PAGELLE - Le pagelle di Fiorentina - Liverpool terminata 2-0 (Champions League)
FIORENTINA
Frey 6.5 Praticamente mai impegnato nella prima frazione di gioco. In avvio di ripresa si distingue per prontezza di riflessi sventando l’assedio estemporaneo degli inglesi.
Dainelli 6.5 Attento e concentrato nel primo tempo non concede nulla all’attacco d’oltremanica. Nella ripresa si oppone con coraggio all’assedio inglese.
Gamberini 6.5 Con Dainelli al centro rappresenta un muro invalicabile per Torres & Co. In particolare nella ripresa da dimostrazione di grande carattere.
De Silvestri s.v. Non giudicabile.
Comotto 6.5 Buona la sua spinta sulla fascia in tandem col più avanzato Marchionni.
Vargas 7 Viaggia sulla fascia sinistra con una marcia in più. Al 31′ Reina gli nega la gioia del gol con una grande repinta sul suo bolide in diagonale. Al 37′ dal suo violento destro nasce la deviazione vincente di Jovetic che vale il 2-0. Turboman.
Jovetic 8 Grande prestazione. Si rende pericoloso lottando con vigore contro la retroguardia inglese. Al 28′ corona la sua gara battendo di destro in area e fulminando Reina per il gol del vantaggio viola. Al 37′ è pronto nel deviare in rete siglando addirittura il 2-0. Incontenibile.
Donadel s.v. Non giudicabile.
Montolivo 6 Si da un buon da fare soprattuto in fase di contenimento. Scudo.
Zanetti 7.5 Combattivo a metà campo. Prova in diverse occasioni il servizio vincente per le punte viola. Intraprendente e padrone assoluto del centrocampo.
Jorgensen s.v. Non giudicabile.
Gobbi 7 Si sgancia con buona frequenza arrivando spesso ad affacciarsi in avanti. In fase di copertura spadroneggia come un leone nella savana. Imperioso.
Marchionni 7 Mobilissimo sulla fascia destra rappresenta un pericolo costante per la retroduardia inglese. Spina nel fianco.
Mutu 6 Marcato stretto gioca prevalentemente di sponda. Prestazione apprezzabile ma senza grandi spunti.
LIVERPOOL
Reina 5.5 Incolpevole sul primo gol ma indeciso nella deviazione sul raddoppio dei viola.
Fabio Aurelio 4.5 Con Zanetti nei paraggi non riesce nemmeno a vedere una palla. Spettatore non pagante.
Carragher 5 In grande difficoltà nel contrastare le avanzate rabbiose dell’attacco viola. Si vede un po’ in avanti nel secondo tempo. Evanescente.
Insua 5 Marchionni e Comotto fanno il bello ed il cattivo tempo sulla sua fascia. Coltelli nel burro.
Skrtel 5.5 Qualche buon recupero ma nel complesso subisce la prepotenza di Jovetic.
Gerrard 5.5 Prova qualche spunto ma non riesce a oltrepassare la fitta maglia difensiva dei toscani. Innocuo.
Lucas Leiva 5 A metà campo subisce la maggior determinazione degli incontristi toscani.
Johnson 5 Vargas lo fa letteralmente impazzire.
Benayoun 5.5 Spento nel primo tempo, si intravede nella ripresa. Nulla di che.
Kuyt 5.5 Non pervenuto nellaprima frazione. Si affaccia in attacco con più voglia nella ripresa ma viene comunque controllato dalla difesa viola.
Torres 5 Completamente ingabbiato da Dainelli nel primo tempo.
Babel 5 Non ha via di scampo a metà campo chiuso nella tremenda morsa di Zanetti.
Voronin s.v. Non giudicabile.
CALCIOMERCATO/ Juventus scatenata, assalto decisivo a Xabi Alonso, nel mirino Kjaer e Quagliarella
Dopo aver chiuso l’operazione Diego e Cannavaro, la Juventus cerca di piazzare altri tre colpi in tre ruoli importanti: un regista, un attaccante e un difensore centrale. Per quanto riguarda la regia, l’obiettivo numero uno è Xabi Alonso. Lo spagnolo, seguito e poi accantonato la scorsa estate, è tornato prepotentemente di moda negli ambienti bianconeri. L’agente del giocatore ha chiuso ad una sua partenza, ma non tutto è perduto, visto che è risaputa la necessità del Liverpool di fare cassa per finanziare la prossima campagna acquisti. Rafa Benitez, tecnico dei Reds, vuole infatti David Silva e l’operazione sarà possibile solo cedendo un “pezzo grosso”. Ecco perché Xabi Alonso, a fronte di un’offerta di circa 20 milioni di euro, potrebbe lasciare l’Inghilterra. La Juventus sarebbe la prima scelta in quanto meta gradita come più volte dichiarato la scorsa estate. Per quanto riguarda l’attacco, invece, il nome che viene associato alla Vecchia Signora da tempo, è quello di Fabio Quagliarella.
