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SINTESI – Lecce – Napoli 1-1 (Serie A)

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PAGELLE – Le pagelle di Lecce-Napoli, terminata 1-1

LECCE
Benussi 6 Attento ed efficace nel primo tempo. Sul gol di Pià non può praticamente nulla. Nella ripresa è impegnato pochissimo.
Giuliatto 6.5 Buona la sua spinta sulla fascia sinistra dove arriva con grande frequenza al cross in mezzo.
Esposito A. 6 Fa bene in marcatura su Denis.
Edinho 6 Lavoro di quantità a metà campo. Al 49′ lascia spazio a Konan.
Fabiano 6 Gara di contenimento spesa totalmente in difesa.
Giacomazzi 6.5 Prestazione generosa e di grande sacrificio.
Munari 6.5 Una partita giocata con il cuore. Spinge con forza e da un suo tiro fermato in area da Mannini con la mano nasce il penalty che al 44′ permette ai salentini di agguantare il pari.
Zanchetta 6.5 Gara di personalità per il capitano giallorosso che al 44′ dagli undici metri è glaciale nel realizzare un importantissimo rigore che regala il prezioso pareggio al Lecce.
Polenghi 6 Prova attenta e grintosa in marcatura. Al 75′ lascia spazio a Castillo.
Caserta s.v. Non giudicabile.
Tiribocchi 6.5 Solita grande prova di carattere del TIR salentino che non molla mai di pressare e spingere i suoi in avanti alla ricerca del gol. Al 90′ in area colpisce con il ginocchio ma la palla termina incredibilmente sulla traversa e poi sulla ribattuta non riesce a mandare la palla in rete. Combattivo.
Konan 6 Si impegna parecchio e pressa grintoso alla ricerca di un vantaggio che però non riesce proprio ad arrivare.
Castillo s.v. Non giudicabile.
Papadopoulos 6 Ci mette un buon impegno ed arriva diverse volte alla conclusione, su una di queste la palla respinta da Navarro sembrerebbe oltre la linea, purtroppo per i salentini l’arbitro non è dello stesso avviso.

NAPOLI
Navarro 7 Para tutto il parabile e anche di più. In difficoltà per l’inefficienza dei suoi ci mette sempre una pezza anche se sul rigore di Zanchetta al 44′ non può davvero nulla.
Grava 6 Al 66′ entra per Vitale, si piazza in difesa e fa il suo con attenzione. Disciplinato.
Aronica 5.5 Ingaggia un’aspra battaglia con Papadopoulos capace di metterlo con frequenza in difficoltà.
Contini 5.5 Fatica eccessivamente a contenere Tiribocchi e costringe spesso Navarro agli straordinari.
Cannavaro 5.5 Ci mette abbastanza grinta in fase di marcatura anche soffre la spinta di Tiribocchi, Zanchetta e Giuliatto sulla sua fascia.
Mannini 5.5 Gara dura e sfortunata. Al 44′ un suo colpo di mano in area sulla conclusione di Munari regala al Lecce il penalty che vale il pareggio. Non riesce bene nel contenimento degli avversari sul settore di sinistra.
Bogliacino 6 In mezzo al campo nel primo tempo è più propulsivo, poi nella ripresa gioca in copertura.
Hamsik 5 Una ventina di minuti nel totale anonimato.
Pazienza 6 Lotta con vigore a centrocampo.
Vitale 6 Un ora di gioco nella quale regala una prestazione onesta e generosa.
Datolo 6.5 Veloce e con i piedi buoni. Al 33′ scatta come una freccia in contropiede e serve un preciso assist a Pià per la rete del vantaggio azzurro.
Russotto s.v. Non giudicabile.
Denis 5 Si vede poco e quel poco lo sfrutta male.
Pia’ 7 Vivace, mette in difficoltà la retroguardia giallorossa con la sua velocità. Al 33′ su assist di Datolo fulmina Benussi con un preciso diagonale dopo un contropiede velocissimo dei partenopei.

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Benussi 5.5 Poco impegnato, ma sul 2° gol di Nedved poteva fare meglio.
Giuliatto 5.5 Dalla sua parte Grygera nel primo tempo e Marchionni nella ripresa affondano con troppa facilità.
Basta s.v. senza voto
Esposito A. 5.5 Molta fatica con Amauri e Iaquinta, soprattutto sui palloni alti.
Edinho 5.5 Inizio difficile, recupera un pò nel finale.
Fabiano 6 Meglio in attacco che in difesa, Poulsen gli nega il gol sulla linea.
Giacomazzi 6.5 Partita di grande coraggio e sacrificio, lotta a centrocampo con vigore. Attento anche nei passaggi.
Vives 5.5 primo tempo discreto, poi sparisce nella ripresa.
Polenghi 5 Regge 45′, poi dalla sua parte Nedved fa quello che vuole.
Ariatti 6 Partita di quantità, lotta fino alla fine.
Konan 6.5 Un gol importante, seppur con il dubbio del fuorigioco. Per il resto non fa molto altro e De Canio lo sostituisce nel finale.
Papadopoulos 6 Con il suo ingresso apre gli spazi per i compagni di reparto nell’infuocato finale.
Tiribocchi 6.5 Tocca pochi palloni ma mette comunque in ambasce la difesa bianconera. Buffon gli nega il gol con un grande intervento nel finale.
Castillo 7 Un solo pallone toccato, ma è quello che vale il pari.

