di Grosso e si propone in avanti nella ripresa.
Aronica 6 Soffre nella prima mezzora contro Camoranesi, poi una volta uscito l’italo-argentino ha la meglio sulla sua fascia.
Contini 5 La disattenzione che permette a Giovinco di segnare il 2-0 è imperdonabile. Per sua fortuna il Napoli rimonta ed espugna Torino.
Cannavaro 6.5 Partita di grande orgoglio, si supera fermando Giovinco lanciato verso la porta nella ripresa e coprendo bene sulle palle alte.
Campagnaro 5.5 Poco attento in occasione del gol di Trezeguet, soffre anche quando deve affrontare Giovinco.
Cigarini 6.5 Contributo spesso oscuro, ma grande intelligenza in mezzo al campo.
Hamsik 7 Grande prestazione per il giocatore slovacco che sigla il 2-1 con un destro sottomisura e poi realizza la rete dello storico 3-2 con un destro sotto l’incrocio. Decisivo.
Gargano 6.5 Corsa continua nella zona centrale del campo, ha la meglio su Poulsen e Tiago.
Pazienza s.v. Entra negli ultimi minuti.
Denis 6 Non trova il gol ma tiene in costante apprensione la difesa della Juventus, sfiorando il gol di testa per due volte nel primo tempo.
Quagliarella 6.5 Entra nel finale e cerca di sfruttare al meglio gli spazi offerti dalla difesa bianconera.
Datolo 7.5 Con il Napoli sotto di due gol, entra in campo con la giusta mentalità e cambia l’incontro. Serve subito ad Hamsik il cross del 2-1, poi realizza in mischia la rete del pari e nel finale lancia diverse ripartenze. Uomo-partita.
Lavezzi 6.5 Si vede poco nel primo tempo poi nella ripresa, con gli spazi concessi dai bianconeri, sfrutta al meglio la sua velocità.

PAGELLE – Le pagelle di Juventus-Fiorentina, gara terminata 1-1

JUVENTUS
Buffon 6.5 Non può nulla sull’incursione vincente di Vargas, si supera nel deviare in angolo il diagonale del peruviano.
Grosso 6.5 Buona prova in fase di spinta, con diversi cross che avrebbero meritato miglior fortuna.
Chiellini 6.5 Solito gigante in difesa, domina sulle palle alte e chiude gli spazi in più di una ripartenza viola.
Grygera 5 In netta difficoltà contro Vargas, lo perde in occasione del primo gol e gli lascia troppa libertà nei cross.
De Ceglie s.v. Entra nel finale ma non crea pericoli sulla fascia.
Cannavaro 6 Diversi anticipi su Gilardino, ma anche momenti di difficoltà quando deve fronteggiare Jovetic o Vargas.
Felipe Melo 5.5 Solita grinta anche contro gli ex compagni, recupera numerosi palloni ma esita spesso a disfarsene. La differenza di valore con Zanetti stasera non si è vista.
Poulsen 6 Preferito a Camoranesi, il danese offre la solita quantità e anche l’assist per Iaquinta in occasione del pareggio. Meno brillante in fase di impostazione.
Sissoko 5.5 Rientra dopo 8 mesi e rimedia un’ammonizione per simulazione dopo solo un minuto. Deve ritrovare la forma ma va comunque vicino al gol con una conclusione dal limite.
Diego 6 Schierato alle spalle delle due punte, il brasiliano offre qualche lampo ma non incide come nelle prime giornate. Sicuramente il terreno pesante non lo aiuta.
Camoranesi 6 Sostituisce Sissoko per garantire maggiore tecnica e spinta offensiva, ma la pioggia e il terreno pesante non lo aiutano.
Iaquinta 5.5 Entra involontariamente nell’azione del pareggio e offre il solito dinamismo in avanti, ma perde troppi palloni e nel primo tempo manca una clamorosa occasione sul cross di Grosso.
Trezeguet s.v. Pochi minuti in campo e nessuna occasione da gol.
Amauri 6.5 Lotta sul gioco aereo, svaria sul fronte d’attacco e trova il gol trovandosi al posto giusto al momento giusto. Digiuno interrotto, ora deve trovare continuità realizzativa.