C’è da battere la concorrenza dell’Inter, ma gli ottimi rapporti fra i due club bianconeri, più alcune questioni in sospeso, leggasi Paolucci, potrebbero fare pendere l’ago della bilancia dalla parte della Juve. Infine vi è la difesa. L’identikit del giocatore ricercato fa pensare a Simon Kjaer del Palermo. A Vinovo stanno infatti sondando il mercato alla scoperta di un difensore giovane, già esperto e soprattutto di buone speranze. Il danese dei rosanero è stato dichiarato più volte incedibile, ma in caso di una grossa offerta potrebbe lasciare la Sicilia.
Conosciamo meglio… Javier Mascherano
Javier Alejandro Mascherano (San Lorenzo, 8 giugno 1984) è un calciatore argentino di origine italiana, centrocampista del Liverpool e della nazionale argentina, della quale è capitano dopo la nomina come CT di Maradona.
Dal febbraio 2007 gioca nel Liverpool dopo essere arrivato in Inghilterra nel 2006, al West Ham United.
Inizia la carriera nel River Plate, con cui si fa notare in Coppa Libertadores e di cui diviene ben presto uno degli elementi chiave. Nel 2005 è acquistato, insieme a Carlos Tévez e Ricardinho, dalla cordata di miliardari neoproprietari del Corinthians, con il quale vince il Campionato brasiliano.
Nell’estate 2006 si trasferisce insieme a Tevez in Inghilterra, al West Ham. Con gli Hammers disputa la Coppa Uefa e la Premier League, ma dopo alcuni mesi dichiara la volontà di porre fine alla sua esperienza in Inghilterra, dove, al pari di Tévez, non è riuscito ad adattarsi al meglio. Secondo alcune voci di calciomercato a seguire la situazione del calciatore sono la Juventus, il Liverpool e il Real Saragozza.
Fra queste tre squadre la spunta il Liverpool, che il 20 febbraio del 2007 si aggiudica ufficialmente l’argentino, con la formula del prestito.
Ha partecipato ai Mondiali di Germania 2006 con la nazionale argentina, che è stata eliminata ai quarti di finale dalla Germania padrona di casa. ha giocato per tutti i 510 minuti delle partite, dalla prima fase ai quarti (compresi i supplementari), dimostrandosi elemento insostituibile nel centrocampo argentino. Con la nazionale albiceleste ha anche vinto l’oro olimpico ad Atene 2004 e quattro anni dopo viene ancora scelto come fuori quota per disputare il torneo olimpico di Pechino 2008.
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CALCIOMERCATO - Milan, Chelsea, Liverpool, Juve: tutti vogliono Kjaer
Ieri i tabloid inglesi davano il Chelsea e il Liverpool intenzionati a strappare Simon Kjaer, giovanissimo difensore danese di soli 19 anni al Palermo e portarlo in Premier. Oggi arrivano anche le dichiarazioni del suo procuratore. «Non posso fare nomi, ma in Europa Simon è ambito dopo l’ottima stagione giocata», ha commentato il suo procuratore Beck. «Kjaer è molto felice a Palermo e si sta esprimendo alla grande. Ma non sappiamo cosa accadrà in futuro. C’è infatti un’importante clausola del contratto che gli permetterebbe di lasciare l’isola dalla prossima estate», ha rimarcato il suo agente.
Il suo cartellino oscilla tra gli 11 e i 14 milioni di euro ma sulle sue tracce non ci sarebbero solo i due club inglesi. Il difensore piace molto anche in Italia: Milan, Fiorentina e Juventus su tutte. Di sicuro il suo nome è nei primissimi posti nelle liste dei talent scout di mezza Europa e quest’anno Zamparini, nel caso volesse cederlo, non avrà che l’imbarazzo della scelta.