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Buffon 6.5 Una grande parata su Tiribocchi, non ha colpe sui gol subiti.
Zebina 5.5 Più energia nel litigare con il pubblico che a contrastare gli avversari.
Mellberg 5 Sofferenza continua per tutto il match. Spesso in ritardo, si fa pure ammonire e salterà il Milan. Periodo no.
Grygera 6 Tra i pochi vivaci nel primo tempo. Nella ripresa viene toccato duro, prova a stringere i denti ma alza bandiera bianca al 67′.
Legrottaglie 5.5 Fatica su Tiribocchi, in calo notevole nel finale.
De Ceglie 5 Un solo spunto, poi poco presente in attacco e, cosa più grave, in difesa.
Poulsen 6.5 Entra a sorpresa e si rivela uno dei migliori. Nega a Fabiano un gol già fatto e prova anche qualche suggerimento agli attaccanti, oltre a recuperare palloni in mezzo al campo.
Marchionni 6.5 Altro cambio azzeccato: dai suoi piedi nasce il 2° gol di Nedved.
Camoranesi 5.5 Un paio di giocate ma è lontano dalla forma migliore.
Nedved 7.5 Primo tempo anonimo, ripresa come ai vecchi tempi. Infallibile al tiro, finchè ha birra tiene in piedi tutta la squadra.
Zanetti 6 Tampona quando serve e prova ad impostare, non sempre con successo.
Del Piero 6 Tra i pochi lucidi nel primo tempo, sfiora il gol su punzione, colpendo il palo. Sostituito ad inizio ripresa.
Iaquinta 5.5 Tanto impegno ma fatica a liberarsi al tiro. Meglio come apripista per Amauri.
Amauri 6.5 Ritorno confortante. Si muove bene e tenta spesso la conclusione, anche se con poca fortuna.

SINTESI – Lecce – Catania 2-1 (Serie A)

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LECCE-CATANIA 2-1 (primo tempo 2-0)
MARCATORI: 11′ pt Munari; 25′ st Tiribocchi; 2′ st Martinez.
LECCE(4-4-2): Benussi; Polenghi, Fabiano, Esposito, Giuliatto; Munari, Zanchetta (27′ st Schiavi), Edinho, Giacomazzi; Tiribocchi (30′ st Castillo), Papadopoulos (40′ st Konan). In panchina: Rosati, Ardito, Vives, Basta. All: De Canio.
CATANIA (4-1-3-2): Kosicky; Potenza (31′ st Falconieri),Silvestre, Stovini, Capuano; Carboni; Llama (1′ stSpinesi), Biagianti, Izco (1′ st Sciacca); Morimoto, Martinez. In panchina: Bizzarri, Silvestri, D’Amico, Paolucci. All: Zenga.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova.
NOTE: giornata grigia, terreno di gioco in non perfettecondizioni. Al 45′ st espulso Sciacca per doppia ammonizione.Ammonito Zanchetta. Angoli: 7-6 per il Catania. Recuperi: pt 1′; st 5′.

PAGELLE – Catania, sforzi vani. Lecce – Catania (2-1). Leggi le pagelle dei rossoblu

Kosicky 6 Non può granché sulle reti dei salentini. Per il resto si oppone con capacità quando viene chiamato in causa.
Stovini 5.5 Tiribocchi lo fa lavorare parecchio e non sempre il difensore catanese lo riesce a contenere. Affaticato.
Capuano 6 Preziosa la sua spinta sulla fascia sinistra, in particolare nella ripresa. Difende e attacca con buona personalità.
Potenza 5.5 Una prestazione di certo non esaltante. Al 76′ lascia spazio a Falconieri.
Silvestre 5.5 In marcatura su Papadopoulos, specie nel primo tempo, soffre un po’ troppo.
Llama 5.5 Più quantità che qualità. Ad inizio ripresa Zenga (a ragione) gli preferisce Sciacca.
Biagianti 6 In ombra nel primo tempo, si riprende parecchio nella ripresa.
Carboni 6.5 Gran lavoro. Gioca a tutto campo senza risparmiarsi peccando solo in fase di conclusione.
Sciacca 6 Un secondo giallo esagerato lo penalizza davvero troppo. Suo è il gran merito per la bella reazione dei siciliani nella ripresa. Sul gol di Martinez aveva colpito un palo e Benussi in più occasioni si è dovuto superare per negargli la gioia del gol. Promessa.
Martinez 7 Ottima prestazione, realizza il gol e mette sempre in apprensione la retroguardia del Lecce.
Izco 5.5 Gioca un primo tempo di alti e bassi. Al 46′ lascia spazio a Spinesi.
Morimoto 6 Mobilissimo, la difesa del Lecce fatica parecchio a mentenere stretta la marcatura. Trottola.
FALCONIERI s.v. Non giudicabile.
Spinesi 6 Entra in avvio di ripresa e ci mette impegno e tanta volontà, muovendosi moltissimo e mettendo spesso in difficoltà la difesa leccese. Ritrovato.