FIORENTINA
Frey 6.5 Sul gol di Amauri non può fare nulla, sul tiro al volo di Sissoko si supera deviando d’istinto con i piedi.
Gamberini 6.5 Amauri e Iaquinta sono due clienti difficili, ma non mostra timori reverenziali e lotta per tutti i 90 minuti senza soffrire.
Pasqual 6 Sostituisce Vargas e controlla la fascia, cercando di limitare le iniziative di Camoranesi.
Dainelli 6.5 Buona prova del capitano viola, che domina sulle palle alte e si fa vedere in avanti. Un suo fallo su Chiellini vanifica la punizione vincente per i suoi a fine primo tempo.
Comotto 5.5 Spinge poco e quando Grosso si fa vedere in avanti non riesce a tamponarlo come vorrebbe Prandelli.
Zanetti 7 Dopo la partita di stasera, i rimpianti a Torino saranno sicuramente aumentati. Corre per tutti i 90 minuti e spesso cerca le punte con lanci improvvisi. Sicuri che alla Juventus non sarebbe servito?
Santana 6 Entra per Marchionni ma crea pochi pericoli e in alcune occasioni fatica nel contenere Grosso.
Montolivo 5.5 Gioca con linearità, a volte troppo prevedibile.
Vargas 7.5 Di gran lunga il migliore in campo. In dubbio dopo le qualificazioni mondiali in Sudamerica con il suo Perù, viene schierato dall’inizio e va a segno dopo 5 minuti. Salta regolarmente Grygera e offre diversi cross di ottima fattura.
Jovetic 7 Il montenegrino conferma l’ottimo momento, offrendo a Vargas la palla del vantaggio e muovendosi costantemente con intelligenza sul terreno di gioco.
Gobbi 6.5 Prova ordinata in difesa, non si scompone quando transita dalle sue parti Camoranesi.
Marchionni s.v. Gioca solo venti minuti poi si infortuna.
Gilardino 5.5 Trascorre l’intera partita lottando contro Cannavaro e Chiellini. Nel finale ha una buona occasione su una palla vagante in area ma non riesce a coordinarsi.
Mutu 6 Sostituisce Jovetic ma dimostra di non essere ancora in forma. Prova un tiro di sinistro, respinto da Cannavaro.

PAGELLE – Le pagelle di Juventus-Bologna, finita 1-1

JUVENTUS
Buffon 6.5 Nel primo tempo non deve compiere interventi particolari, nella ripresa si supera sulla conclusione chirurgica di Guana. Su Di Vaio viene salvato da Chiellini, sul tocco di Adailton deve capitolare.
Legrottaglie 6 Cerca di rendersi pericoloso in avanti sui corner ma non inquadra la porta. E dietro non sempre chiude gli spazi come dovrebbe.
Zebina 6.5 Il terzino francese disputa una buona prova, soprattutto nel primo tempo, quando spinge con continuità e contribuisce con decisione al gol illusorio di Trezeguet.
Chiellini 6.5 Diversi interventi puntuali ed energici sugli attaccanti del Bologna ma soprattutto un salvataggio decisivo sul tiro di Di Vaio al 65′. Almeno fino al gol di Adailton.
Molinaro 5 Rientra dal primo minuto dopo diversi mesi ma soffre per tutta la partita e sul gol finale di Adailton probabilmente poteva coprire meglio il brasiliano. Accusa un mancamento nell’intervallo e forse Ferrara poteva sostituirlo in quel momento.
Caceres 5.5 Entra al posto di Zebina ma spinge meno del francese e dal suo lato parte il cross che Adailton trasforma in rete.
Diego 5.5 Rientra dopo l’infortunio accusato contro la Lazio ma non brilla. Si limita a far girare la palla e quando ha una buona occasione in area bolognese tenta un dribbling di troppo.
Felipe Melo 6 Impone la sua presenza a centrocampo, recuperando diversi palloni e provando anche qualche conclusione dalla distanza. In diverse occasioni però esita troppo e rischia di far ripartire gli avversari.
Marchisio 5.5 Prova sottotono dopo la grande prestazione di Genova. Sulla fascia non si fa vedere quasi mai, anche per lo scarso appoggio ricevuto da Molinaro.
Giovinco 6 Protagonista di diverse ripartenze, non riesce a trovare il gol che avrebbe chiuso la partita.
Camoranesi 6.5 Schierato nel trio di centrocampo, assicura buone geometrie, inserimenti costanti e colpisce un palo nel finale. Meno presente in fase difensiva, ma è nelle sue caratteristiche.
Amauri 5.5 Pagherebbe oro per ritrovare la via del gol, lotta per tutta la partita ma Britos e Portanova hanno quasi sempre la meglio.
Del Piero s.v. Rientra in campo dopo l’infortunio, pochi minuti per la presenza numero 400 e l’amarezza per una vittoria sfumata in pieno recupero.
Trezeguet 7 Ancora un gol da grande opportunista, come quello siglato nel finale a Genova, ma soprattutto una partita convincente: rientra spesso ad aiutare i compagni e si esibisce in diversi cambi di gioco.