CALCIOMERCATO - Kjaer, non solo il Milan cerca il talento danese
Simon Kjaer, il giovanissimo difensore danese di soli 19 anni sta conquistando tutti a Palermo. Già così giovane è titolare nei rosanero e con Ballardini sta facendo il definitivo salto di qualità. Secondo quanto hanno riportato alcuni tabloid inglesi, servirebbero circa 14 milioni di euro per strapparlo ai rosanero e sulle sue tracce ci sarebbero niente meno che due big della Premier League come Chelsea e Liverpool. Ma il giovane difensore piace, e molto, anche in Italia: Milan, Fiorentina e Juventus su tutte. Di sicuro il suo nume è nei primissimi posti nelle liste dei talent scout di mezza Europa e quest’anno Zamparini, nel caso volesse cederlo, non avrà che l’imbarazzo della scelta.
Conosciamo meglio… Daniel Agger
Daniel Munthe Agger (Hvidovre, 12 dicembre 1984) è un calciatore danese di ruolo di difensore centrale attualmente in forza al Liverpool e alla nazionale danese.
Agger inizia la carriera nel Rosenhøj Boldklub, che lascia all’età di 12 anni per entrare nelle giovanili del blasonato Brøndby IF. Nel luglio 2004 fa il passaggio in prima squadra, per sostituire il nazionale svedese Andreas Jakobsson, passato al Southampton FC. Agger riesce subito a conquistare il posto da titolare, e diventa uno dei protagonisti della vittoriosa stagione 2004/05 della sua squadra che si conclude con la vittoria della Superliga danese e della Coppa di Danimarca. Le sue prestazioni gli valgono la nomina a “Talento dell’anno 2004″ da parte della Spillerforeningen (l’equivalente danese della Associazione calciatori), e la prima chiamata in nazionale, il 2 giugno 2005 per l’incontro amichevole vinto 1-0 contro la Finlandia.
La sua consacrazione anche in nazionale arriva nella storica vittoria per 4-1 contro l’Inghilterra del 17 agosto 2005, dove con una maiuscola prestazione riesce ad annullare Wayne Rooney. Nel settembre 2005 subisce poi un infortunio che lo obbliga a rimanere fuori per il resto della stagione, ma che non gli impedisce di vincere il premio di “talento dell’anno danese 2006″ di tutti gli sport.
Nel gennaio 2006 fa infine il suo passaggio al Liverpool per 5,8 milioni di sterline, firmando un contratto di quattro anni e mezzo e diventando il più costoso calciatore venduto da un club danese a un club straniero, oltre al più costoso difensore mai acquistato dal Liverpool. La sua prima stagione al Liverpool è però deludente, a causa di un altro infortunio che lo tiene fuori sino a primavera.
Nella stagione 2006/07 Agger riesce finalmente a esprimere il suo talento, e inizia a competere per un posto da titolare con i compagni di squadra Jamie Carragher e Sami Hyypiä. Il 26 agosto 2006 segna il suo primo gol con la maglia dei Reds nella vittoria 2-1 contro il West Ham United, con uno stupendo tiro da oltre 40 metri che va a finire nel sette. È alla sua prima finale di Champions League; in semifinale ha segnato il goal che è valso al Liverpool (attraverso poi i calci di rigore) la finalissima di Atene a spese del Chelsea. Ha una grande passione per i tatuaggi (ne ha svariati su tutto il corpo), tanto che nel tempo libero si diletta come tatuatore.
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CALCIOMERCATO/ Milan: Agger, Evans, Lucio, Marchetti, così cambia la difesa
Il Milan sta gettando le basi per il mercato estivo e il primo obiettivo è noto: rinforzare la difesa. Kaladze tornerà la prossima stagione, Nesta potrebbe anche aver finito la sua carriera, quindi oltre a Thiago Silva servono almeno altri due rinforzi, dato che Maldini e Favalli si ritireranno e Senderos con ogni probabilità non verrà riscattato. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, oltre al danese del Liverpool, Daniel Agger, il Diavolo avrebbe messo gli occhi anche su Lucio del Bayern Monaco (che si libero nel 2010) ed Evans del Manchester: 22enne di belle speranze che ha ben figurato contro Adriano e Ibrahimovic nell’andata degli ottavi di Champions League. Nei giorni scorsi si era parlato anche di un interessamento per Vidic, colonna portante della difesa del Manchester United, ma la richiesta di oltre 20 milioni di Ferguson equivale sostanzialmente ad un “incedibile”. Ci sono novità anche per quanto riguarda la maglia di vice-Abbiati: Dida e Kalac saranno ceduti e si punterà su Marchetti del Cagliari, una delle migliori sorprese di questo campionato.