PAGELLE – Lecce, vai così. Lecce – Catania (2-1). Leggi le pagelle dei giallorossi

Benussi 7.5 Autoritario e sicuro si oppone alla grande in una miriade di occasioni in favore degli attaccanti catanesi. Non può nulla sul gol di Martinez al 47′.
Giuliatto 6.5 Spinge parecchio e rientra a coprire con grande forza di volontà.
Esposito A. 6 Prestazione sofferta specialmente in marcatura su Martinez ma nel complesso positiva.
Schiavi 6 Entra al 72′ per Edinho e si posiziona in difesa per proteggere il risultato nel finale.
Polenghi 6 Attento in difesa e spesso pronto a spingersi in avanti. Propulsivo.
Edinho 6 Una partita vivace e con voglia di far bene per il brasiliano.
Fabiano 6.5 Molto bene in marcatura sul mobilissimo Morimoto.
Giacomazzi 6.5 Macina chilometri e ci mette tanta grinta al completo servizio della squadra.
Munari 7 Un importantissimo gol di testa al 12′ sblocca il risultato. Poi tutta una gara di quantità e qualità.
Zanchetta 6.5 Bella prova di carattere di Capitan Zanchetta, coronata da un’assist che al 12′ regala la gioia del gol a Munari.
Tiribocchi 7 Lotta come un indemoniato su tutti i palloni. Al 25′ dopo un triangolo con Papadopoulos realizza sfondando le fitte maglie della retroguardia siciliana.
Konan s.v. Non giudicabile.
Papadopoulos 6.5 Gara generosa caratterizzata da un buon lavoro di sponda. Suo l’assist per la rete di Tiribocchi.
Castillo s.v. Non giudicabile.

SINTESI – Roma – Lecce 3-2 (Serie A)

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ROMA-LECCE 3-2 (2-1)

MARCATORI: nel pt 3′ Totti (R), 13′ Brighi (R), 30′ Munari (L); nel st 9′ Papadopoulos (L), 14′ Totti (R) su rigore

ROMA (4-2-3-1): Artur; Motta, Diamoutene, Riise, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Perrotta, Brighi, Baptista (38′ st Cassetti); Totti (45′ st Montella). (Bertagnoli; Loria, Filipe, Brosco, D’Alessandro). All. Domenichini.

LECCE (4-4-1-1): Benussi; Polenghi, Fabiano, Esposito, Giuliatti; Munari, Edinho (24′ st Konan), Zanchetta, Ariatti; Caserta (8′ pt Papadopoluos); Tiribocchi. (Rosati, Stendardo, Basta Dusan, Castillo). All.: De Canio.

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.

NOTE: spettatori: 30 mila. Espulso: al 27′ della ripresa Ariatti (L) per un fallo in gioco pericoloso su Pizarro. Ammoniti: Zanchetta (L) e Diamoutene (R) per gioco pericoloso. Angoli: 9-5 per la Roma. Recupero: 2′ e 3′.

PAGELLE – Il Lecce rincorre e sciupa. Roma – Lecce (3-2). Leggi le pagelle dei giallorossi

Benussi 5 Una serie di buoni interventi sulle conclusioni dalla distanza ma l’errore sul gol di Brighi è evidente. Per il Lecce l’enigma portiere sembra non avere fine.

Giuliatto 5.5 Schierato sulla fascia con l’obiettivo di spingere, rimane invece spesso sulle sue. E in occasione del primo gol di Totti, non chiude tempestivamente sul capitano romanista.

Esposito A. 6.5 Tra i migliori del Lecce. Controlla bene la sua zona e domina nel gioco aereo, giustificando l’interesse di diverse squadre nei suoi confronti in ottica mercato.

Edinho 6 Detta bene i ritmi a centrocampo, mostrando maggiore concretezza rispetto a Zanchetta e provando in più di un’occasione la conclusione dalla distanza. Sfortunato in occasione del ‘tuffo’ di Baptista che determina il rigore del 3-2.