BOLOGNA
Viviano 6.5 Si supera su Trezeguet dopo pochi minuti e anche in occasione della conclusione di Zebina da cui nasce l’1-0 era riuscito a respingere.
Raggi 6.5 Lotta per tutta la partita, approffittando della giornata non eccezionale di Marchisio e Molinaro.
Britos 7 Prova determinata, bene sui palloni alti e sempre concentrato contro Amauri.
Lanna 6 Controlla in maniera ordinata la fascia e cerca di spingersi in avanti quando Camoranesi non spinge dalla sua parte.
Portanova 6.5 Preciso e ordinato in difesa, tarda probabilmente a chiudere sull’incursione di Zebina da cui nasce il gol del vantaggio bianconero.
Mingazzini 6 Solita corsa e centrocampo, ha la meglio su Marchisio.
Guana 6.5 Combatte nel centro del campo, alle prese con un guerriero contro Melo, e va vicino al gol con una conclusione dal limite su cui Buffon interviene alla grande.
Valiani 6 Gioca sulla fascia, scambiando spesso la posizione con Vigiani, ma non si rende quasi mai pericoloso.
Vigiani 6 Si muove molto ma dovrebbe sfruttare meglio le incertezze difensive di Molinaro.
Tedesco 6.5 Entra in campo con la solita determinazione e dal suo piede parte il cross che Adailton corregge in rete al 93′.
Adailton 6.5 Rileva Di Vaio al 67′ e si fa vedere solo per una conclusione alta dopo una respinta di Buffon. In pieno recupero però si fa trovare pronto e corregge di destro il cross di Tedesco.
Zalayeta 5.5 Lotta per tutta la partita, soprattutto sulle palle alte, ma dimostra una condizione fisica ancora non ottimale.
Di Vaio 6.5 Grande movimento su tutto il fronte d’attacco, va vicinissimo al gol nella ripresa ma Chiellini compie un miracolo sulla sua conclusione a botta sicura.
Osvaldo 5.5 Prova una conclusione da posizione impossibile, poi poco altro.

