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CALCIOMERCATO/ Milan-Juventus, agente André Santos a Milano!

Mariano Grimaldi, procuratore di André Santos sarebbe a Milano per trattare la cessione del suo assistito, obiettivo di calciomercato di Milan e Juventus. Lo rivelano alcune indiscrezioni raccolte da TuttoMercatoWeb.

Il 26enne terzino sinistro del Corinthians, si è messo in mostra nell’ultima Confederations Cup ed è entrato nell’orbita di varie squadre europee. Il difensore ha una clausola di rescissione di circa 6 milioni di euro, un prezzo di partenza interessante per un giocatore della Selecao.

CALCIOMERCATO/ Milan: addio a Digao, Viudez e Cardacio

Continuano le operazioni di calciomercato in uscita dei rossoneri: Digao, Viudez, Cardacio e Darmian sicuramente non saranno nella rosa di Leonardo per il prossimo anno. Digao, il fratello minore di Kakà, reduce da una sfortunata stagione in Belgio allo Standard Liegi, dove ha subito un brutto infortunio ai legamenti del ginocchio, sta svolgendo un periodo di prova al Friburgo, squadra neopromossa in Bundesliga.

Daniel Fonseca, procuratore di Viudez e Cardacio, sta cercando di piazzare i due giovani in sud america, in particolare in Messico secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, anche se il Getafe potrebbe farci un pensierino. Darmian invece è destnato a partire per “farsi le ossa” in serie B, il Padova è interessato.

CALCIOMERCATO/ Milan, pazza idea Amantino Mancini

Una nuova pazza idea sta nascendo in queste ore in casa Milan: Amantino Mancini in rossonero. E’ questa l’indiscrezione lanciata da Telelombardia che ha comunque un suo fondo di verità. Per ora siamo solamente alle fasi preliminari, quelle delle voci e dei rumors, ma qualcosa di concreto potrebbe svilupparsi da qui a breve. L’origine dell’indiscrezione è puramente di natura tattica. Se il nuovo Milan giocherà col modulo 4-3-3, con Ronaldinho e Pato sugli esterni, i rossoneri potranno contare su ricambi a dir poco scarni per quanto riguarda i due brasiliani. Al di fuori di Abate, infatti, a Milanello non esiste un puro esterno d’attacco. Ecco perché la società di Via Turati starebbe virando sull’ex-giallorosso.

L’idea è quella di chiedere il giocatore in prestito con diritto di riscatto in base alle presenze. Un’operazione che farà storcere il naso a molti tifosi rossoneri ma che potrebbe però rivelarsi grandiosa qualora Mancini ritornasse il funambolico centrocampista d’attacco di qualche stagione fa.

CALCIOMERCATO/ Milan, il Real Madrid prepara l’offerta per Kakà: 68 milioni di euro

Kakà-Real Madrid ora si può davvero. Se prima ogni voce veniva rispedita al mittente con forza e senza titubanza, ora, trattenere a Milano Kakà non è più così facile. Non tanto perché il brasiliano se ne voglia andare, ma perché il club rossonero sta attraversando una fase di rivoluzione, che inizierà con il cambio dell’allenatore e probabilmente con la cessione della propria punta di diamante. La crisi economica, unita al fatto che il Presidente Berlusconi sia impegnato giustamente su altri fronti, optano per la cessione del brasiliano, da cui si ricaverebbe una liquidità basilare per le casse rossonere. E il futuro presidente del Real Madrid, Florentino Perez, è l’unico che può acquistare Kakà. Il City, infatti, nonostante metta sulla bilancia cifre stratosferiche, non viene neanche preso in considerazione dall’ex Pallone d’Oro. I Blancos avrebbero pronti 68 milioni di euro da depositare nelle casse di Via Turati, in cambio del gioiellino verdeoro. Possibile anche l’inserimento di contropartite tecniche, anche se i nomi non sono stati fatti. Presumibilmente si potrebbe pensare a qualcuno fra Diarra, Drenthe, Robben, Snejder e Van Nistelrooy, tutti gli scontenti del Real. Florentino Perez è convinto di poter annunciare il colpo già nella prossima settimana, colpo favorito dall’ottimo amicizia con Galliani.

