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PAGELLE – Le pagelle di Siena-Lazio, terminata 1-1 (Serie A)

SIENA
Curci 6.5 – Molto bravo su una conclusione ravvicinata di Zarate.
Terzi 6 – Bene nei suoi ripiegamenti difensivi.
Brandao 5.5 – Fatica spesso a tenere a bada gli attacchi della Lazio.
Ficagna 6 – Combatte colpo su colpo su ogni pallone.
Del Grosso 5.5 – Molto discontinuo sulla fascia di competenza.
Codrea 6.5 – Sfrutta bene gli spazi che gli avversari gli lasciano incolpevolmente.
Jajalo 6 – Contribuisce alle buona trame offensive toscane.
Ekdal 6 – Si trasforma da centravanti senza sfigurare più di tanto.
Jarolim 5.5 – Avrebbe potuto sfruttare la sua freschezza in campo ma non ne approfitta.
Ghezzal 6 – Si deve sacrificare molto e subire le marcature stringenti biancocelesti.
Larrondo s.v. – Non fa in tempo a entrare in campo che la partita è gia finita.
Maccarone 6.5 – Certamente il migliore tra i suoi, segna la rete che tiene a galla la sua squadra e sfiora il raddoppio senza ricevere aiuti dai compagni.
Reginaldo 5.5 – Non si vede mai nel primo tempo e solo nella ripresa molta qualche sua qualità.
Calaio’ s.v. – Non tocca un pallone.

LAZIO
Muslera 6 – Rischia solo sul contatto con Maccarone che giustamente il guardalinee non ravvede come fallo.
Siviglia 6 – Si comporta da vero capitano richiamando spesso la squadra all’ordine e dando disposizioni come un allenatore.
Lichtsteiner 5.5 – Un po’ in ombra rispetto al solito.
Kolarov 5 – Non riesce nemmeno a mettere in difficoltà gli avversari su punizione, la sua specialità.
Radu 6 – Molto grintoso e incisivo nel togliere i palloni agli avversari.
Mauri 6.5 – Ha il merito di sbloccare la gara dopo pochi minuti ma poi scompare quasi dal campo.
Foggia 6.5 – E’ il migliore della Lazio, mette lo zampino per il gol di Mauri, è decisivo in un’altra occasione sprecata da Cruz; si spegne solo nel finale.
Brocchi 5 – Non riesce a crearsi spazio attorno a sè e nemmeno a prestare aiuto ai compagni.
Baronio 6 – Si propone molto nella fase offensiva e sembra il più lucido tra i suoi.
Zarate 6 – Compie delle buone giocate individuali anche se poco determinanti per la squadra.
Cruz 5.5 – Si vede annullare giustamente un gol per fuorigioco, dopo di che è impreciso in almeno un paio di circostanze.
Rocchi 5.5 – Entra a metà ripresa senza incidere più di tanto negli equilibri della squadra.

PAGELLE – Le pagelle di Lazio-Sampdoria, terminata 1-1

LAZIO
Muslera 6.5 – E’ molto bravo in almeno tre circostanze.
Lichtsteiner s.v. – Entra a pochi minuti dalla fine.
Diakite 6 – Svolge il suo compito senza troppi patemi.
Kolarov 5.5 – E’ pericoloso solo su punizione.
Siviglia 6.5 – Dimostra grande carattere e si sacrifica molto.
Cribari 6.5 – Riesce ad arginare bene gli attacchi genovesi.
Matuzalem 6.5 – Segna un gran gol e ne sfiora un paio.
Mauri 6 – Sfiora la vittoria in due circostanze fermato da Castellazzi.
Baronio 5.5 – Gioca bene per 70 minuti poi si fa espellere inutilmente.
Dabo s.v. – Non si vede quasi mai.
Brocchi 6.5 – Dimostra grande spirito di abnegazione.
Cruz 5.5 – Sfiora il gol dell’incredibile vittoria.
Rocchi 6.5 – Va spesso vicino al gol e serve alla perfezione Matuzalem per l’1-1.
Zarate 6.5 – Dà come sempre una mano alla squadra.