Fabiano 6 Bene sul gioco aereo ma quando deve fronteggiare Totti il ricorso alle maniere forti diventa quasi obbligatorio.

Munari 6.5 Trova il gol del 2-1 sfruttando una deviazione involontaria di De Rossi e offre un buon dinamismo nella zona centrale del campo.

Zanchetta 5.5 Il terreno pesante non lo agevola ma quando i ritmi si alzano sembra non essere in grado di gestire la manovra. Rimedia un cartellino giallo per una brutta entrata su Totti.

Polenghi 5.5 Non è un terzino puro, e si vede. Prova a spingersi in avanti ma deve preoccuparsi di Tonetto quando il terzino della Roma avanza. E non sempre riesce a tenerlo.

Ariatti 4.5 Gioca una partita di sacrificio, cercando di contenere le avanzate di Motta sulla fascia destra, ma rovina tutto al 72′ con un intervento inutile a gamba tesa su Pizarro che lascia il Lecce in dieci uomini.

Caserta s.v. Esce dopo otto minuti per infortunio.

Ardito 6 Entra per Tiribocchi dopo l’espulsione di Ariatti. Cerca di coprire gli spazi e prova una conclusione dalla distanza, facendo sorgere qualche dubbio sulla scelta di non schierarlo titolare accanto ad Edinho.

Tiribocchi 6 Solita partita di grinta e sacrificio, meno isolato del solito dopo l’entrata di Papadopoulos, a cui offre uno splendido assist in occasione del 2-2. Ma non trova mai lo spunto per rendersi pericoloso.

Konan 5.5 Entra per cercare l’ennesima rimonta e va subito vicino al gol quando entra in area e supera Arthur in uscita, senza riuscire però a trovare la conclusione. Qualche altro spunto poi esce dal gioco.

Papadopoulos 6.5 L’attaccante greco aveva sollevato pesanti critiche dopo le sue prime esibizioni. Oggi dimostra grande spirito di sacrificio, muovendosi su tutto il fronte d’attacco e trovando il primo gol in Serie A con un preciso diagonale.

PAGELLE – Roma=Totti, riparte la rimonta impossibile. Roma – Lecce (3-2). Leggi le pagelle dei giallorossi

Artur 5.5 Non ha colpe sui due gol subiti ma dimostra notevole incertezza nelle uscite.

Motta 6.5 Spinta continua sulla fascia, vince il duello con Ariatti e partecipa attivamente al secondo gol con il cross su cui si inserisce Brighi.

Diamoutene 6 Gioca una buona partita contro gli ex compagni ma rimedia un cartellino giallo per un intervento su Tiribocchi che poteva essere evitato.

Tonetto 6 Soffre quando deve contenere Munari, meno quando si propone in avanti. Duetta in più di un’occasione con Totti e nella ripresa trova l’esterno della rete quando forse avrebbe dovuto servire un compagno.

Riise 6.5 Il norvegese sembra un altro giocatore rispetto alle prime partite della stagione. Gioca in un ruolo non suo ma lo fa con assoluta determinazione, senza sbagliare nulla.

De Rossi 6.5 Come sempre padrone del centrocampo: chiude gli spazi, fa ripartire l’azione e prova la conclusione dalla distanza regalando anche qualche preziosismo negli spazi stretti.

Perrotta 6 Partita anonima, con molta corsa e pochi spunti in avanti.

Cassetti s.v. Entra negli ultimi minuti e si segnala solo per un cross basso dalla destra.

Brighi 6.5 Sostituisce Taddei a pochi minuti dal fischio di inizio e offre il solito prezioso contributo a centrocampo, siglando il gol del 2-0 con uno dei suoi soliti inserimenti in avanti.

Pizarro 6 Cerca di assicurare geometria al gioco romanista ma trova in Edinho e nel campo bagnato due ostacoli difficili da superare.

Montella s.v. Entra nel recupero per la standing ovation al capitano.

Totti 7 Ennesima conferma che, con il capitano in campo e in forma, si vede un’altra Roma. Gioca da centravanti ma non si risparmia in ripiegamento e deve fare i conti con diversi interventi duri. Lucido in occasione del primo gol, freddo nel trasformare il rigore, offre anche alcuni numeri di alta scuola come in occasione dell’assist di tacco per Tonetto.

Baptista 6.5 Non segna ma la sua impronta sul risultato finale è evidente: Benussi gli nega la gioia del gol in occasione della rete di Totti poi, nella ripresa, il contatto tra lui ed Edinho determina il rigore del 3-2. Un fisico ‘mostruoso’ come il suo, tuttavia, dovrebbe resistere agli scontri invece di volare a terra dopo un minimo contatto.

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