DirettaPartite.com

Jump to content.

CALCIOMERCATO/ Napoli, è rottura con Lavezzi. Donadoni: «Non capisce i suoi difetti»

«La sua permanenza dipende solo dal Napoli, ma credo che il club abbia ormai intenzione di cederlo». Così il procuratore di Ezequiel Lavezzi, Alejandro Mazzoni, intervenendo a Radio Kiss Kiss Napoli ha alimentato le parole rilasciate ieri sera che parlavano di un 50% di possibilità che il suo assistito rimanesse nel club partenopeo. «Il Napoli non ha mantenuto le promesse che aveva fatto a Lavezzi- ha spiegato- È da domenica che sto aspettando una chiamata da Pierpaolo Marino per avere un incontro con il presidente, quindi è un po’ difficile per noi sapere ciò che vuole il Napoli. Ai tifosi partenopei vorrei dire che sono sempre stato a disposizione del direttore e che l’ultima volta che l’ho visto gli ho parlato di un’offerta importante per Lavezzi da parte di un club straniero. Il presidente però non si è fatto sentire, non ha risposto neanche al Pocho. Il Liverpool? Non sono l’agente Fifa autorizzato a parlare ma posso dire che l’offerta è vera e che Marino l’ha respinta. Quello che conta, ad ogni modo, è il rapporto del Napoli con noi e, al momento, non c’è alcun tipo di rapporto. Il direttore Marino aveva promesso un adeguamento contrattuale a Lavezzi, ma poi non se n’è fatto più nulla».

«Oggi c’è un’offerta importante per il calciatore e per il club- ha poi aggiunto- ed ora ho l’impressione che il Napoli voglia venderlo. Tengo a precisare che Napoli, per Lavezzi, è importantissima, ma stiamo parlando di un club inglese che gioca in Champions League e, oltretutto, gli offre un ingaggio tre volte superiore a quello che guadagna in azzurro. I calciatori non sono schiavi, sono persone. Si può comprare il cartellino di un giocatore, ma non la sua volontà. La percentuale che Lavezzi resti al Napoli dipende solo dalla società».

Sull’argomento è intervenuto anche Roberto Donadoni, che a Radio Marte ha lanciato nei confronti dell’argentino alcune osservazioni. «Il Pocho deve capire ancora di più le sue potenzialità, non perchè non s’impegna ma perchè non ha capito ancora quali sono i suoi difetti. Solo migliorando può davvero mettere in mostra tutte le sue qualità. Lavezzi è disponibile ma è normale che bisogna considerare anche gli aspetti psicologici. parlerò con lui e valuteremo».

CONFERENZA STAMPA – Ciao Edy, benvenuto Roberto. La presentazione del nuovo allenatore del Napoli Roberto Donadoni

GUARDA IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI ROBERTO DONADONI NUOVO ALLENATORE DEL NAPOLI

Roberto Donadoni è il nuovo tecnico del Napoli. L’ex c.t. prende il posto di Edy Reja, esonerato in serata dal presidente Aurelio De Laurentiis, che ha fatto sottoscrivere a Donadoni un contratto per le prossime due stagioni e mezzo. Presentazione alle 11.30 a Castelvolturno.
IL CAOS – Silenzio totale, un incontro con Donadoni non confermato ufficialmente e una certezza: Edy Reja, reduce da 2 punti in 9 partite, ha diretto regolarmente l’allenamento del Napoli andato in scena oggi al centro sportivo di Castelvolturno e, a questo punto. Dire che a Napoli sia stata una giornata convulsa è poco: mentre l’ormai ex tecnico dirigeva la prima seduta della settimana in vista della trasferta di Reggio Calabria, da Roma filtravano indiscrezioni mai confermate dal club di un incontro tra De Laurentiis, Marino e l’ex c.t. della Nazionale. Reja sembrava dover rimanere al timone della squadra almeno fino a domenica, poi in serata tutto è cambiato.
LE CIFRE – Reja paga per tutti la crisi del Napoli, sprofondato all’undicesimo posto in classifica dopo un gran girone d’andata. I partenopei non vincono dall’11 gennaio, quando in casa batterono 1-0 il Catania. Da allora in nove partite sono arrivati appena due punti (i pari casalinghi con Udinese, 2-2, e Bologna, 1-1) e nelle ultime tre gare altrettanti k.o. senza segnare nemmeno una rete. In trasferta la serie nera dura addirittura dal 26 ottobre, quando il Napoli si impose 1-0 in casa della Lazio: da allora otto sconfitte di fila. “Non mi va di parlare, lo farò domani”, le prime parole di Reja.
LA NOVITA’ – Donadoni, 45 anni, torna in panchina dopo l’esperienza con la Nazionale, chiusa con l’eliminazione a Euro 2008 ai rigori contro la Spagna. L’ex c.t. ha diretto l’Italia dalla panchina 23 volte, cogliendo 13 vittorie, 5 pareggi e altrettante sconfitte. Da allenatore vanta anche esperienze sulle panchine di Lecco, Genoa e Livorno.
IL COMUNICATO – Il club partenopeo ha confermato il cambio di panchina attraverso una nota: “La società sportiva Calcio Napoli comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il signor Eduardo Reja e di aver affidato la guida tecnica a Roberto Donadoni. La società ha preso tale decisione con grande sofferenza, in considerazione del fondamentale ruolo svolto da Reja durante gli ultimi cinque campionati che hanno proiettato il Napoli dalla serie C alla serie A e quindi alla Coppa Uefa. Naturalmente la società ringrazia con profonda gratitudine Eduardo Reja per la grandissima opera professionale profusa in tutte queste stagioni vincenti”. Quella di Reja è l’ottava panchina di serie A a saltare in questa stagione.