SAMPDORIA
Castellazzi 7 – Compie tre parate decisive di cui due in pieno recupero.
Lucchini 6 – Molto composto e determinato in difesa.
Stankevicius 6.5 – Molto incisivo nel centrocampo doriano.
Rossi 6.5 – Sa arginare molto bene le avanzate offensive laziali.
Poli 6 – Prestazione un po’ più timida rispetto alle altre volte.
Palombo 6.5 – Molto bene in fase propositiva, un po’ meno in quella difensiva.
Mannini 6 – Spesso è impreciso nelle conclusioni e anche egoista nei confronti dei compagni.
Zauri 6 – Non dispiace più di tanto in attacco.
Padalino 6 – E autore di un ottimo assist per Pazzini ma anche protagonista di un’inutile espulsione.
Ziegler 6.5 – E’ molto pericoloso nel finale con una bella punizione diretta sotto l’ncrocio dei pali.
Cassano 6 – Gli avversari lo rendono più contratto rispetto al solito Cassano.
Pazzini 6.5 – Segna la rete del provvisorio vantaggio e poi si sacrifica molto in attacco.
Pozzi s.v. – Entra a pochissimo dalla fine.

PAGELLE – Le pagelle di Fiorentina-Lazio, terminata 0-0 (Serie A)

FIORENTINA
Frey 6.5 – Compie una buona parata su un sinistro di Foggia.
Gamberini 6.5 – Molto bene nelle chiusure sugli attacchi laziali.
Kroldrup 6 – Si vede molto poco ma comunque non sbaglia nulla.
Comotto 6 – Copre bene gli spazi anche se spesso sbaglia qualche intervento.
Zanetti 6.5 – Fa bene in fase di ripartenza e sfiora la rete con una conclusione ravvicinata salvata sulla linea.
Jorgensen s.v. – Si vede molto poco.
Montolivo 6 – Comincia in maniera svogliata ma poi si sveglia con due belle conclusioni che sfiorano il palo.
Vargas 6.5 – E’ sempre molto attivo come al solito sulle fascie anche se sbaglia due occasioni abbastanza semplici.
Jovetic 6 – Delude rispetto alle precedenti prestazioni, si fa vedere soltanto con una buona azione personale.
Gobbi 6 – Prestazione positiva e convincente.
Marchionni 6.5 – Sorregge la squadra dalla cintola in sù.
Gilardino 6 – Appena entrato sfiora la rete della vittoria che la terna arbitraria non convalida grazie al salvataggio forse sulla linea da parte di Baronio.
Mutu 5.5 – Delude parecchio soprattutto in fase di possesso palla.

LAZIO
Muslera 6 – Molto attenato e sicuro su tutte le conclusioni e tutte le uscite.
Luciani s.v. – Entra a pochissimi minuti dalla fine.
Lichtsteiner 6 – Copre molto bene la sua zona di competenza.
Radu 6.5 – Il suo salvataggio giudicato dall’arbitro sulla linea sul rasoterra di Gilardino equivale ad un gol.
Cribari 7 – E’ il migliore in campo, salva più e più volte la sua squadra in alcune circostanze delicate.
Baronio 6.5 – Compie due salvataggi determinanti sulla linea su un paio di calci d’angolo.
Matuzalem 6 – Gioca bene ma commette troppi falli rischiando anche l’espulsione.
Mauri 5.5 – Gioca spesso molto solo senza aiutare molto la sua squadra.
Foggia 6.5 – Gioca molto bene con il pallone tra i piedi ma sbaglia un paio di occasioni clamorose.
Dabo 6 – Cerca di rinforzare il reparto centrale in maniera però non troppo soddisfacente.
Zarate 6 – Trascina come al solito i compagni con grande tenacia anche se i risultati non sono eccellenti.
Meghni 6.5 – Il suo ingresso in campo migliora gli equilibri della Lazio che fino ad allora stava soffrendo molto.
Rocchi 5.5 – Riceve troppo pochi palloni e spesso cade nel fuorigioco.
Del Nero 6 – Non sfigura più di tanto nel suo ruolo di terzino destro.