Così come per la questione Ancelotti, anche in questo caso il Milan sembra essere spaccato in due: da una parte la squadra e l’ad rossonero, propensi per l’assoluta permanenza di Kakà; dall’altra il Presidente, che sta imponendo un nuovo corso alla squadra, che dovrà autofinanziarsi tramite la cessione dei propri giocatori. Come finirà? Forse settimana prossima lo scopriremo.

CALCIOMERCATO/ Milan, Ancelotti al Chelsea, in Inghilterra sono sicuri

Carlo Ancelotti è del Chelsea, questa è la linea dei giornali  inglesi, che anche oggi ribadiscono il passaggio del tecnico di Reggiolo a Londra. Addirittuta il Sun spiega che sabato, al termine della partita con l’Udinese, Ancelotti darà l’addio ufficiale al “suo” Milan. E detreminanti sarebbero state le dichiarazioni di Berlusconi, riportate da La Repubblica, in cui il patron dei rossoneri imputava al tecnico tutte le responsabilità per la mancata vittoria dello scudetto. Ieri Berlusconi aveva smentito (con due giorni di ritardo) ma, sempre secondo il Sun, la vicenda avrebbe comunque spinto definitivamente Ancelotti a lasciare il Diavolo per tentare l’avventura inglese sulla panchina del Chelsea di Abrahmovic.

PAGELLE – Con Inzaghi e Kakà il Milan và. Catania – Milan (0-2). Leggi le pagelle dei rossoneri

Dida 6.5 Impegnato pochissimo, quando è chiamato in causa non soffre particolarmente ed interviene con efficacia.
Bonera s.v. Non giudicabile.
Jankulovski 6.5 Molto reattivo sia in fase di copertura sia in avanti dove si propone con buona continuità sfruttando la fascia sinistra.
Maldini 6.5 Pulito ed efficace in difesa. Nel primo tempo colpisce bene di testa indirizzando verso la porta siciliana, sulla linea Izco gli nega la gioia del gol.
Favalli 6.5 Ottimo in fase di copertura, non sbaglia praticamente nulla. Solo nel primo tempo una sua deviazione di testa manda il pallone sul palo facendo tremare i tifosi rossoneri. Emozionante.
Zambrotta 7 Vivacissimo sulla fascia destra dove agisce in tandem con Beckham arrivando spesso al cross. Battagliero in difesa non concede nulla agli attaccanti di casa.
Felipe s.v. Non giudicabile.
Pirlo 6 Gara ordinata per il metronomo rossonero. Detta con calma e tranquillità i tempi della squadra.
Seedorf 6 Giostra a metà campo ora interdicendo ora impostando e sempre facendo valere la sua enorme esperienza.
Beckham 7 Propulsivo e dinamico sulla fascia destra dove sventaglia una serie di precisi cross in mezzo con parabole che sembrano disegnate. Artista puro.
Ambrosini 6.5 Ottima gara in fase d’interdizione. Un mastino insuperabile che non molla mai la presa.
Kaka’ 7.5 Quando è in giornata non lo fermano nemmeno se gli sparano. Serve un’assist delizioso ad Inzaghi al 27′ per la rete del vantaggio rossonbero e poi al 52′ in area è rapace a picchiare in gol sulla corta respinta del portiere. Se fosse anche entrato il suo destro a giro che al 67′ si stampa invece sul palo sarebbe stata una gara davvero perfetta. Incantevole.
Pato s.v. Non giudicabile.
Inzaghi 7 Sbaglia, le cose facili soprattutto, vero. Ma altrettanto vero è che come è opportunista, lottatore e bomber lui, non lo è nessun altro. Al 27′ non esita a raccogliere un magico assist di Kakà, liberasi della marcatura e battere in rete per il vantaggio del Milan. Goleador.