Le pagelle di Juventus – Livorno, terminata 2-0

JUVENTUS
Buffon 7.5 Sventa almeno tre palle-gol, si conferma in un momento di forma strepitoso, per fortuna della Juve e della Nazionale.
Grosso 5.5 Affaticato, è meno attivo del solito, faticando anche in copertura.
Chiellini 6 Alla fine si merita la sufficienza, ma soffre come tutto il reparto.
Grygera 5.5 Al rientro dopo un lungo stop, non è ancora al meglio, e si vede.
Legrottaglie 5.5 Fa fatica, concede agli atttaccanti labronici troppa libertà.
De Ceglie 6 Entra quando la Juve è in affanno, dà il suo contributo a mantenere il risultato.
Marchisio 7 Gol difficile e spettacolare, ma anche una presenza fondamentale in mezzo al campo. Ormai indispensabile per Ferrara.
Giovinco 6 Alcune buone intuizioni, ma Diego è un’altra cosa, anche a livello di continuità.
Marrone 6 Minuti di esperienza, gli verranno utili in futuro.
Poulsen 6 Spesso saltato nel primo tempo dai più veloci pariruolo avversari, cresce nel secondo tempo.
Camoranesi 6.5 Dai suoi piedi nascono le azioni dei gol. E’ tra i migliori, finchè regge il fiato.
Iaquinta 6.5 Un gol bello e importante, ma anche una palla gol sprecata da due passi. Si batte con coraggio ma avrebbe bisogno di tirare il fiato.
Trezeguet 5.5 Arriva puntuale sulle palle-gol, peccato che la mira sia più sballata che mai.
Amauri s.v. Senza voto.

LIVORNO
De Lucia 6.5 Incolpevole sui gol, è bravo in un paio di occasioni su Iaquinta.
Pieri 6 Nella difesa a tre fa fatica, meglio nel suo ruolo naturale di esterno sinistro.
Miglionico 6 Se la cava con il mestiere, la mira sballata di Trezeguet lo aiuta.
Diniz Paxiao 5.5 Molta energia ma qualche sbandamento di troppo, specie sul primo gol.
Mozart 5.5 Non entra mai in partita, non a caso è il primo ad essere sostituito.
Filippini 6 Solita grinta ma anche qualche buono spunto di tecnica.
Candreva 6.5 Tra i migliori dei suoi, molto dinamico. Sempre presente nelle azioni che contano.
Pulzetti 6.5 Buona presenza sulla fascia, tanti cross anche se non sempre sfruttati dai compagni.
Raimondi 5.5 Fatica a trovare la posizione in campo, cala nella ripresa.
Moro 5.5 Un buon inizio, poi l’ammonizione lo condiziona e nella ripresa fa più fatica.
Lucarelli 5 Insufficiente, sia per una clamorosa palla-gol sciupata a tu per tu con Buffon, sia per la litigata con l’arbitro che gli frutta un’ammonizione evitabile.
Tavano 6 Vivace e pericoloso all’inizio, corre tanto e infatti dopo un’ora non ne ha più.
Danilevicius 6.5 Vivace e rapido, sfiora il gol che potrebbe riaprire il match. Forse doveva entrare prima.
Cellerino 5.5 Entra tardi, quando i compagni stanno calando e non può fare granchè.

PAGELLE – CHAMPIONS LEAGUE/ Juventus: è solo pari. Le pagelle dei bianconeri (Juventus-Bordeaux 1-1)

JUVENTUS-BORDEAUX 1-1 (primo tempo 0-0)

MARCATORI: Iaquinta (J) al 18′, Plasil al 30′ s.t.

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Caceres, Legrottaglie, Cannavaro (21′ s.t. Zebina), Grosso; Marchisio, Felipe Melo, Tiago (36′ s.t. Poulsen); Giovinco (28′ s.t. Camoranesi); Amauri, Iaquinta. (Manninger, De Ceglie, Molinaro, Trezeguet). All. Ferrara.

Due punti persi per i bianconeri contro un Bordeaux che ha il merito di aver sempre provato ad offendere, senza concedere troppi punti di riferimento e con una solida fase difensiva. Giovinco non ha le stesse caratteristiche di Diego, in termini di prestanza fisica e di personalità, e ne risente la finalizzazione del gioco: troppo ampio il gap tra centrocampo e attacco, poco servite le punte e rare offensive dalle corsie esterne, soluzione che Ferrara avrebbe dovuto scegliere nella ripresa con l’inserimento di Camoranesi (4-4-2 in linea con Giovinco e l’oriundo sugli esterni). Condizione fisica inferiore a quella dei francesi e un paio di infortuni di troppo, oltre a qualche episodio sfortunato (gol di Plasil in offside e traversa di Marchisio). A Monaco ci si deve aspettare una Juve migliore.

Buffon: Voto 6,5 – Incolpevole sul gol (Plasil in fuorigioco), sicuro in ogni circostanza: il miglior Buffon.