PAGELLE – Le pagelle di Lazio-Palermo, terminata 1-1

LAZIO
Muslera 5.5 Praticamente mai impegnato nel primo tempo. E’ colpevole di estrema leggerezza invece al 76′ sul vantaggio dei rosanero ad opera di Cavani. Un paio di interventi validi gli permettono comunque di recuperare sul voto finale. Quasi sufficiente.
Cribari 6 Miccoli oggi non è mai una preoccupazione. Diga.
Lichtsteiner 6 Buona la sua spinta sulla fascia destra dove arriva con frequenza al cross.
Diakite 6 Ci mette tutta la sua forza esplosiva al servizio della squadra. Generoso.
Radu 6 In coppia centrale con Cribari si oppone con capacità alle sfuriate offensive dei rosanero.
Matuzalem s.v. Non giudicabile.
Mauri 6 Onesta prestazione, si da’ da fare soprattutto in fase d’interdizione.
Foggia 6.5 E’ soprattutto lui a mettere in allarme la retroguardia palermitana. Le sue accelerazioni fanno tremare la difesa rosanero ma non Sirigu che, freddo, gli respinge un gran numero di conclusioni. Volenteroso.
Baronio 6.5 Combatte con vigore e si presenta diverse volte al tiro. Se ci fosse un po’ di mira in più meriterebbe anche un 9 ma purtroppo per lui le sue conclusioni terminano fuori. Giudizio ampiamente positivo per il gran lavoro svolto nel complesso. Promosso a pieni voti.
Dabo 6 Deciso e grintoso, regala una prestazione di discreta fattura.
Zarate 7 Pressa, lotta e tira. Forse pecca di individualismo, ma alla fine la mette nel sacco e ragala un insperato pareggio ai suoi. Chi la dura… la pareggia. Determinante.
Cruz 5.5 Lotta ma soffre parecchio tra le fitte maglie difensive dei rosanero. Esce stremato al 58′ in favore di Rocchi. Addomesticato.
Rocchi 6 Il suo ingresso al 58′ dona maggiore vivacità all’attacco biancoceleste.
Del Nero 5.5 Gioca troppo arretrato mettendosi davvero poco in mostra. Esce per crampi al 67′.

PALERMO
Sirigu 8 Ottimo primo tempo, si dimostra attento e pronto a salvare il risultato sulle velenose conclusioni degli attaccanti biancocelesti. Nella ripresa non solo si ripete ma addirittura si supera. Eccezionale e, nonostante il gol subito per cui è incolpevole, a lui il Palermo deve il prezioso pareggio esterno.
Kjær 6.5 Bene in fase di copertura in particolare è prezioso il suo salvataggio di testa sulla linea di porta nel primo tempo. Nella ripresa esce al 72′ per Mchedlidze.
Balzaretti 6 Ingaggia la battaglia con Foggia e nonostante la giornata di grazia del centrocampista laziale lui gli tiene testa con grande carattere.
Bovo 6.5 Tiene a bada Cruz impedendogli qualunque iniziativa. Quando entra Rocchi accusa un po’ di fatica ma non sfigura.
Cassani 6.5 Molto bene il suo contributo in fase di copertura. Lotta e mette in costante difficoltà l’attacco biancoceleste.
Nocerino 5.5 Parte bene ma poi scompare. Miraggio.
Simplicio 5.5 Ci mette voglia e spirito di sacrificio ma la quantità non corrisponde ad altrettanta qualità. Impreciso.
Blasi s.v. Non giudicabile.
Migliaccio 6 Tanta grinta e solita lotta senza mai risparmiarsi a metà campo. Combattivo.
Bresciano 5 Si vede troppo poco, prova un paio di volte la conclusione ma dai suoi piedi scaturiscono solo tiracci da fuori. Invisible man.
Miccoli 5 Vedi Budan. Ghost.
Budan 5 Mai nel vivo del gioco. Ectoplasma.
Cavani 6.5 Entra al 57′ ed al 76′ prova una conclusione da 30 metri che, con la complice leggerezza di Muslera, vale la rete dell’1-0. Poco prima una sua leggerezza in area laziale ne complica il voto finale. Croce e delizia.
Mchedlidze s.v. Non giudicabile.

PAGELLE – Le pagelle di Lazio-Parma, finita 2-1 per i ducali (Serie A)

LAZIO
Muslera 6 – Non può fare nulla sul gran gol di Bojinov.
Lichtsteiner 5 – Non riesce mai a tenere a bada l’attacco parmense nella ripresa.
Diakite 5 – Spesso è fuori posizione e non riesce a trovare le contromosse giuste per ripartire.
Kolarov 4 – Molto ingenuo sula fallo da rigore su Bojinov e sulle successive proteste che gli costano l’espulsione.
Siviglia 6 – Per quel poco che ha giocato non ha del tutto demeritato.
Cribari 5 – Perde spesso dalla sua marcatura Bojinov.
Matuzalem 5 – Perde molti palloni facili.
Mauri 5 – Poco determinato e molto nervoso.
Foggia 5.5 – Non riesce a cambiare il destino della partita.
Baronio 6 – E’ sicuramente il migliore tra i suoi, tenta di dettare i tempi del gioco ma i compagni non lo ascoltano.
Dabo 5.5 – Non incanta più di tanto.
Cruz 5 – La sua simulazione è assolutamente clamorosa ma l’arbitro non se ne avvede.
Meghni s.v. – Entra a pochi minuti dalla fine.
Zarate 5.5 – Segna su rigore il momentaneo pareggio ma poi nella ripresa viene fermato da un grande Mirante.