PAGELLE – Catania mai in partita. Catania – Milan (0-2). Leggi le pagelle dei rossoblu

Kosicky 6 Super impegnato si comporta bene respingendo parecchie conclusioni ai rossoneri e nulla potendo in occasione dei due gol di Inzaghi e Kakà.
Silvestre 5 Soffre parecchio la pressione degli attaccanti rossoneri e risulta particolarmente indeciso sulla rete di Inzaghi al 27′.
Stovini 5 Un impegno troppo grosso cercare di contenere Kakà e Inzaghi, compito ingrato che non gli riesce quasi mai.
Silvestri 5 Inzaghi e Jankulovski quando si affacciano sulla sua fascia lo fanno ballare come i ragazzi di Amici: in “sfida” la perde clamorosamente.
Capuano 5.5 Prova di tanto a spingere sulla fascia sinistra ma fatica tantissimo quando dal suo lato si affacciano Kakà, Beckham e anche Zambrotta.
Biagianti 5.5 Ci mette impegno e tanta forza di volontà ma contro avversari di questo calibro non basta di certo.
Tedesco 6 Entra al 46′ per rilevare lo spento Izco e si da un gran da fare lottando senza risparmiarsi in fase d’interdizione.
Llama 6 Vivace, gioca solo la mezz’oretta finale e riesce ad arrivare per ben due volte alla conclusione anche se la mira non è delle migliori. Almeno ci ha provato.
Carboni 5 Un’ora di gioco completamente anonima prima di lasciare spazio a Llama al 63′.
Spinesi s.v. Non giudicabile.
Mascara 5.5 Stretto nelle fitte maglie della difesa rossonera non può davvero nulla se non provandoci inutilemente con tutte le proprie forze. All’82′ esce in favore di Spinesi.
Martinez 5 Nel primo tempo si vede un pochino, nella ripresa sparisce completamente. Ectoplasma.
Izco 5 Gioca la prima frazione facendosi vedere davvero poco. La cosa migliore è il salvataggio sulla linea che nega il gol di testa a Maldini. In avvio di ripresa lo rileva Tedesco.
Morimoto 5 Prova qualche conclusione dalla distanza senza troppa convinzione. Favalli non lo lascia nemmeno respirare. Annullato.

SINTESI – Milan – Palermo 3-0 (Serie A)

GUARDA IL VIDEO DELLA SINTESI DELLA PARTITA TRA MILAN E PALERMO

MILAN-PALERMO 3-0
(Primo tempo 2-0
MARCATORI: Kakà su rigore al 10′, Inzaghi al 19′ p.t.; Kakà su rigore al 12′ s.t.
MILAN (4-3-1-2): Dida; Flamini, Maldini, Favalli, Zambrotta; Beckham (dal 34′ st Cardacio), Pirlo, Ambrosini; Seedorf (dal 19′ st Ronaldinho), Kakà; Inzaghi (dal 22′ st Shevchenko). (Kalac, Senderos, Mattioni, Jankulovski). All.: Ancelotti.
PALERMO (4-3-1-2): Amelia (dal 19′ st Ujkani); Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Liverani, Nocerino (dal 1′ st Hernandez); Simplicio; Miccoli (dal 12′ st Mchedlidze), Cavani. (Morganella, Savini, Tedesco, Succi). All.: Ballardini.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
NOTE - Spettatori: 61.569. Ammoniti Simplicio, Flamini e Balzaretti per gioco scorretto. Al 3′ st espulso Bovo per doppia ammonizione. Angoli: 5-4 per il Milan. Recuperi: 1′ p.t. e 0 s.t..