Caceres: Voto 5,5 – Molto timido in appoggio, anche se il piede non è male,un paio di palloni interessanti in mezzo, ma da esterno paga dazio: meglio da centrale.

F.Cannavaro: Voto 6,5 – Difficile inizio, regge a fatica le folate di Gourcuff e la mobilità di Chamakh, ottima ripresa, con uno splendido recupero + assist per il gol di Iaquinta: esce per un risentimento.

Legrottaglie: Voto 5,5 – Incerto come nelle peggiori occasioni, si difende sulle palle alte ma è spesso preso in infilata e tagliato fuori dalle percussioni dei girondini.

(Zebina dal 67’): Voto 6 – Cerca di spingere, almeno lui, sulla destra ed arriva spesso sul fondo, con discreti risultati.: importante una sua diagonale sul contropiede Bordeaux, è in ripresa.

Grosso: Voto 6 – Manca di continuità e di tenuta atletica, è meno propositivo del solito in fase di spinta perché costretto alla fase difensiva, che svolge con diligenza e con un fondamentale recupero nell’area piccola: una punizione pericolosa.

Tiago Mendes: Voto 5 – Solita timidezza cronica in fase di contrasto e ripartenza, sembra avere buone verticalizzazioni nel piede ma le cerca sempre con un paio di secondi di ritardo: il campo non lo aiuta ma difetta di personalità. (Poulsen dall’ 81’):s.v. – Una buona accelerazione in ripartenza, può valere qualcosa a bassi ritmi.

Felipe Melo: Voto 6,5 – Grande fisico e piede da brasiliano, cerca sempre il gesto tecnico piu’ complicato, che non sempre riesce, ma è uno dei pochi con personalità, sicurezza e tenuta atletica: deve disciplinarsi in fase difensiva.

Marchisio: Voto 6,5 – Mezzo punto in meno per l’occasione fallita nel finale (traversa), ma è un moto perpetuo e uno dei pochi che si muove senza palla: centrocampista moderno, difetta di cattiveria in fase realizzativa.

Giovinco: Voto 6 – Tanti sprazzi e svolazzi, cerca molto la verticalità con un paio di tocchi di ritardo e non è proponibile sotto porta: il divario con Diego è evidente, ricorda molto l’acerbo brasiliano ai tempi del Porto. (Camoranesi dal 73’): Voto s.v.

Iaquinta: Voto 7 – Concretizza una delle poche occasioni che gli capitano fra i piedi, solito prezioso moto difensivo-offensivo e tanti palloni conquistati: un leone.

Amauri: Voto 5 – Molto vicino alla rete (miracolo di Ramé) nella ripresa, ma prima e dopo è insolitamente avulso dal gioco e dominato atleticamente da Ciani: con un del Piero a fianco ne gioverebbe il rendimento sotto porta.

(Christian Schneider)

BORDEAUX (4-2-3-1): Carrasso (11′s.t. Ramè); Chalmè, Planus, Ciani, Tremoulinas; Menegazzo, Diarra; Plasil (32′ s.t. Gouffran), Gourcuff, Wendel; Chamakh. (Jurietti, Henrique, Jussie, Cavenaghi, Bellion). All. Blanc.

ARBITRO: Ovrebo (Norvegia).

NOTE: serata fresca con pioggia. Spettatori 55mila circa. Ammoniti Ciani, Giovinco. Recupero: 1′p.t.; 4′s.t.