PARMA
Mirante 7 – Compie un’autentica prodezza sul destro di Zarate e per tutta la gara dimostra sempre grande sicurezza.
Lucarelli 6 – Argina molto bene gli attacchie laziali.
Paci 6 – Dimostra buona personalità.
Zaccardo 6.5 – E’ sempre molto concentrato nelle azioni di difesa.
Castellini 6.5 – Buonissima prestazione, è attivissimo sulla fascia sinistra.
Dellafiore 6 – Partita di assoluta sicurezza e tranquillità.
Dzemaili 6.5 – Dimostra grande carattetere e determinazione lottando su ogni pallone.
Mariga 6 – Non gioca molti palloni ma comunque commette pochissimi errori.
Morrone s.v. – Entra a pochi minuti dalla fine.
Zenoni 6.5 – Mette un pallone al bacio sul sinistro di Bojinov.
Galloppa 6.5 – E’ spesso protagonista nelle azioni offensive della sua squadra.
Amoruso 6.5 – Decisivo per il rigore del 2-1 e attivissimo nella ripresa colpendo un clamoroso palo.
Bojinov 7.5 – Al suo rientro in Italia segna un grandissimo gol e si guadagna il calcio di rigore del definitivo 2-1.
Paloschi s.v. – Non tocca nemmeno un pallone.

Le pagelle di Catania-Lazio, terminata 1-1

CATANIA
Andujar 6 -Zarate e compagni lo impegnano poco. Vigile.
Potenza 6 -Copre bene gli spazi. Cerca come può di tenere a bada Foggia.
Capuano 6.5 -Guida la manovra dalla fascia sinistra e riesce sempre a crearsi spazi dalle parti di Lichtsteiner.
Silvestre 5,5 -Ingenuo su molti interventi difensivi. Si becca anche un evitabile cartellino giallo.
Spolli 6.5 -Si mostra sempre deciso e sicuro nelle marcature. Lascia pochi spazi a Zarate in avanti.
Delvecchio 6 -Positivo in fase di interdizione. Qualche passaggio sbagliato di troppo sulla trequarti.
Carboni 6.5 -Una diga in mezzo al campo. Macina chilometri e recupera un’infinità di palloni.
Ricchiuti 6 -Rileva Del Vecchio a metà ripresa. Bravo a trovare subito la posizione in mezzo al campo.
Biagianti 6.5 -Come sempre ottimo interditore. Bravo anche a far girare la palla in mezzo al campo.
Martinez 7 -Sicuramente il migliore in campo. Segna il gol del provvisorio vantaggio e serve diverse palle gol a Morimoto. Colpisce il palo al 61′ a portiere battuto.
Izco s.v. -Non riesce a incidere nei pochi minuti in cui viene utilizzato.
Morimoto 6.5 -Serve un assist perfetto a Martinez in occasione del gol. Ma si divora almeno altri 2 gol fatti.
Mascara 6 -Non è stato il miglior Mascara. Distribuisce poche palle filtranti e cerca di impensierire il portiere avversario con tiri da fuori.
Plasmati s.v. -Entra nei minuti finali.