PAGELLE – Quel che resta del Palermo. Milan – Palermo (3-0). Leggi le pagelle dei rosanero

Amelia 6.5 -Si esibisce in alcuni parate importanti, gioca con attenzione intervenendo anche al limite dell’area quando e’ richiesto. Nulla può sulle tre reti prese
Ujkani 5.5 -Al posto dell’ infortunato Amelia, sbaglia qualche pallone facile che potrebbe costare molto di piu’
Kjær 6 -Colosso della difesa rosanero gioca con personalita’ dando del filo da torcere a chiunque transiti dalle sue parti
Bovo 5 -Troppo ingenuo si fa cacciare ad inizio secondo tempo per un banale fallo a meta’ campo. Nel primo tempo erano stati efficaci alcuni suoi interventi
Cassani 5.5 -Si vede punire con la massima punizione per un intervento su Ambrosini. Per tutta la gara si limita a difendere non riuscendo mai a salire
Balzaretti 6 -Sgambetta con freschezza sulla sua fascia di competenza duellando con Flamini. Riesce a mettere in mezzo diversi buoni palloni che i compagni non riescono a sfruttare. Buona prova macchiata dal fallo da rigore su Kakà
Liverani 6 -Gioca ragionando su ogni pallone cercando di dare ordine alla manovra rosanero
Migliaccio 6 -Tanta grinta, prima a centrocampo poi come centrale difensivo, che pero’ non e’ sufficiente ad evitare la sconfitta
Nocerino 5 -Il Milan dalle sue parti passa con estrema facilita’. Viene tolto alla fine del primo tempo
Simplicio 5.5 -Non riesce mai a creare presupposti per situazioni pericolose. Si perde troppe volte il pallone e finisce con il fare il mediano
Miccoli 6 -Fino a quando e’ in campo e’ una costante spina nel fianco per la difesa rossonera. E’ lui infatti a credere di piu’ nella resurrezione del Palermo. Acciaccato abbandona il campo
Hernandez 5.5 -Un po’ in soggezione all’ inizio, col passare dei minuti prende coraggio arrivando vicinissimo al gol
Cavani 6 -Si sbatte per creare pericoli, non segna ma si rende partecipe di una buona prova che lo vede tornare con generosita’ a dare una mano alla difesa
Mchedlidze 5 -Non riesce a rendersi mai pericoloso

PAGELLE – Milan avanti tutta! Il secondo posto è tuo. Milan – Palermo (3-0). Leggi le pagelle dei rossoneri

Dida 6 -Riesce a mantenere la sua porta imbattuta anche se a dire il vero non deve compiere interventi miracolosi
Zambrotta 6.5 -Si lancia nella corsa con grande frequenza. Quando parte diventa inarrestabile
Maldini 6.5 -Dirige con mestiere la retroguardia milanista. Si esibisce in interventi pregevoli strappando applausi
Favalli 6.5 -Gioca con grandissima attenzione. Decisivi molti dei suoi interventi
Pirlo 6.5 -Non sbaglia un pallone. Buoni lanci e grande prova in fase d’interdizione
Ambrosini 7 -Sia in fase offensiva che difensiva e’ indispensabile. Si procura il primo rigore, fabbrica un grande assist per il gol di Inzaghi e catalizza un infinita’ di palloni
Kaka’ 7.5 -Ispiratissimo, realizza due gol e da il via a tantissime azioni pericolose per i rosanero che stufi di inseguirlo per tutto il campo non si fanno scrupoli e lo atterrando sistematicamente
Flamini 6 -Buona prova da esterno basso della difesa. Arcigno in ogni occasione, non tira mai indietro la gamba
Cardacio s.v. -Una manciata di minuti al posto di Beckham
Seedorf 6 -Non una delle sue piu’ esaltanti prove, gioca tra le linee alternando buone giocate a banali palloni perduti
Beckham 6 -Non gioca la sua migliore partita, non brilla ma fa comunque il suo lavoro: sforna cross e interdice la manovra dei siciliani
Shevchenko s.v. -Aiutato tantissimo dai compagni, si sbatte voglioso alla ricerca del gol. Da rivedere
Ronaldinho 6 -Inizia un po’ svogliato, poco vivace ma i compagni lo trascinano nella manovra e lui cresce creando pericoli e distribuendo giocate e numeri meravigliosi
Inzaghi 7 -Segna l’ennesimo gol (di testa) e per tutta la partita tiene in apprensione la retroguardia palermitana. Eterno

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