SINTESI – Lazio – Juventus 0-2 (Serie A)

GUARDA IL VIDEO DELLA SINTESI DELLA PARTITA TRA LAZIO E JUVENTUS


PAGELLE – Lazio – Juventus (0-2)

LAZIO
Muslera 6.5 Attento sia sui tiri che sui cross, non può nulla sui gol.
Lichtsteiner 6 Meglio in fase di spinta che in difesa dove se la cava col fiatone.
Diakite 5.5 Poca tecnica ma tanto cuore. Anche qualche battuta a vuoto di troppo.
Kolarov 6.5 Tenace e combattivo, pericoloso al tiro sia su azione che da calcio piazzato.
Siviglia 5.5 Bel duello con Amauri, ma perde il confronto alla distanza.
Baronio 6.5 Finchè regge il fiato è il migliore dei suoi. Molto insidioso sulle punizioni.
Dabo 5.5 Intenso ma senza precisione. Fa e soprattutto disfa.
Matuzalem 6 Presenza importante a centrocampo ma cala vistosamente nella ripresa.
Mauri 5.5 Poteva cambiare la storia della partita, ma il fallo di Cruz gli nega il gol. Non fa molto altro per mettersi in vista.
Foggia 6.5 Inizio in sordina, cresce nella ripresa mettendo in difficoltà la difesa bianconera. Poi esce e la Lazio non ha più fantasia.
Cruz 5.5 Stavolta non riesce ad essere la bestia nera della Juve. Anzi, involontariamente salva la porta di Buffon con un fallo in attacco che invalida la rete di Mauri. In generale poco pericoloso.

JUVENTUS
Buffon 7 Decisivo in almeno tre occasioni, salva anche con i piedi.
Grosso 6 Esordio in bianconero promettente. Bene in fase di spinta, rivedibile in difesa.
Chiellini 6.5 Cruz è solo in avanti e questo facilita il lavoro dei difensori. Lui comunque contribuisce a salvaguardare la porta di Buffon con la solita grinta.
Legrottaglie 5.5 Meno preciso di altre volte, si prende anche un evitabile giallo per troppo nervosismo.
Caceres 7 Qualche sbavatura in marcatura ma il gol che sblocca il match cancella qualunque errore.
Diego 6.5 Gioca bene, sembra in serata ma un’infortunio muscolare lo blocca sul più bello.
Felipe Melo 6.5 Abile nel recuperare il pallone me è anche preciso nei passaggi. In grande crescita, sostiene il centrocampo fino alla fine.
Marchisio 6 Interpreta il match con spirito battagliero. Rimedia un ‘ammonizione ma non si tira mai indietro.
Camoranesi 6 Partenza molto buona, in calo nel secondo tempo. Forse paga le fatiche azzurre.
Trezeguet 6.5 Pericoloso all’inizio, chiude il match nel recupero con un gol che gli darà senz’altro morale.
Amauri 6.5 Non trova il gol ma è prezioso nell’impegnare i difensori laziali e a lottare su tutti i palloni, anche in fase di contenimento.

CALCIOMERCATO/ Juventus, già individuato l’erede di Cannavaro, è Ranocchia!

CALCIOMERCATO JUVENTUS – La Juventus continua a guardare al futuro. Dopo il “sondaggio” di ieri per Subotic e Vidic, secondo quanto riporta Tuttosport, spunta un nuovo nome sui taccuini bianconeri. Si tratta di Andrea Ranocchia, giovane difensore capitano della Nazionale Under-21. Attualmente il ragazzo è di proprietà del Genoa ma il Bari può riscattarlo ad una cifra già prestabilita.

Con la cessione di Almiron e Yago è iniziato un “sodalizio” fra i pugliesi e la Juventus, e questo, porterà appunto alla buona riuscita dell’operazione Ranocchia. In Corso Galileo Ferraris puntano a far diventare il ragazzo il nuovo Fabio Cannavaro e le premesse ci sono già tutte.

CALCIOMERCATO/ Juventus, per Grygera niente Barcellona: «Per la Juve è incedibile»

CALCIOMERCATO JUVENTUS – Non lascerà la Juventus Zdenek Grygera. È questo quanto si evince dalle parole dell’agente del suddetto, Mino Raiola: «Non c’è alcuna novità che riguarda il mio assistito – le parole del procuratore a Tuttojuve – la Juventus lo ha dichiarato incedibile, dunque non ci sono altri discorsi da fare. Lui tra l’altro vuole restare alla Juve, non ha mai pensato di andar via».

Raiola ha quindi concluso precisando: «Se ci sono stati dei contatti con il Barcellona? Non so, non rispondo».

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