LAZIO
Muslera 6.5 -Incolpevole sul gol, si mostra sempre deciso nelle altre circostanze.
Cribari s.v. -Entra nel finale.
Siviglia 5 -Come Diakitè, commette davvero troppi errori nella marcatura degli attaccanti catanesi. Manca l’intervento decisivo su Martinez in occasione del gol.
Lichtsteiner 5.5 -Non riesce quasi mai a oltrepassare la metà campo e a portarsi al cross. Soffre molto la pressione di Capuano sulla sua fascia.
Diakite 5 -Compie errori grossolani in marcatura su Morimoto e Martinez.
Kolarov 6 -Quando tenta la spinta sulla fascia è immarcabile, ma non trova sempre il sostegno da parte dei compagni.
Matuzalem 5.5 -Non riesce a trovare la posizione tra le linee e a servire palloni interessanti agli attaccanti.
Mauri 5.5 -Importante nei raddoppi di marcatura ma debole nel possesso palla.
Foggia 6.5 -Il migliore tra i suoi. Ha creato scompiglio alla retroguardia catanese e il suo preciso cross ha propiziato la rete biancoceleste.
Baronio 5.5 -Ha giocato un buon primo tempo ma è inevitabilmente calato nella ripresa.
Perpetuini 5.5 -Rileva uno stremato Foggia ma non garantisce una prestazione al suo livello.
Zarate 5 -Forse la peggiore partita in quest’avvio di campionato. Si fa vedere davvero poco e non riesce mai a liberarsi delle marcature avversarie.
Meghni 5 -Poco ispirato sulla trequarti. Nella ripresa viene rilevato da Cruz.
Cruz 6,5 -Subentra nella ripresa. Sigla la rete del pari, ma si mangia almeno un’altra clamorosa palla gol.

SINTESI – Lazio – Juventus 0-2 (Serie A)

GUARDA IL VIDEO DELLA SINTESI DELLA PARTITA TRA LAZIO E JUVENTUS


PAGELLE – Lazio – Juventus (0-2)

LAZIO
Muslera 6.5 Attento sia sui tiri che sui cross, non può nulla sui gol.
Lichtsteiner 6 Meglio in fase di spinta che in difesa dove se la cava col fiatone.
Diakite 5.5 Poca tecnica ma tanto cuore. Anche qualche battuta a vuoto di troppo.
Kolarov 6.5 Tenace e combattivo, pericoloso al tiro sia su azione che da calcio piazzato.
Siviglia 5.5 Bel duello con Amauri, ma perde il confronto alla distanza.
Baronio 6.5 Finchè regge il fiato è il migliore dei suoi. Molto insidioso sulle punizioni.
Dabo 5.5 Intenso ma senza precisione. Fa e soprattutto disfa.
Matuzalem 6 Presenza importante a centrocampo ma cala vistosamente nella ripresa.
Mauri 5.5 Poteva cambiare la storia della partita, ma il fallo di Cruz gli nega il gol. Non fa molto altro per mettersi in vista.
Foggia 6.5 Inizio in sordina, cresce nella ripresa mettendo in difficoltà la difesa bianconera. Poi esce e la Lazio non ha più fantasia.
Cruz 5.5 Stavolta non riesce ad essere la bestia nera della Juve. Anzi, involontariamente salva la porta di Buffon con un fallo in attacco che invalida la rete di Mauri. In generale poco pericoloso.

JUVENTUS
Buffon 7 Decisivo in almeno tre occasioni, salva anche con i piedi.
Grosso 6 Esordio in bianconero promettente. Bene in fase di spinta, rivedibile in difesa.
Chiellini 6.5 Cruz è solo in avanti e questo facilita il lavoro dei difensori. Lui comunque contribuisce a salvaguardare la porta di Buffon con la solita grinta.
Legrottaglie 5.5 Meno preciso di altre volte, si prende anche un evitabile giallo per troppo nervosismo.
Caceres 7 Qualche sbavatura in marcatura ma il gol che sblocca il match cancella qualunque errore.
Diego 6.5 Gioca bene, sembra in serata ma un’infortunio muscolare lo blocca sul più bello.
Felipe Melo 6.5 Abile nel recuperare il pallone me è anche preciso nei passaggi. In grande crescita, sostiene il centrocampo fino alla fine.
Marchisio 6 Interpreta il match con spirito battagliero. Rimedia un ‘ammonizione ma non si tira mai indietro.
Camoranesi 6 Partenza molto buona, in calo nel secondo tempo. Forse paga le fatiche azzurre.
Trezeguet 6.5 Pericoloso all’inizio, chiude il match nel recupero con un gol che gli darà senz’altro morale.
Amauri 6.5 Non trova il gol ma è prezioso nell’impegnare i difensori laziali e a lottare su tutti i palloni, anche in fase di contenimento.

Moratti: «Lippi tifa Juventus? Io Lazio!»

Massimo Moratti ha parlato poco fa con i giornalisti a margine della presentazione della Coppa del Mondo Intercampus di Firenze. Le prime parole sono state per Ibrahimovic in risposta alle frasi ormai stranote riguardanti il fatto che lo svedese ha riportato lo Scudetto a Milano: «Rientra nelle sue caratteristiche – spiega il patron nerazzurro – quelle che ci hanno fatto vincere tre scudetti: mi avrebbe sorpreso detto da altri ma non da lui. Quelle dell’attaccante svedese non sono parole ingenerose – ha proseguito Moratti – perchè ora lui è un giocatore del Barcellona e non ho nessuna antipatia nei suoi confronti anche se spero che in Champions la mia squadra vinca contro la sua».

Moratti ha poi precisato: «Non sarebbe scandaloso se ci saranno dei fischi da parte del pubblico – riferendosi alla sfida con il Barcellona di mercoledì prossimo – ma credo che in fondo al cuore gli interisti abbiano un buon ricordo di Ibra».

Infine, parlando della sfida di sabato sera fra Lazio e Juventus, Moratti, facendo un po’ il verso a Marcello Lippi, ha spiegato: «Se Lippi farà il tifo per la Juventus io, più modestamente, posso permettermi di fare il tifo per la Lazio anche perchè non gioca contro la Nazionale ma contro la Juventus».

PAGELLE – Elfsborg – Lazio (1-0) (UEFA Europa League)

MUSLERA 7: Nonostante le ripetute folate offensive dell’Elfsborg, non viene troppo chiamato in causa. Fortunato nei primi minuti di gioco, quando, dopo un tiro di Ishizaki che prende il palo, la palla di ritorno lo colpisce sulla schiena e carambola in angolo. Compie due miracoli in avvio di ripresa sui tiri di Ishizaki e Svensson. Incolpevole nell’azione che ha portato al gol Advic

LICHTSTEINER 6,5: Come al solito fa buona guardia sulla destra. Come tutta la squadra ci mette un po’ ad entrare in partita, ma quando lo fa, riesce ad arginare bene le folate offensive di Bajrami e di Ishizaki.

SIVIGLIA 6: Ballardini gli chiede gli straordinari e lui come sempre non si tira indietro. Soffre un po’, come tutta la retroguardia, ma la sua esperienza lo tira sempre fuori dai guai. Al 22’ del primo tempo si ferma per un dolore agli adduttori. Al 23’ pt KOLAROV 5: Non incide troppo nella manovra e a fine gara lascia la squadra in dieci.

CRIBARI 6: Si trova bene affianco a Siviglia e ha un buon feeling anche quando Radu diventa il suo compagno di reparto. Tiene la posizione e in alcune occasioni riesce ad anticipare gli avanti svedesi.

RADU 5,5: Parte da esterno sinistro. Difende bene ma non si spinge troppo in avanti. A metà tempo, per cause di forza maggiore, viene dirottato al centro. In questa posizione dimostra più personalità. Macchia la sua partita, lasciando Advic libero di battere Muslera.

MATUZALEM 7: Ballardini ridisegna il centrocampo e lo schiera interno di sinistra. In questa posizione si trova benissimo, parte largo e si accentra spesso andando in più occasioni al tiro. Quando è in forma, come in questo periodo, è sicuramente l’uomo in più della Lazio.

BROCCHI 6,5: Il solito trottolino instancabile, spazia e recupera palloni in ogni zona del centrocampo. Una sicurezza. 6’st ELISEU 6

BARONIO 7: Ormai è titolare fisso di questa nuova lazio targata ballardini. Si piazza davanti alla difesa, smista e si propone in avanti. Al 13’ e al 37’ del primo tempo prova la conclusione da fuori area, non trovando purtroppo la via del gol. Si vede che ha voglia di far bene.

MEGHNI 6: Ritrova la via dell’undici titolare. Tecnicamente bravo, ma come al solito pecca un po’ nel carattere. Cerca di servire le punte e di creare movimento.

CRUZ 5,5: L’argentino è ancora fuori condizione. Cerca di dare profondità al reparto ma non ci riesce sempre. Ancora un po’ avulso dalla manovra, speriamo che accumulando minuti nelle gambe, ritorni incisivo come una volta. Al 70′ Zàrate SV

ROCCHI 7: Ha fame di gol il capitano biancoceleste. Dopo la rete in campionato contro l’Atalanta, vorrebbe ripetersi in Europa. Lotta e recupera palloni anche a centrocampo. Al 26’ del primo tempo, su assist calibrato di Matuzalem, coglie la traversa con un bel colpo di testa. Dopo solo tre minuti, si divora un’occasione d’oro: cross dalla sinistra e piattone destro che colpisce in pieno l’estremo difensore svedese.

(Lalaziosiamonoi)

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